fiore peonia bianca

Peonia

Peonia bianca

Vuoi imparare a coltivare la peonia bianca o saperne di più su questo meraviglioso fiore da giardino? In questo articolo potrai trovare curiosità, informazioni e le istruzioni di base per coltivare, curare e mantenere in giardino o nel tuo appartamento la peonia bianca.

di Redazione

26 aprile 2016

La famiglia delle peonie

La famiglia delle peonie, nella quale rientra anche la specie chiamata -peonia bianca-, si divide in due gruppi principali: le peonie erbacee e le peonie arbustive. I fiori che fanno parte delle erbacee muoiono con i primi freddi dell'inverno, per poi rinascere in modo rigoglioso durante la stagione primaverile, mentre quelli che appartengono al gruppo delle arbustive producono dei rami legnosi durante tutto l'anno, sui quali in primavera germogliano i fiori. Le erbacee vengono per lo più utilizzate per ornare i giardini e i balconi, mentre le arbustive (o arboree), a causa della loro resistenza, vengono usate maggiormente per realizzare cespugli o cortine di protezione (al posto della classica siepe da taglio). Qualunque sia la specie che decidiate di adottare, la caratteristica principale della peonia, e di conseguenza anche quella della peonia bianca, è quella di essere una pianta molto adattabile, resistente al freddo e che sopporta bene tutti i terreni, soprattutto quelli non eccessivamente leggeri ed alcalini.

La peonia bianca

La peonia bianca è una delle varietà più belle di questo fiore. Essa infatti proviene dall'Oriente e, a causa della forma del suo fiore e del colore puro, da sempre in Asia è venerata quasi alla stregua di una divinità, mentre in Occidente ha assunto significati via via sempre più differenti. All'inizio era vista più come un simbolo beneaugurante e veniva usata molto nei matrimoni per augurare ai novelli sposi una vita lunga e serena ed un'unione felice e feconda, poi la peonia bianca ha iniziato ad assumere significati come la nobiltà d'animo, la prosperità, l'amore e la pace. In Europa è diventata anche la protagonista indiscussa di molte fiabe, storie e leggende, dove viene definita la rosa senza spine e dove spesso si intreccia con fiabe molto romantiche e senza tempo. La peonia infatti è il simbolo delle fanciulle che si distinguono dalle altre per la loro bellezza e la loro intelligenza, e pertanto hanno più possibilità di incontrare il principe azzurro che le rapirà per farne le regine del suo castello.

Come coltivare la peonia bianca

La peonia bianca fa parte della famiglia delle peonie erbacee, pertanto può essere utilizzata per ornare giardini e balconi. La coltivazione della peonia bianca non richiede grandi doti o tecniche elevate di giardinaggio: come per gli esemplari della sua famiglia, si adatta bene ai rigori dell'inverno e tollera bene tutti i terreni, purché non siano troppo leggeri o alcalini. Tuttavia prima che la pianta sia completamente sviluppata, possono volerci dai due ai tre anni: durante questo periodo quindi, potrete vedere dai pochi fiori (piccoli) fino a non vederne affatto. La peonia bianca sviluppa il massimo della sua fioritura tra la metà di aprile e la fine di giugno, quindi non c'è da stupirsi troppo se, già a settembre, la pianta dovesse apparire meno vigorosa. L'unico accorgimento che occorre adottare riguarda i fiori recisi: se volete quindi farli durare il più a lungo possibile, bisogna tagliare i rami non appena i boccioli cominciano ad aprirsi. Infatti, se lo si fa quando i fiori saranno già aperti, la peonia bianca durerà di meno e tenderà ad appassire presto.

La riproduzione della peonia bianca

Se desideri avere un cespuglio di peonie bianche, o di averne più di due, puoi aiutare la pianta a riprodursi tramite innesto a spacco su una delle radici. Il periodo in cui si fa quest'operazione in genere va da fine agosto a fine settembre. In alternativa, se si dispone già di un grande cespuglio di peonie bianche, è possibile effettuare semplicemente una divisione dei cespi, facendo attenzione che in ogni cespo di peonie bianche siano presenti sia le radici sia i fusti legnosi sufficienti a creare una pianta che possa riprodursi senza troppe difficoltà. Infine, come ultimo accorgimento per avere più peonie (anche se richiede più pazienza, soprattutto perché per avere una pianta, come detto in precedenza occorrono dai due ai tre anni), si può scegliere il metodo della semina, ma occorre tenere presente che in questo caso, le peonie che potrebbero nascerne saranno diverse dalla peonia madre. Difatti questo è anche il sistema più utilizzato da chi vuole ottenere nuove varietà di peonie bianche (o di altri colori).

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce la peonia bianca?
    La peonia bianca sviluppa il suo picco di fioritura generalmente tra la metà di aprile e la fine di giugno. È importante notare che, trattandosi di una pianta erbacea, dopo la fioritura (già a settembre) la pianta tende a mostrare segni di minore vigore, preparando il ciclo vegetativo per la dormienza invernale. Non preoccuparti se la pianta appare meno rigogliosa in autunno, è un comportamento naturale.
  • Come prolungare la durata dei fiori recisi di peonia?
    Per massimizzare la longevità dei fiori recisi, è fondamentale intervenire tempestivamente: taglia i rami proprio quando i boccioli iniziano ad aprirsi, ma prima che il fiore sia completamente sbocciato. Se attendi che i fiori siano già aperti, la peonia bianca avrà una vita più breve e tenderà ad appassire rapidamente. Questo accorgimento è cruciale per apprezzarne la bellezza in vaso.
  • Quanto tempo ci vuole affinché la peonia bianca fiorisca pienamente?
    La peonia bianca richiede pazienza: possono trascorrere dai due ai tre anni prima che la pianta raggiunga il completo sviluppo e mostri la massima fioritura. Durante questo periodo iniziale, potresti osservare solo pochi fiori piccoli o addirittura nessuna fioritura. Una volta stabilita, tuttavia, la pianta diventa molto resistente e produrrà fiori rigogliosi anno dopo anno.
  • Quali sono i metodi migliori per moltiplicare la peonia bianca?
    Esistono tre metodi principali. Il più rapido è la divisione dei cespi, da eseguire su piante adulte assicurando che ogni porzione abbia radici e fusti sani. Un'altra opzione è l'innesto a spacco sulle radici, consigliato tra fine agosto e fine settembre. Infine, c'è la semina, che però richiede molta pazienza (2-3 anni) e produce piante geneticamente diverse dalla madre, utile principalmente per l'ottenimento di nuove varietà.
  • Che tipo di terreno preferisce la peonia bianca?
    La peonia bianca è molto adattabile e resiste bene a diversi tipi di suolo, purché il terreno non sia eccessivamente leggero (sabbioso puro) né alcalino. Predica terreni ricchi e ben strutturati che permettano un buon drenaggio. Evita terreni pesanti che tendono a formare ristagni idrici, poiché la pianta teme il marciume radicale. Un terreno medio, fertile e ben drenato è l'ideale.

Scheda Tecnica

FamigliaPaeoniacee
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineAsia orientale
EsposizioneSole o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al freddo
TerrenoRicco, ben drenato, non alcalino né eccessivamente leggero
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraMetà aprile - fine giugno
PotaturaTaglio fiori recisi ai primi stadi di apertura; potatura a terra dopo la fioritura (implicito per erbacee)
MoltiplicazioneDivisione dei cespi, innesto a spacco (ago-settembre), semina
Difficoltà di coltivazioneFacile, pianta adattabile e resistente

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