Peonia in giardino

Peonia

Peonia

La peonia è molto apprezzata come pianta ornamentale in varie zone del mondo per i suoi splendidi fiori e può essere coltivata in giardino o in vaso.

di Redazione

15 dicembre 2016

Irrigare peonia

La peonia necessita di un terreno leggermente bagnato, per cui le annaffiature devono essere moderate anche se regolari, in particolare durante l'estate; è importante evitare i ristagni idrici, i quali possono causare marciumi. Se la pianta viene coltivata in giardino, bisogna praticare l'irrigazione sulla base dell'andamento delle precipitazioni, ed intervenire quando il suolo si presenta asciutto; se, invece, è coltivata in vaso, le annaffiature dovranno essere più costanti, ogni quindici giorni circa. È importante utilizzare acqua povera di calcare, preferibilmente quella piovana o quella demineralizzata. La pianta teme un'umidità eccessiva, quindi si consiglia di non collocarla in stanze in cui sono presenti termosifoni dotati di umidificatori, per non andare incontro a danni alle radici o malattie fungine.

Come coltivare e curare la peonia

Il terreno ideale per la coltivazione di questa pianta è ben drenato, con ph neutro o lievemente acido: il terriccio deve essere amalgamato con torba e ricco di humus. Le specie erbacee vanno piantate più in superficie rispetto a quelle arbustive, le prime ricoperte con 3-4 centimetri di terra, le seconde con circa 12-13 centimetri. Nel caso in cui la coltivazione avvenga in vaso, il rinvaso deve essere realizzato con attenzione, in quanto la peonia tende a risentire di simili operazioni, ed ovviamente in un contenitore più grande del precedente; in giardino, invece, e solo per le specie arbustive, si pratica la rincalzatura, per rafforzare la pianta quando crescono le radici. È fondamentale eseguire la potatura soltanto per eliminare fiori secchi o parti malate, sempre con strumenti puliti e disinfettati.

Come concimare

Si raccomandano, per la concimazione, prodotti a rilascio lento adatti alle piante fiorite, da somministrare in forma liquida insieme all'acqua delle annaffiature; l'operazione, in genere, si effettua due volte all'anno, in primavera e in autunno, oltre a quella portata a termine prima dell'impianto e volta alla preparazione del terreno. I fertilizzanti devono contenere i tre indispensabili macroelementi, ovvero l'azoto, il fosforo ed il potassio, insieme agli ugualmente importanti microelementi che determinano un corretto sviluppo dell'esemplare: tra questi vi sono il ferro, il manganese, il molibdeno ed il rame. Si possono adoperare anche concimi organici, preferibilmente in autunno, come il letame maturo e la cornunghia. Ad ogni modo, è da evitare una concimazione sovrabbondante, la quale potrebbe recare danni alla fioritura.

Esposizione e malattie

La peonia ha bisogno di un'esposizione soleggiata e di alcune ore giornaliere di luce solare diretta; in appartamento potrebbe essere necessaria una lampada in aggiunta all'illuminazione diurna. La temperatura ideale è di circa 22-23 °C, ma la pianta può sopportare anche temperature più basse, purché non vi siano venti eccessivamente forti. Tra le possibili malattie, la più frequente è l'anguillosi fogliare, provocata da nematodi che si cibano delle foglie e ne determinano il disseccamento, contro i quali sono necessari appositi antiparassitari; fastidiosa è anche la muffa grigia, malattia fungina curabile con prodotti anticrittogamici. Nocivi, inoltre, sono i maggiolini, insetti che distruggono le piante e che possono essere debellati con insetticidi specifici o con reti che, ricoprendo il terreno, bloccano le larve.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo irrigare correttamente la peonia per evitarne il deperimento?
    La peonia richiede annaffiature moderate ma regolari, mantenendo il terreno leggermente umido senza mai creare ristagni idrici che causerebbero marciumi radicali. In giardino, irriga solo quando il suolo è asciutto, adattandoti alle piogge naturali. Se coltivi la pianta in vaso, aumenta la frequenza, intervenendo circa ogni quindici giorni. È cruciale utilizzare acqua povera di calcare, preferibilmente raccolta piovana o demineralizzata, poiché la calce può alterare il pH del terreno e ostacolare l'assorbimento dei nutrienti. Evita ambienti troppo umidi con fonti di calore diretto come termosifoni con umidificatori, per prevenire stress radicale e attacchi fungini.
  • Qual è il terreno ideale e come si effettua la messa a dimora?
    Il substrato perfetto per la peonia deve essere ben drenato, ricco di humus e torba, con un pH neutro o lievemente acido. La profondità di impianto varia in base alla specie: le peonie erbacee vanno interrate superficialmente, coperte da soli 3-4 centimetri di terra, mentre quelle arbustive necessitano di una copertura maggiore, circa 12-13 centimetri. Questa differenza è vitale per garantire una corretta fioritura. In giardino, per le specie arbustive, puoi effettuare la rincalzatura man mano che la pianta cresce per rinforzare l'apparato radicale. Assicurati sempre che il drenaggio sia eccellente per evitare il marciume.
  • Quando e come concimare la peonia per favorire la fioritura?
    Concima la peonia utilizzando prodotti a rilascio lento specifici per piante fiorite, somministrandoli in forma liquida mescolati all'acqua di irrigazione. L'intervento va effettuato principalmente due volte l'anno: in primavera e in autunno, oltre a una preparazione del terreno pre-impianto. I fertilizzanti devono contenere i macroelementi azoto, fosforo e potassio, unitamente a microelementi essenziali come ferro, manganese, molibdeno e rame. In alternativa, in autunno puoi optare per concimi organici come letame maturo o cornunghia. Attenzione a non eccedere con le dosi: una concimazione sovrabbondante potrebbe danneggiare la qualità della fioritura invece di migliorarla.
  • Quali sono le principali malattie e parassiti che colpiscono la peonia?
    Le minacce principali includono l'anguilloso fogliare, causato da nematodi che divorano le foglie portando al disseccamento, trattabile con antiparassitari specifici. Un altro problema comune è la muffa grigia, una malattia fungina che può essere controllata con prodotti anticrittogamici. Inoltre, i maggiolini rappresentano un serio pericolo: le loro larve danneggiano le radici e gli adulti distruggono la vegetazione. Per prevenire i maggiolini, puoi applicare insetticidi mirati oppure utilizzare reti protettive da stendere sul terreno per bloccare l'accesso delle larve. Mantieni sempre gli strumenti di potatura puliti e disinfettati per evitare contagi trasversali.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaErbacea o arbustiva
EsposizioneSoleggiata, alcune ore di luce diretta
TerrenoBen drenato, pH neutro o lievemente acido, ricco di humus e torba
IrrigazioneModerata e regolare, evitare ristagni; usare acqua piovana o demineralizzata
FiorituraPrimavera/Estate (implicito dalla stagione di concimazione e cura)
ConcimazioneProdotti a rilascio lento (NPK + microelementi) in primavera e autunno; evitare eccessi
PotaturaEliminare fiori secchi o parti malate con strumenti disinfettati; nessuna potatura drastica indicata
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (rinvaso per specie arbustive in giardino)
Malattie e parassitiAnguilloso fogliare (nematodi), muffa grigia (funghi), maggiolini (insetti)
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al rinvaso, richiede terreno specifico e buona drenatura)

Potrebbe interessarti anche