abete rosso ammalato

Domande e risposte giardino

Parassita dell'abete rosso

Domanda di approfondimento sull'abete rosso e sulle sue malattie

di Redazione

02 febbraio 2011

Domanda : Parassita dell'abete rosso

Salve a tutti! Sto abbattendo un abete rosso in quanto morto. Tagliando i rami, mi sono reso conto che questi e il tronco, sono completamente bucherellati da fori più o meno grossi. Mi sapete spiegare da chi sono prodotti? Credo proprio siano la causa della morte della pianta in quanto ne è completamente ricoperta! Siccome nel giardino vicino a questa pianta morta ne ho altre 4 uguali, vorrei evitare la stessa sorte a questi ultimi, quindi vorrei sapere anche quali rimedi devo mettere in pratica. Grazie mille! Fabio

Risposta : Parassita dell'abete rosso

Gentile Fabio, la ringraziamo per averci contattato in merito a questo problema del suo abete rosso. Iniziamo la risposta dicendole che i parassiti dell'abete rosso sono diversi e numerosi ed è difficile da una breve descrizione stabilire quale sia di preciso il parassita che ha attaccato la pianta del suo giardino. Tuttavia possiamo fare delle ipotesi e possiamo affermare innanzitutto che l'insetto di cui lei parla è uno xilofago (insetto che si nutre di legno) e che questo insetto non è la causa primaria della morte della pianta. Gli xilofagi infatti non provocano quasi mai la morte della pianta, o meglio non sono la vera causa della morte della pianta ma piuttosto una conseguenza ad uno stato di stress e di deperimento. Gli xilofagi arrivano su una pianta già in cattivo stato e già prossima alla morte, che è già stata parassitata da altri insetti i quali sono la vera causa della morte. Per stabilire che tipo di xilofago si trova sul suo abete dovremmo vedere i fori e soprattutto vedere l'insetto. Non avendo immagini a riguardo e non avendo visto la pianta parassitata possiamo dirle che un altro insetto, per la precisione un coleottero, che provoca grandi danni all'abete rosso è l'Ips typographus, più conosciuto come bostrico dell'abete rosso. Questo scolitide attacca piante che si trovano in situazione di stress e ne provoca irrimediabilmente la morte. Segno della presenza di questo insetto sono delle gallerie, dei piccoli tunnel riscontrabili sotto la corteccia ed i fori di sfarfallamento, piccoli buchi di qualche millimetro che si trovano anch'essi sulla corteccia del tronco. In qualsiasi caso, la migliore soluzione per eliminare un parassita e ridurre drasticamente il rischio di contagio delle piante vicine a quella ammalata resta l'abbattimento e l'eliminazione totale del materiale infetto che va bruciato in loco, senza effettuare ulteriori spostamenti che potrebbero essere causa di propagazione del parassita.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la causa principale della morte dell'abete rosso?
    Gli insetti xilofagi, come il bostrico, non uccidono direttamente l'albero ma sono una conseguenza del suo deperimento. La morte è causata da fattori di stress pregressi come siccità prolungata, ristagni idrici, carenze nutrizionali o attacchi iniziali di altri patogeni. L'albero, indebolito, diventa vulnerabile agli insetti che scavano gallerie sotto la corteccia, interrompendo il flusso della linfa e accelerando la morte.
  • Come riconoscere l'attacco del bostrico dell'abete (Ips typographus)?
    I segni distintivi sono piccoli fori di sfarfallamento sulla corteccia del tronco e dei rami, grandi pochi millimetri, spesso accompagnati da segatura fine. Sotto la corteccia si osservano gallerie caratteristiche scavate dalle larve. Se noti questi sintomi su alberi vicini, agisci immediatamente poiché il bostrico si moltiplica rapidamente in condizioni di stress vegetativo.
  • Cosa fare degli alberi morti o infetti per proteggere quelli sani?
    È fondamentale abbattere e rimuovere tempestivamente gli alberi infetti. Il materiale legnoso deve essere eliminato bruciandolo in loco o smaltendolo secondo le normative locali, senza spostarlo altrove per evitare la diffusione delle uova o delle larve. Non lasciare mai ceppi o rami infestanti nel bosco o nel giardino, poiché fungono da incubatoio per nuove generazioni di parassiti.
  • Esistono trattamenti chimici efficaci contro il bostrico sugli alberi adulti?
    Non esistono cure efficaci per salvare un albero già gravemente infettato dal bostrico. I trattamenti preventivi con insetticidi possono essere considerati solo su alberi sani e di alto valore ornamentale, applicati tempestivamente prima dello sfarfallamento primaverile. Tuttavia, la strategia più efficace rimane la prevenzione: mantenere l'albero vigoroso con irrigazioni corrette e concimazioni appropriate per resistere naturalmente agli attacchi.
  • Perché gli alberi vicini all'abete morto non sono ancora colpiti?
    Il bostrico tende ad attaccare preferenzialmente alberi deboli o stressati. Se gli alberi vicini sono in buona salute fisiologica, hanno maggiori probabilità di resistere inizialmente all'attacco. Tuttavia, il rischio aumenta man mano che i parassiti si moltiplicano nell'albero morto. È essenziale intervenire subito rimuovendo la fonte di infestazione per proteggere la salute delle piante circostanti.

Scheda Tecnica

Picea abies

Nome scientificoPicea abies
FamigliaPinaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OrigineEuropa centrale e settentrionale
EsposizionePieno sole, preferibilmente al riparo dai venti forti
TerrenoAcido, fresco, ben drenato, ricco di humus
IrrigazioneRegolare nei primi anni, poi moderata; teme i ristagni idrici
FiorituraImpollinata dal vento; coni maschili gialli, femminili porpora/verdi
Altezza20-40 metri
ConcimazioneMinerale bilanciata in primavera o concime specifico per conifere
PotaturaLimitata alla cimatura annuale per contenere lo sviluppo; rimuovere rami secchi
MoltiplicazioneSeme, talea semilegnosa o innesto
Malattie e parassitiBostrico dell'abete (Ips typographus), ragnetto rosso, afidi, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile a siccità, ristagni e stress ambientali)