Fiore di hibiscus syriacus

Piante da Giardino

Hibiscus syriacus

Bello. Così bello da meritare non solo di diventare il simbolo della bellezza stessa - nel linguaggio dei fiori esprime un tributo alla bellezza - ma anche di essere immortalato nei quadri di Gauguin. È il fiore dell'hibiscus syriacus, una pianta dai fiori incantevoli e dalle fronde aeree ed eleganti.

di Redazione

24 luglio 2018

L'hibiscus syriacus - generalità

Originario della Siria, l'hibiscus syriacus si presenta con un portamento eretto, molte ramificazioni e foglie di forma ovale e di colore verde scuro con il margine frastagliato. Può raggiungere i 2-3 m di altezza. Appartiene alla famiglia delle Malvaceae ed è celebre per la sua infiorescenza: da primavera inoltrata fino all'autunno produce infatti una grande quantità di fiori dotati di un diametro notevole - circa 8 cm - e colori vivaci, in diverse tonalità e sfumature dal bianco al viola. L'hibiscus syriacus è il più rustico fra gli hibiscus: non teme il freddo e risulta particolarmente facile da coltivare. Per questo, ma soprattutto per la sua bellezza ed eleganza, l'hibiscus syriacus trova largo impiego in giardini e interni come pianta ornamentale.

L'hibiscus syriacus - coltivazione

L'hibiscus syriacus predilige le posizioni luminose e soleggiate, sopportando egregiamente la luce solare diretta; resiste bene alle basse temperature, anche per periodi prolungati. In terra piena si adatta a qualsiasi terreno, persino sassoso, purché ben drenato; può essere coltivato in vaso, a patto che questo sia capiente e venga cambiato ogni 2/4 anni. Inoltre, è una pianta che non presenta particolari esigenze di concimazione e annaffiatura: sarà sufficiente irrigare il terreno quando è asciutto da qualche tempo e, ogni 15-20 giorni, fornire all'hibiscus syriacus concime liquido per piante da fiore mescolato con l'acqua d'irrigazione. L'hibiscus syriacus non tollera le potature drastiche: al termine della fioritura, limitarsi a rimuovere le parti danneggiate.

L'hibiscus syriacus - moltiplicazione

La moltiplicazione dell'hibiscus syriacus può avvenire in due modi: per seme o per talea. Premesso che questa pianta tende facilmente ad autoseminarsi (i fiori sono ermafroditi), la semina deve avvenire in aprile, direttamente nel terreno di dimora. Occorre ricordare, però, che la moltiplicazione per seme non garantisce la nascita di piante uguali alla madre (per esempio, con i fiori dello stesso colore). Per ottenere piante identiche si può utilizzare la propagazione per talea: in luglio, tagliare i germogli laterali di 8-10 cm e metterli a radicare in un miscuglio di sabbia e torba. A radicazione avvenuta, trasferire le piantine in vasi di dimensioni sempre maggiori. Evitare di coprire le talee, per ridurre le probabilità di marciume, e mantenerle a una temperatura costante di 18-20°C.

L'hibiscus syriacus - malattie e parassiti

L’hibiscus syriacus è una pianta rustica, che difficilmente viene attaccata da malattie o da parassiti. Tuttavia, le piante e i germogli giovani potrebbero essere soggetti a infestazioni di afidi, cocciniglie cotonose/brune e l'oidio, un fungo. Afidi: attaccano i rami giovani, i boccioli e i fiori. Si combattono con insetticidi specifici. Cocciniglie cotonose: attaccano le piante soprattutto nei climi caldi e secchi. Asportarle e trattare l'hibiscus syriacus con un antiparassitario specifico. Cocciniglie brune: formano escrescenze marroni sulla pianta. Si combattono asportandole e trattando la pianta con un antiparassitario. Oidio o mal bianco: causa macchie bianche polverose su foglie e steli, caratterizzate da odore di muffa. Trattare la pianta con anticrittogamici.

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Domande frequenti

  • Quando devo potare l'Hibiscus syriacus?
    L'Hibiscus syriacus non tollera le potature drastiche. È fondamentale intervenire solo al termine della fioritura, limitandosi a rimuovere le parti danneggiate o secche. Poiché i fiori nascono sui rami dell'anno corrente, una potatura troppo precoce o aggressiva potrebbe compromettere la fioritura successiva. Una manutenzione leggera è sufficiente per mantenere la pianta sana ed elegante senza stressarla.
  • Come posso moltiplicare l'Hibiscus syriacus per avere piante identiche alla madre?
    Per ottenere esemplari geneticamente identici alla pianta madre, devi utilizzare la propagazione per talea, poiché la semina non garantisce la riproduzione fedele dei caratteri (come il colore del fiore). In luglio, taglia germogli laterali lunghi 8-10 cm e mettili a radicare in un mix di sabbia e torba. Mantieni la temperatura intorno ai 18-20°C e non coprire le talee per evitare il marciume. Una volta radicate, trapiantale in vasi via via più grandi.
  • Quanto resiste al freddo l'Hibiscus syriacus?
    L'Hibiscus syriacus è considerato il più rustico tra gli ibischi arbustivi e sopporta egregiamente le basse temperature, anche per periodi prolungati, rendendolo adatto a molti climi europei. Non teme il freddo intenso quanto altre specie tropicali, permettendone la coltivazione in piena terra nella maggior parte delle zone temperate. Questa resistenza lo rende una scelta ideale per giardini dove le inverni sono rigidi.
  • Quali problemi fitosanitari possono colpire l'Hibiscus syriacus?
    Sebbene sia una pianta molto rustica e resistente, può subire attacchi di afidi sui rami giovani e sui boccioli, cocciniglie cotonose o brune (specialmente in climi caldi e secchi) e oidio, che causa macchie bianche polverose sulle foglie. Gli afidi e le cocciniglie si trattano con insetticidi specifici o rimuovendo manualmente le cocciniglie. L'oidio richiede l'uso di anticrittogamici. Generalmente, la pianta non ha gravi problemi sanitari se coltivata correttamente.

Scheda Tecnica

Hibiscus syriacus

Nome scientificoHibiscus syriacus
FamigliaMalvaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineSiria
EsposizionePieno sole
TerrenoQualsiasi, ben drenato
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è asciutto
FiorituraDa estate ad autunno
Altezza2-3 metri
ConcimazioneLeggera, concime liquido per piante da fiore ogni 15-20 giorni
PotaturaLeggera, rimozione parti danneggiate dopo la fioritura
MoltiplicazioneSeme (aprile) o talea (luglio)
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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