foglie Portulaca

Piante da Giardino

Portulaca

La Portulaca è una pianta erbacea rustica e molto facile da coltivare. Tutte le attenzioni e i consigli necessari per ottenere una copiosa fioritura.

di Redazione

16 dicembre 2016

Quanto e come irrigare la pianta

Le piante che appartengono al genere denominato Portulaca richiedono una diversa irrigazione, in base ai territori in cui vengono coltivate. Infatti, nelle regioni settentrionali gli esemplari devono essere mantenuti in ambienti chiusi, al riparo dalle basse temperature e dalle correnti forti. In questo caso, le irrigazioni in inverno sono estremamente esigue e basta innaffiarle anche una volta al mese. Nelle regioni meridionali la Portulaca può vivere tutto l'anno all'esterno, non necessita di annaffiature fino all'arrivo della primavera ma deve essere protetta dalla pioggia eccessiva. Con la bella stagione la somministrazione d'acqua diviene regolare e costante. Soprattutto nei territori dove il clima è secco e afoso, è opportuno che l'apporto idrico sia sempre molto frequente e abbondante.

Come prendersi cura delle piante di Portulaca

La Portulaca è una pianta erbacea succulenta dal portamento prostrato oppure eretto. Prediligono i climi miti e temperati mentre temono i suoli troppo umidi e con poco drenaggio. Possono crescere senza difficoltà in differenti tipologie di terreno ma preferiscono i substrati composti da terriccio da giardino, torba e una parte di sabbia grossolana. In alternativa, è possibile sostituire la sabbia con delle percentuali di perlite o di pomice. Da evitare assolutamente i terreni argillosi e poco porosi, poiché porterebbero le piante a un lento e graduale deperimento. Questa tipologia di erbacee resiste molto bene ai lunghi periodi di siccità, ha la capacità di propagarsi facilmente e in maniera spontanea. Inoltre, il periodo più indicato per la messa a dimora è in primavera, nel mese di aprile.

Quanto e quando concimare le piante di Portulaca

Le diverse varietà e specie del genere Portulaca si caratterizzano per essere piante resistenti da coltivare anche nei terreni poveri e tendenzialmente aridi. Ad ogni modo per ottenere sempre una copiosa e abbondante fioritura, può essere utile la somministrazione di un buon concime liquido specifico per piante da fiori, da diluire nell'acqua destinata alle irrigazioni. Il periodo ideale per dispensare il fertilizzante è a partire dalla primavera, quando vengono emessi i primi boccioli. Il trattamento viene ripetuto ciclicamente una volta al mese, fino all'arrivo della stagione autunnale. É opportuno non esagerare mai nel dosaggio, perché questo genere di vegetali non ama essere troppo sollecitato. In inverno, le piante entrano in riposo vegetativo e non necessitano di ulteriori concimazioni.

Esposizione, parassiti e possibili rimedi

Questo genere di erbacee predilige sempre posizioni molto luminose a diretto contatto con i raggi solari. Possono crescere anche a mezz'ombra ma durante la giornata devono ricevere necessariamente qualche ora di luce. Se sono tenute dentro casa l'ideale è un'esposizione a meridione. Una delle principali cause di deperimento è causata dal substrato umido e dai ristagni idrici, che permettono il proliferare di marciumi e muffe. Generalmente, questa tipologia di succulente è resistente agli attacchi dei parassiti ma può subire delle infestazioni da parte degli afidi, che tendono a colpire il piccolo fogliame e le fitte ramificazioni. Se non sono numerosi si eliminano manualmente con un batuffolo di cotone imbevuto mentre se l'infestazione è in stato avanzato occorre intervenire con insetticidi appositi.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la Portulaca in inverno?
    L'irrigazione invernale dipende dalla collocazione geografica e dall'ambiente. Nelle regioni settentrionali, dove la pianta va tenuta al chiuso al riparo dal freddo, le annaffiature devono essere estremamente esigue, bastando anche solo una volta al mese. Al contrario, nelle zone meridionali dove rimane all'aperto, non necessita di acqua fino alla primavera, purché sia protetta da piogge eccessive che potrebbero causare ristagni. L'importante è non bagnare mai il substrato se le temperature sono basse.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare la Portulaca?
    La Portulaca predilige substrati ben drenati e leggeri. La miscela ideale comprende terriccio da giardino, torba e una parte significativa di sabbia grossolana. In alternativa, puoi usare perlite o pomice invece della sabbia per migliorare il drenaggio. È fondamentale evitare assolutamente i terreni argillosi e poco porosi, poiché trattengono troppa umidità, portando rapidamente la pianta a un deperimento lento ma certo a causa dei ristagni idrici.
  • Quando e come concimare la Portulaca?
    Per favorire una fioritura copiosa, utilizza un concime liquido specifico per piante da fiore, diluito nell'acqua delle annaffiature. Inizia la concimazione a primavera, appena compaiono i primi boccioli, e ripeti il trattamento mensilmente fino all'autunno. Durante l'inverno, la pianta entra in riposo vegetativo e non va concimata. Attenzione a non eccedere con i dosaggi, poiché queste succulente soffrono se il suolo è troppo ricco o sollecitato chimicamente.
  • Quale esposizione solare è migliore per la Portulaca?
    La Portulaca ama le posizioni molto luminose, preferibilmente a pieno sole diretto. Tuttavia, può adattarsi anche a mezz'ombra, purché riceva almeno alcune ore di luce diretta durante la giornata. Se coltivate in vaso all'interno di casa, posizionale vicino a finestre esposte a sud (meridione) per garantire la massima luminosità necessaria. Un'esposizione insufficiente potrebbe ridurre la fioritura e indebolire la pianta.
  • Come si combattono gli afidi sulla Portulaca?
    Sebbene generalmente resistente, la Portulaca può subire attacchi di afidi che colpiscono foglie e ramificazioni. Per infestazioni lievi, elimina manualmente gli insetti utilizzando un batuffolo di cotone imbevuto di alcol o acqua saponata. Se l'attacco è diffuso e le piante mostrano segni gravi di stress, intervieni con insetticidi specifici. Prevenire i ristagni idrici aiuta inoltre a mantenere la pianta vigorosa e meno suscettibile ai parassiti.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaErbacea succulenta annuale o perenne
EsposizionePieno sole o mezz'ombra (almeno alcune ore di luce)
Temperatura minimaSensibile al freddo, richiede protezione in inverno al Nord
TerrenoBen drenato, misto a sabbia/perlite/pomice, evita argilla
IrrigazioneRegolare in estate; scarsa/invernale al chiuso; evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Autunno (dipende dalla varietà e clima)
ConcimazioneConcime liquido per fiori, mensile da primavera ad autunno
MoltiplicazionePropagazione spontanea e facile
Malattie e parassitiMarciumi radicali (da ristagni), afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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