Composizione con piante grasse

Piante Grasse

Immagini piante grasse

Semplici da coltivare, non richiedono particolari cure, belle da vedere, disponibili in tante varietà, le piante grasse sono adatte a chi desidera cimentarsi nella creazione di un proprio giardino che non richieda troppo impegno o dedizione. Vediamo insieme le più belle piante grasse esistenti al mondo!

di Redazione

20 febbraio 2015

Composizioni e ghirlande con piante grasse: e giardino fu!

Questa bellissima corona, realizzata unendo insieme le diverse qualità di pianta grassa, fu pubblicata per la prima volta dal Sunset Magazine nel 1960, che lanciava l'idea per un fai da te, ora universalmente praticato. Fino a qualche tempo fa era effettivamente improbabile trovare in commercio una architettura del genere, invece oggi ne troviamo di ogni dimensione e forma, inserite in oggetti di terracotta, di vetro o legno. Esistono composizioni molto apprezzate alcune anche con elevato valore. E' diventato un vero affare commerciale .L'affascinante di queste creazioni, è che una volta cresciute le piantine, si possono trapiantare in vasi e continuare la propria passione.Quindi, la grande meraviglia è che compriamo una piccola piantina e dopo un anno possiamo ritrovarci ad avere un intero giardino!

Piante grasse: immagina una cascata verde!

Diverse piante grasse, come ad esempio quella dell'immagina a fianco , sono davvero eccezionali per decorare balconi. Esse infatti hanno la caratteristica di essere rampicanti e di formare delle vere e proprie cascate verdi e succulente, alcune anche fiorite.Il nostro balcone per chi guarda dal basso diventerà davvero invidiabile.Basterà posizionare qualche rametto di queste piante in due o tre balconette, e dopo alcuni mesi ci ritroveremo con delle cascate davvero eccezionali. Non dimentichiamo infatti che una delle peculiarità delle piante grasse è che esse sono altamente auto-riproducibili. Da una sola piantina ne possiamo creare quante ne desideriamo. Stacchiamo vari rametti, e poniamo ognuno in un vaso nel terreno, annaffiamo e il gioco è fatto, presto radicherà, non necessita di cure particolari

Coltivazione delle piante grasse in vaso

Per una migliore riuscita della coltivazione delle piante grasse è indispensabile ricordare poche semplici informazioni. Le radici devono possedere spazio necessario per poter respirare, devono essere poste in un terriccio ben drenato e poco polveroso.In estate è opportuno innaffiare quando il terriccio si è asciugato. Tenere costantemente le radici umide provocherebbe marciumi. In inverno la pianta entra in stato di quiescenza, la sua crescita si ferma, è consigliato non innaffiare quasi mai. L'esposizione ideale è quella meridionale in modo che la pianta riceva la luce in tutti i suoi lati. Se questo non fosse possibile è opportuno controllare la pianta e di tanto in tanto ruotarla per fare in modo che sia periodicamente esposta alla luce solare così da poter crescere in maniera uniforme.

Differenti varietà di piante grasse

Le specie di piante grasse sono migliaia, facenti capo a differenti generi che si raggruppano in una decina di famiglie. Tra le specie più diffuse ricordiamo le cactacee, chiamate semplicemente cactus, le quali hanno la caratteristica di accumulare riserve di acqua nel loro fusto. Esse sono solitamente prive di foglie, ma composte da più fusti sovrapposti.Ricordiamo inoltre le aizoaceae che sono una famiglia di piante succulente tra le più delicate, esse infatti non sopportano il caldo intenso e richiedono che la luce del sole sia dosata. La loro caratteristica è la fioritura abbondante.L'agavaceae invece è una famiglia originaria dell'America latina che ormai si adatta perfettamente anche al nostro clima mediterraneo; essa accumula acqua nel fogliame. Si tratta infatti una pianta cespugliosa che fiorisce soltanto una volta nella sua vita.

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Domande frequenti

  • Come si realizzano composizioni floreali permanenti con le piante grasse?
    È possibile creare ghirlande e corone unendo diverse specie di piante grasse, una pratica resa popolare dal Sunset Magazine nel 1960. Oggi queste composizioni sono reperibili in commercio in varie dimensioni e materiali come terracotta, vetro o legno. Il vantaggio principale è che, una volta stabilizzate le piantine iniziali, si possono trapiantare singolarmente in vasi autonomi. Questo permette di espandere la collezione: acquistando una singola piccola pianta, dopo un anno si può disporre di un numero significativo di esemplari pronti per nuove composizioni, trasformando un semplice acquisto in un intero giardino succulento.
  • Quali piante grasse sono ideali per decorare i balconi a cascata?
    Alcune varietà di piante grasse presentano una crescita rampicante, rendendole perfette per creare effetti a cascata sui balconi. Posizionando pochi rametti in due o tre balconiere, nel giro di alcuni mesi si ottiene una vegetazione densa e rigogliosa che scende verso il basso, creando un impatto visivo notevole per chi osserva dal basso. Queste piante non solo abbelliscono lo spazio verticale, ma spesso producono anche fiori colorati, aumentando il valore estetico della decorazione esterna durante la stagione calda.
  • Qual è il corretto metodo di irrigazione per le piante grasse in vaso?
    La gestione dell'acqua varia drasticamente in base alla stagione. In estate, bisogna innaffiare solo quando il terriccio è completamente asciutto; mantenere le radici costantemente umide causa rapidamente marciumi fatali. Durante l'inverno, le piante entrano in uno stato di quiescenza con crescita arrestata: in questo periodo è consigliabile quasi non innaffiarle affatto. È fondamentale utilizzare un substrato ben drenato e poco polveroso per garantire che le radici possano respirare adeguatamente ed evitare ristagni idrici pericolosi.
  • Quale esposizione luminosa preferiscono le piante grasse coltivate in vaso?
    L'esposizione ideale è quella meridionale, poiché garantisce alla pianta di ricevere luce solare diretta su tutti i suoi lati, favorendo una crescita uniforme. Se questa condizione non è disponibile, è necessario prestare attenzione alla pianta ruotandola periodicamente il vaso. Questa accortezza assicura che tutte le parti della pianta siano esposte al sole nel tempo, prevenendo asimmetrie nello sviluppo e garantendo che la pianta non cerchi la luce piegandosi eccessivamente verso un'unica direzione.
  • Come si moltiplicano facilmente le piante grasse?
    Le piante grasse sono altamente auto-riproducibili attraverso la propagazione vegetativa. Basterà staccare diversi rametti sani dalla pianta madre e posizionarli direttamente in vasi contenenti terriccio adatto. Dopo aver innaffiato leggermente, i rametti attecchiranno rapidamente senza bisogno di cure particolari. Questa facilità di radicamento permette di creare quanti nuovi esemplari si desiderano partendo da un'unica piantina iniziale, rendendo la coltivazione economica e sostenibile nel lungo termine.

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