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Piante da Giardino

Le 10 migliori piante resistenti al freddo e al sole

La nostra penisola vede l'alternarsi di estati torride con inverni rigidi. Per i nostri giardini è necessario trovare delle piante che ben tollerino questi sbalzi di temperatura.

di Redazione

05 dicembre 2018

Piante resistenti al freddo a pieno sole

I cambiamenti climatici rendono sempre più difficile la vita del giardiniere. In autunno-inverno non è raro che ci siano lunghi periodi umidi e improvvisi e cali di temperature; le estati intanto si fanno sempre più lunghe, calde e siccitose. I molti impegni quotidiani impongono a molti di noi la scelta di piante praticamente autonome sotto il profilo idrico, oltre che a bassa manutenzione. In pratica devono mantenersi belle per buona parte dell’anno, richiedendo da parte nostra interventi molto sporadici. Queste premesse potrebbero sembrare molto limitanti; con un’attenta ricerca, invece, è possibile trovare ottime soluzioni a queste esigenze, tra l’altro con un occhio di riguardo all’ambiente e al risparmio idrico. Ecco qualche idea!

Perovskia atriplicifolia

Pianta robustissima, ideale per creare punti focali, per la realizzazione di siepi o da inserire nelle bordure. La sua fioritura, da inizio estate ad autunno inoltrato, ricorda quella della salvia per il bel colore blu-viola e il contrasto con le foglie argentate. Si dimostra però più vigorosa, resistente al freddo e alla siccità; necessita solo di una potatura annuale.

Trachelospermum jasmonoides

Uno dei rampicanti più popolari nel nostro paese: viene preferito ad altri per il suo fogliame persistente, la resistenza al freddo e al caldo e l’abbondantissima fioritura profumata. Ideale per coprire graticci o da far arrampicare su di un arco, può essere coltivato agevolmente anche sul terrazzo, a patto di fornirgli un vaso capiente.

Carex

Alternando le diverse varietà di queste graminacee ornamentali è possibile creare un intero giardino a bassa manutenzione, interessante lungo tutto l’arco dell’anno. Ve ne sono verde acido, variegate nel giallo o argento oppure in sfumature dal bronzo al rame acceso. Richiedono pochissimi interventi, resistono al caldo, al freddo e praticamente non conoscono parassiti!

Abelia x grandiflora

Arbusto interessante per il bel fogliame arrotondato, spesso in colorazioni calde o variegate. Da metà estate diventa ancora più gradevole grazie alla massa di fiori apicali dalla forma campanulata, estremamente profumati. Le varietà acclimatate non temono il gelo e sono estremamente tolleranti nei confronti di caldo e siccità.

Achillea millefolium

Un’erbacea preziosa, utilissima nei primi piani delle bordure miste o per creare macchie di colore nei giardini rocciosi. In inverno perde la parte aerea, ma torna invariabilmente a fare capolino quando le giornate si fanno più lunghe e calde; non teme assolutamente la siccità. Per ottenere piante meglio accestite e fiorifere è bene accorciare gli steli a metà primavera.

Sedum

Sono interessanti sia striscianti, adatte al giardino roccioso, sia quelle alte a fioritura autunnale. Se inserite in un terreno ben drenato non temono minimamente le basse temperature, mentre in estate possiamo dimenticarci di loro anche in caso di siccità prolungata. La scelta è ampissima: c’è da sbizzarrirsi tra colorazione dei fiori e tonalità di foglie e steli.

Timo

Un ottimo coprisuolo, perfetto per il giardino roccioso, ma anche per tappezzare quelle aree dove non vogliamo ricorrere al diserbo manuale o chimico. Si diffonde velocemente ed è prezioso per il suo aroma, da utilizzare anche in cucina. Naturalmente possiamo alternare le diverse cultivar: ce ne sono di variegate nell’argento e nel giallo, senza dimenticare le notevoli differenze olfattive.

Rose

Regina dei giardini e, se ben scelta, molto resistente alle condizioni più avverse di coltivazione. Possiamo optare per le antiche, fascinose e robuste, oppure affidarci alle moderne paesaggistiche, studiate appositamente per non temere nulla. Non dimentichiamo poi un grande classico dei giardini a bassa manutenzione: le rugose, straordinarie anche in inverno per le loro bacche appariscenti.

Aster

Una erbacea che non può mancare nei nostri giardini: poco esigenti e di veloce espansione, hanno l’indubbio pregio di fiorire quando le altre piante stanno andando in riposo vegetativo. Non temono il caldo, ma nemmeno gli inverni più rigidi, diventando più belli di anno in anno. Creiamo una bella collezione sbizzarrendoci tra le tonalità, i portamenti e le dimensioni dei fiori.

Anemone x hybrida

Erbacea a rapida espansione che non teme assolutamente il gelo e che, in estate, gradisce posizioni da soleggiate a semiombreggiate. Interessante lungo tutto l’arco dell’anno perché crea un bel cuscino di foglie lobate, diventa spettacolare da metà estate in avanti proponendo fioriture abbondanti, colorate ed elegantissime.

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Domande frequenti

  • Quali piante da giardino richiedono meno acqua e manutenzione?
    Per un giardino a bassa manutenzione e basso consumo idrico, le opzioni migliori includono la Perovskia atriplicifolia, resistente a freddo e siccità; il Sedum, che prospera in terreni ben drenati senza irrigazione estiva; e l'Achillea millefolium, perfetta per i giardini rocciosi e immune alla siccità. Anche il Timo è eccellente come coprisuolo autonomo. L'Abelia x grandiflora e le Rose rustiche (specialmente le Rugose) offrono bellezza con interventi minimi, adattandosi bene alle variazioni climatiche tipiche del Mediterraneo.
  • Come gestire il caldo estivo e il freddo invernale nello stesso giardino?
    La chiave è selezionare specie resilienti agli sbalzi termici. Il Trachelospermum jasminoides tollera sia il caldo intenso che il freddo grazie al suo fogliame persistente. L'Aster e l'Anemone x hybrida resistono agli inverni rigidi e sopportano bene il calore estivo. Il Carex, con le sue variegate gramigne ornamentali, sopravvive a entrambe le stagioni senza parassiti. Scegliendo un mix di queste piante, si garantisce una copertura verde e fiorita stabile durante tutto l'anno, riducendo lo stress vegetale.
  • quali sono le migliori piante per un giardino roccioso resistente?
    Il giardino roccioso beneficia di piante xerofile e resistenti. Il Sedum, sia strisciante che alto, è ideale per terreni poveri e secchi. Il Timo funge da ottimo coprisuolo aromatico, resistente al calpestio occasionale e alla siccità. L'Achillea millefolium aggiunge colore nei primi piani e non teme la mancanza d'acqua. Queste specie non solo sopravvivono alle condizioni difficili, ma riducono drasticamente la necessità di diserbo manuale o chimico, mantenendo il giardino ordinato con pochi interventi.
  • Quando e come potare le piante resistenti elencate?
    Le esigenze di potatura variano: la Perovskia richiede solo una potatura annuale per mantenere la forma. L'Achillea millefolium va accorciata a metà primavera per favorire l'accestimento e la fioritura. Le Rose, specialmente le varietà paesaggistiche o rugose, necessitano di tagli specifici per rimuovere rami morti o malati, migliorando la circolazione dell'aria. Il Carex e il Timo generalmente non richiedono potature complesse, ma possono essere rifilati leggermente per mantenerli compatti se necessario.
  • Quali piante offrono fioriture prolungate o in periodi insoliti?
    La Perovskia atriplicifolia fiorisce dall'inizio estate fino all'autunno inoltrato, offrendo un lungo periodo di colore blu-viola. L'Aster è fondamentale perché fiorisce quando molte altre piante sono in riposo vegetativo, portando colore tardo-autunnale. L'Anemone x hybrida mostra fioriture abbondanti da metà estate in poi. Il Trachelospermum jasminoides offre abbondanti fiori profumati nel periodo estivo. Questa diversificazione assicura interesse visivo e supporto per gli impollinatori per gran parte dell'anno.

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