Fiore di loto

vedi anche: Significato Loto

Quanto e in che modo annaffiare

Il fior di loto, essendo una pianta acquatica, va annaffiato frequentemente affinché il terreno resti sempre sufficientemente inumidito e, proprio perché acquatica, vive bene anche in acque stagnanti. Bisogna annaffiarla regolarmente (almeno ogni 3-4 giorni) per tenere il terreno continuamente bagnato e mantenere le radici a temperatura calda e costante. La condizione ideale di crescita prevede 30 centimetri di terreno e 30 centimetri di acqua ad una temperatura di circa 23°/24°. E’ consigliabile, dopo averlo interrato, di non versare l’acqua tutta in una volta sola, ma bensì di aggiungerla gradualmente, possibilmente durante le ore più calde della giornata, così il terreno resta sempre umido a sufficienza mantenendo la temperatura dell’acqua e assicurando un’ottimale crescita della pianta.
Fior loto

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Come coltivare e curare

Terriccio coltivazione fior loto Il fior di loto è un fiore davvero semplicissimo da coltivare. Lo si può fare in vasi ampi, laghetti o stagni artificiali o altri contenitori, a patto che abbia un sufficiente quantitativo d’acqua e di spazio necessari. Prima di piantare i semi bisogna farli germogliare mettendoli in un vasetto d’acqua; a germogliazione avvenuta, se vogliamo dissotterrarlo in un vaso, il seme andrà interrato sul fondo di esso con il germoglio verso l'alto, e ricoperto con un composto argilloso e sufficientemente compatto fino a raggiungere la base del germoglio, che andrà lasciata al di fuori del terreno, quindi copriamo completamente con l’acqua. Il fior di loto non necessita di ulteriori o particolari cure; sono sufficienti periodiche fertilizzazioni con concimi specifici per piante acquatiche.

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Come e quando concimare

Piante acquatiche La concimazione per questo tipo di piante non è strettamente indispensabile ma può aiutare ad aumentarne la fioritura e ad ottenere fiori variopinti dalle molteplici sfumature e dal profumo più intenso,per cui si può utilizzare solo per il primo anno interrompendola verso la metà di luglio, somministrando durante l’inverno un concime organico specifico (letame di bovino o di cavallo) da mescolare al terreno oppure all’acqua d’irrigazione. I concimi chimici a lenta cessione specifici per piante acquatiche potrebbero essere insufficienti per ottenere uno sviluppo rigoglioso della pianta; per questo motivo è sempre consigliabile usare concimi organici prettamente specifici, come quelli a base di kelp marino(un’alga) o di pesce. I concimi in pastiglia sono migliori di quelli in granuli o liquidi.


Fiore di loto: Esposizione, malattie e rimedi

Foglia fiore loto afidi La posizione preferita del fiore di loto è in pieno sole in quanto ne ha bisogno in ogni momento del suo ciclo vegetativo. Tuttavia anche a mezzombra la pianta riesce a svilupparsi abbastanza bene. Il fior di loto ama le temperature miti e persino tropicali per cui la temperatura ideale per la sua coltivazione non dovrebbe scendere mai al di sotto dei 15/20 gradi. Viceversa, il freddo è il suo peggior nemico ed una zona ombreggiata potrebbe bloccare lo sviluppo della pianta facendola marcire in breve tempo. Non è particolarmente soggetto a parassiti e malattie poiché abbastanza resistente ma può capitare che sia attaccato da afidi e funghi; in questo caso somministrare prodotti specifici. Si potranno anche effettuare trattamenti preventivi: alla fine della stagione invernale somministrare un antiparassitario.



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