Trifoglio

Quanto e quando irrigare il trifoglio

Il Trifoglio è uno degli esemplari maggiormente utilizzati per la creazione di giardini ordinati e compatti. Questa pianta deve essere irrigata con molta attenzione: durante la stagione fredda è possibile coprirlo in modo da non sottoporlo alle lunghe e abbondanti piogge ma piuttosto tenerlo inumidito, praticando dei pratici fori sul telo di copertura. Durante la primavera e l'estate invece, i tappeti di Trifoglio gradiscono essere innaffiati almeno una volta ogni due settimane e abbondantemente; è sconsigliata la pratica di annaffiare poco e ogni giorno, perché anche se le radici del Trifoglio sono abbastanza superficiali, il terreno tende ad asciugarsi molto in fretta soprattutto a causa di agenti atmosferici come il vento. Per non provocare danni al tappeto di Trifoglio è consigliabile irrigare in una maniera non troppo aggressiva per non sfaldare il terreno in alcuni punti nevralgici e dare origine a pozze acquitrinose.
Trifoglio spontaneo

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Come coltivare il trifoglio

Trifoglio selvatico Il Trifoglio viene coltivato a partire dalle sementi: occorre preparare il terreno rimestando una porzione abbastanza superficiale in modo da rendere il substrato sufficientemente morbido per l'attecchimento delle radici. I semi devono essere semplicemente sparsi in maniera ordinata e in abbondanza, in modo da ricreare un prato molto compatto. Le annaffiature devono essere delicate nella prima fase della coltivazione, poiché un getto d'acqua molto forte può staccare le radici dal terreno e impedire completamente l'attecchimento del Trifoglio così come la sua propagazione. Il Trifoglio attecchito si replica ovunque trova spazio e non è raro che invada anche le fessure attraverso pietre e rocce. Per questo motivo, quando si procede alla falciatura per regolarizzare l'altezza del prato è consigliabile utilizzare anche delle forbici da giardino per recidere anche le parti più difficili da raggiungere.

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Come e quando concimare il prato

Fiore prato Il Trifoglio è una pianta estremamente resistente e proprio per questa ragione, negli ultimi anni è diventato una validissima alternativa al più noto prato erboso. Se le irrigazioni possono renderlo forte, le concimazioni lo rendono più lucente e implementano la sua capacità di propagazione. Il prodotto fertilizzante più adeguato per il mantenimento di un tappeto di Trifoglio può essere liquido o granulare e a lenta cessione; anche del comune letame può essere un valido apporto nutritivo così come il compost domestico. Miscelato nel primo e morbido strato di terra o diluito nell'acqua delle irrigazioni, il fertilizzante deve essere fornito al prato sin dall'inizio della primavera, alla quale corrisponde la piena ripresa vegetativa e quindi, la fioritura. La frequenza ideale segue quella delle annaffiature: un Trifoglio sano può essere concimato una volta ogni due settimane.


Trifoglio: Esposizione, malattie e rimedi

Distesa trifoglio Nonostante sia una pianta estremamente resistente alle malattie, il Trifoglio teme particolarmente la Ruggine.Questa patologia si manifesta tra l'inizio della stagione primaverile e l'estate: i fattori scatenanti sono la temperatura e il ristagno d'acqua. Se nel terreno sono presenti avvallamenti che creano pozze stagnanti e la temperatura dell'ambiente si aggira intorno ai venti gradi, è possibile che questa subdola malattia si manifesti: i sintomi sono visibili e si manifestano a partire dalla comparsa di piccole macchie gialle sulla superficie dorsale delle foglie. L'andamento di questa malattia è potenzialmente fatale. Le macchie gialle corrispondono a ferite sulla parte palmare delle foglie e tendono a diventare sempre più scure fino ad annerirsi, danneggiando profondamente la struttura della pianta. Le foglie malate sparse sul terreno possono contaminare direttamente le sottili radici. Il prodotto ideale è un anticrittogamico contenente zinco o rame: preventivamente è consigliabile utilizzarlo ogni sei mesi per scongiurare la comparsa della malattia.


  • prato trifoglio Generalmente il tappeto erboso viene preparato seminando piante di graminacee di varie specie, ormai collaudate da anni,
    visita : prato trifoglio

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