Pianta di Albizia

Alberi

Albizia

L'Albizia, pianta appartenente alla famiglia della Fabaceae, provviene dalle regioni dell'Asia subtropicale. Può essere coltivata sia all'aperto e sia in dei vasi da posizionare in giardino. Così facendo si potrà godere della bellezza e della particolarità delle sue infiorescenze.

di Redazione

02 settembre 2014

Albizia: caratteristiche generali

L’Albizia è una pianta appartenente alla famiglia delle Fabaceae, all’interno della quale sono racchiuse circa 50 specie di fiori, costituiti da fiori e foglie molto particolari e caratteristici di queste specie. L’Albizia è originaria dell’Asia subtropicale, presenta una chioma a forma di ombrello, le foglie sono bipennate o decidue e disposte in modo alternato; ha un fusto costituito da immensi rami e una corteccia molto liscia che col tempo tende a diventare rugosa. Quest’albero, per certi aspetti, è molto simile a quello dell’acacia. I fiori prodotti da questa pianta hanno una conformazione estetica molto particolare, sono ermafroditi e il loro colore varia dal bianco, giallo, al rosa, secondo la specie di appartenenza. I frutti sono costituiti da un baccello o da una sorta di legume di dimensioni notevoli.

Coltivazione e annaffiatura

L’Albizia è una pianta solitamente coltivata all’aperto o in terrazzo, permettendo di godere della bellezza delle sue infiorescenze. Si adatta sia a climi mediterranei ma anche a quelli freddi. Ad esempio, l’Albizia Julibrissin è molto resistente, infatti, può tranquillamente sopportare -10 °C circa. Tuttavia, se le temperature tendono a scendere in modo vertiginoso, è conveniente coprire la pianta con dei teli in plastica trasparente. Non richiedono cure specifiche, sono resistenti all’inquinamento e alla salsedine e, possono vivere nella penombra o sotto i raggi solari diretti. Vanno messe a dimora tra ottobre e marzo. Riguardo alle annaffiature, occorre fare molta attenzione a evitare ristagni d’acqua. Durante la stagione estiva, esse devono essere abbondanti mentre in inverno, quando cioè la pianta ha perso tutte le foglie, le annaffiature devono essere notevolmente ridotte.

Dalla concimazione alla moltiplicazione

Nel momento in cui l’Albizia inizia a creare alle sue infiorescenze, è conveniente procedere con la concimazione. È utile ricordare che l’uso del fertilizzante deve essere ben dosato e non deve avvenire se la pianta non è in fiore. I prodotti da utilizzare devono essere a base di azoto perché, trattandosi di fiori azotofissatori, a livello delle radici si formano dei noduli, indispensabili per la trasmissione di azoto alla pianta. Le infiorescenze compaiono dalla primavera mentre, i frutti maturano verso la stagione autunnale. Tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera bisogna potare la chioma e i rami danneggiati. Bisogna sempre sterilizzare gli strumenti, prima di procedere con la potatura. L’Albizia si propaga per seme. La moltiplicazione si esegue in primavera e i semi, prima di essere piantati, devono essere immersi in acqua tiepida per circa 24 ore.

Parassiti e malattie

L’Albizia non è una pianta soggetta a particolari attacchi per opera di parassiti o malattie tuttavia, si nota che essa è soggetta all’attacco della Psilla. Questo parassita sta diventando sempre più dannoso perché durante la stagione vegetativa, esso è in grado di realizzare a più generazioni. Se si osserva la pianta, infatti, si possono notare le uova, le larve e gli adulti, nello stesso momento. La Psilla si nutre della linfa della pianta causando la caduta delle foglie e, producendo una sostanza appiccicosa, sporca interamente la pianta. I prodotti utili a debellare il parassita sono quelli a base di sali di potassio in quanto, danneggiano la parete cellulare delle larve portandole alla morte. Questo prodotto non è dannoso per la pianta e neanche per l’ambiente. La disinfestazione non si conclude in un solo ciclo perché, bisogna eliminare le generazioni di uova e larve, per poi concludere con l’eliminazione degli esemplari adulti, utilizzando insetticidi come il Rotenone.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dall'Albizia?
    L'Albizia julibrissin mostra una buona resistenza al freddo, riuscendo a sopportare temperature fino a circa -10°C. Tuttavia, in caso di cali termici improvvisi o prolungati al di sotto di questa soglia, è consigliabile proteggere la pianta avvolgendo il tronco e la chioma con teli in plastica trasparente. Questa precauzione aiuta a preservare i tessuti vegetativi durante gli inverni rigidi, specialmente nelle zone dove il freddo è intenso.
  • Come si effettua la concimazione corretta dell'Albizia?
    La concimazione va somministrata esclusivamente quando la pianta è in fase di produzione delle infiorescenze. È fondamentale utilizzare fertilizzanti specifici a base di azoto, poiché l'Albizia, appartenendo alla famiglia delle Fabaceae, possiede noduli radicali capaci di fissare l'azoto atmosferico. Dosare correttamente il prodotto evita squilibri nutrizionali. Somministrare fertilizzanti in periodi diversi dalla fioritura non è necessario e potrebbe risultare controproducente per la salute della pianta.
  • Come combattere efficacemente l'attacco della Psilla?
    Per debellare la Psilla, parassita che succhia la linfa causando caduta fogliare e secrezioni appiccicose, si consiglia l'uso di prodotti a base di sali di potassio. Questi agiscono distruggendo la parete cellulare delle larve senza danneggiare l'ambiente o la pianta. Poiché la Psilla genera multiple generazioni durante la stagione vegetativa, il trattamento non è unico: è necessario intervenire più volte per eliminare uova, larve e infine gli adulti, eventualmente integrando con insetticidi come il Rotenone.
  • Quali sono le accortezze per la semina dei semi di Albizia?
    La moltiplicazione avviene per seme, preferibilmente in primavera. Prima della semina, è indispensabile immergere i semi in acqua tiepida per circa 24 ore. Questo passaggio ammorbidisce il tegumento duro del seme, facilitando l'assorbimento idrico e promuovendo una germinazione più rapida ed efficace. Una volta trattato, il seme può essere interrato nel terreno preparato, garantendo le condizioni di umidità e calore necessarie per la nascita della nuova pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaFabaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAsia subtropicale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoBen drenato, resistente a inquinamento e salsedine
IrrigazioneAbbondante in estate, ridotta in inverno, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneAzoto, solo durante la fioritura
PotaturaFine inverno/inizio primavera, rimuovere rami danneggiati
MoltiplicazioneSeme (immersione in acqua tiepida 24h)
Malattie e parassitiPsilla (trattamento con sali di potassio e Rotenone)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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