Esempio di Taxus Baccata

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Taxus baccata

Vuoi creare una siepe ornamentale nel tuo giardino? Allora la Taxus Baccata, o tasso, è la pianta che fa per te: è una delle più usate ed è facile da piantare e mantenere. L'importante è conoscerne a fondo le caratteristiche e curarla al momento giusto.

di Redazione

27 ottobre 2014

Taxus baccata prezzo

La Taxus Baccata, conosciuta più semplicemente come tasso, è una conifera sempreverde originaria dei paesi del Mediterraneo. Cresce lentamente, ma è molto longeva e può raggiungere altezze elevate, fino ai venti metri. La sua corteccia è marrone rossastro, mentre le sue foglie sono aghiformi, piccole, strette e di colore verde scuro; la sua chioma è fitta e tondeggiante. In estate gli esemplari femminili producono dei semi rivestiti di polpa rossa e tondeggianti che spiccano tra la vegetazione, ma sia i semi che le foglie di questa pianta sono tossici. La Taxus Baccata viene usata principalmente per scopi ornamentali, per formare siepi oppure anche come pianta singola. I prezzi variano a seconda delle dimensioni: si va da una piccola da 38 euro, fino a quelle già cresciute e alte da 600 euro. La spesa dipende anche dalle quantità: ovviamente se si vuole formare una siepe bisognerà acquistarne più di una, a seconda della lunghezza che si vuole dare alla siepe. Il prezzo è dunque abbastanza alto, ma si può ovviare al problema scegliendo, per risparmiare, piante giovani da coltivare e far crescere.

Taxus baccata siepe

La Taxus Baccata è molto usata a scopo ornamentale perché si adatta a tutti i terreni, soprattutto a quelli calcarei e ben drenati; è usata anche perché è una sempreverde e produce i cosiddetti arilli, delle polpe rosse simili a un frutto ma che in realtà sono solo il rivestimento dei semi. Si tratta, dunque, di una pianta perfetta per l'ars topiaria, ossia l'arte di potare le piante dando loro delle forme geometriche o artistiche. Dato il prezzo elevato, se non si ha necessità di una siepe alta, conviene piantare esemplari giovani e lasciarli crescere: le siepi possono essere posizionate sia al sole che all'ombra, l’importante è che l’acqua non ristagni. Quando la siepe è fitta funge anche da frangivento; in alternativa si può piantare anche in un vaso ed è persino adatta per diventare un bonsai. Queste piante, però, tendono ad espandersi molto, quindi le siepi vanno potate per essere tenute ordinate, tanto si tratta di una pianta che, a differenza di tante altre conifere, sopporta bene la potatura, anche ripetuta. Per mantenere bene la siepe bisogna concimare il terreno due volte l’anno, in primavera e in autunno, con del letame pellettato o del compost.

Taxus Baccata altre caratteristiche

Le piante di Taxus Baccata non necessita di annaffiature oltre all’acqua delle piogge; la cosa importante è concimarla a fine inverno e potarla. Quando si usa come pianta o siepe ornamentale, questa pianta viene costantemente potata, perché è usata nell’ars topiaria; nel caso in cui, invece, non sia usata per bellezza è utile potarla regolarmente, asportando i ceppi basali che spesso si sviluppano, a spese della pianta madre. Il tasso si semina in autunno e le piantine vanno coltivate in vaso per almeno due anni prima di poter essere piantate nella terra e formare una siepe. Un aspetto interessante di questa pianta è la sua resistenza: raramente viene attaccata da parassiti o da malattie. Questa specie cresce in varie zone dell’Europa settentrionale, del Nordafrica e del Caucaso.

Taxus baccata varietà

La Taxus Baccata, conosciuta anche come albero della morte, esiste in tre diverse varietà: quella fastigiata è una varietà femminile molto folta, con rami pieni di foglie, chioma colonnare e fusto eretto; la brevifolia, originaria della costa pacifica degli Stati Uniti, ha invece le foglie allungate e piatte, mentre la corteccia, che di solito è marrone, in questo caso ha sfumature rossastre; infine, la cuspidata ha foglie aghiformi, è la più diffusa e viene spesso usata anche come bonsai. I rami, le foglie e i semi sono tossici perchè contengono un principio attivo chiamato tassina. Sull’uomo e su molti animali ha un effetto narcotico e paralizzante; questa sostanza tossica viene però usata in ambito farmaceutico, in composti chemioterapici per combattere alcuni tipi di cancro, come quelli ovarici. La Taxus baccata è tra le piante più tossiche in Italia; l’unica parte che non contiene tassina è l’arillo, ossia la polpa rossa che riveste i semi. I livelli di tossicità della pianta variano a seconda della stagione, del sesso e dell’età della pianta. Normalmente le foglie più vecchie sono anche le più tossiche.

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Domande frequenti

  • Il Tasso comune è velenoso per cani e bambini?
    Sì, la Taxus baccata è estremamente tossica. Tutte le parti della pianta, tranne l'arillo rosso che avvolge il seme, contengono la tassina, un alcaloide pericoloso. L'ingestione di foglie o semi può causare effetti narcotici e paralizzanti gravi fino alla morte in uomini e animali domestici. È fondamentale evitare il contatto orale, specialmente con i bambini piccoli e i cani, e pulire tempestivamente eventuali caduchi dal prato.
  • Come si pota correttamente una siepe di tasso?
    Il tasso sopporta benissimo la potatura, anche severa, rendendolo ideale per la topiaria. Si consiglia di intervenire regolarmente per mantenere la forma e rimuovere i polloni basali che sottraggono energie alla pianta madre. Le operazioni principali avvengono in primavera e, se necessario, un secondo taglio leggero in estate. Assicurarsi di usare guanti protettivi durante la potatura per evitare il contatto diretto con la linfa e il fogliame tossico.
  • Quanto tempo ci vuole per formare una siepe di tasso?
    Il tasso è una pianta a crescita lenta. Se si acquistano piante già formate, la siepe sarà immediatamente visibile ma il costo è elevato. Per risparmiare, si possono acquistare giovani piantine da seme: queste richiedono almeno due anni di coltivazione in vaso prima del trapianto in terra. Una volta interrate, la siepe impiegherà diversi anni per raggiungere altezze significative e una densità ottimale, richiedendo pazienza ma garantendo risultati duraturi.
  • Quali sono le migliori condizioni di luce e suolo?
    La Taxus baccata è molto adattabile e cresce sia al sole che all'ombra, purché il terreno sia ben drenato. Predilige i substrati calcarei, ma si adatta a vari tipi di suolo. La caratteristica critica è evitare il ristagno idrico, che potrebbe danneggiare le radici. Non richiede annaffiature frequenti oltre alle precipitazioni naturali, rendendola una scelta a bassa manutenzione per giardini aridi o poco irrigui.

Scheda Tecnica

Taxus baccata

Nome scientificoTaxus baccata
FamigliaTaxaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OriginePaesi mediterranei, Europa settentrionale, Nordafrica, Caucaso
EsposizioneSole o ombra, preferibilmente senza ristagni idrici
TerrenoAdattabile, predilige quelli calcarei e ben drenati
IrrigazioneNecessita solo dell'acqua piovana, irrigazioni minime
FiorituraInestate produce semi rivestiti da arilli rossi sulle piante femminili
AltezzaFino a 20 metri
ConcimazioneDue volte l'anno (primavera e autunno) con letame pellettato o compost
PotaturaResistente, ideale per topiaria e siepi; eliminare ceppi basali
MoltiplicazioneSemina in autunno, coltivazione in vaso per almeno 2 anni
Malattie e parassitiRara attacco da parassiti o malattie
Difficoltà di coltivazioneFacile da piantare e mantenere

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