Alcune piante grasse hanno fiori dai colori vivaci

Piante Grasse

Piante grasse fiorite

Le piante grasse fiorite sono una soluzione ornamentale semplice ed elegante per vari tipi di ambienti, sia interni che esterni. Resistenti e decorative, richiedono poche cure e possono essere utilizzate per abbellire una stanza, una veranda o un angolo del giardino.

di Redazione

16 febbraio 2015

Piante grasse fiorite: caratteristiche

Tutte le specie di piante grasse fiorite sono originarie delle zone a clima tropicale: amano quindi gli habitat caldi e umidi e non tollerano le temperature rigide o comunque inferiori ai 7°. Questi arbusti possono essere dotati di spine e, nella maggior parte di casi, hanno piccole foglie carnose di colore verde brillante: i fiori, che sbocciano generalmente in primavera e in estate, hanno dimensioni variabili che in alcune varietà possono superare i 30 cm di diametro. Le colorazioni variano a seconda della specie di appartenenza: alcune piante possiedono infiorescenze dalle tonalità chiare e delicate, mentre altre sono caratterizzate da colori accesi come l'arancio, il rosso e il giallo. Il portamento varia da specie a specie: esistono infatti piante grasse fiorite arbustive, nane o rampicanti. Innesti di vario tipo hanno dato vita a numerosi ibridi molto apprezzati per il loro piacevole effetto ornamentale.

Piante grasse fiorite: le specie più diffuse

Le piante grasse fiorite appartengono a diverse specie, molte delle quali sono particolarmente ricercate per la bellezza dei loro fiori. Una delle varietà più diffuse è rappresentata dall' Epiphyllum: questa pianta delle famiglia delle Hylocereeae è una cactacea priva di spine proveniente dal continente americano. I suoi grandi fiori, che si aprono solo nelle ore diurne, sono bianchi e di forma tubolare. Altre piante grasse fiorite molto diffuse sono i cactus del deserto: oltre ad essere molto facili da coltivare, questi arbusti sono dotati di fiori profumati e molto decorativi. E' il caso della Mammillaria, genere al quale appartengono più di 200 specie di piante: originaria delle praterie e delle zone desertiche del Messico e degli Stati Uniti, la Mammillaria ha un fusto basso di forma cilindrica provvisto di spine: i fiori, di piccole dimensioni, hanno colori che a seconda della specie variano dal giallo al fucsia. Tra le varietà succulente sono particolarmente diffuse le piante del genere "Lithops", arbusti nani con foglie carnose e fiori simili a piccole margherite.

Piante grasse fiorite: coltivazione

Le piante grasse fiorite necessitano di un terreno umido ma al tempo stesso poroso e ben drenato: il substrato ideale, quindi, è composto generalmente da terra mescolata ad altri materiali come sabbia, pomice, cenere lavica o ghiaia. Le innaffiature devono essere frequenti dall'inizio della primavera alla fine dell'estate; da ottobre a marzo, invece, questa tipologia di piante entra in "stasi vegetativa" e non necessita di alcuna irrigazione. L'esposizione deve essere in un luogo caldo e luminoso; le cactacee possono anche essere collocate in pieno sole, mentre alcune specie (come l'Epiphyllum) prediligono i posti ombrosi. Concimazioni annuali con prodotti a base di fosforo e potassio, da effettuarsi nella stagione primaverile, forniscono tutto il nutrimento necessario. Per non compromettere la fioritura, durante l'inverno è consigliabile non tenere queste piante all'interno di appartamenti riscaldati: è preferibile spostarle in luoghi luminosi e freschi con una temperatura di circa 15°, in modo da assecondare la loro naturale stasi vegetativa.

Piante grasse fiorite: destinazioni d'uso

Per il loro aspetto decorativo, le piante grasse fiorite sono utilizzate a scopo ornamentale per abbellire varie tipologie di ambienti, sia interni che esterni. Da sole o accostate ad altre specie vegetali creano cromatismi di grande effetto per giardini, parchi e terrazzi: in casa possono essere usate per creare composizioni all'interno di vasi o cestini da appendere. Alcune piante grasse fiorite sono particolarmente adatte alla realizzazione di centrotavola o di complementi d'arredo per tavolini, consolle e davanzali interni: è il caso della Schlumbergera, una specie vegetale che fiorisce anche durante la stagione invernale. Per la loro resistenza e la loro capacità di adattamento, queste specie rappresentano la soluzione ideale per chi desidera un angolo fiorito in casa, in ufficio o sul balcone ma non dispone di molto tempo e di particolari competenze: le piante grasse fiorite, infatti, richiedono poche cure e sono estremamente semplici da coltivare.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dalle piante grasse fiorite?
    La maggior parte delle piante grasse fiorite teme il freddo e non tollera temperature inferiori ai 7°C. Durante l'inverno, per favorire la corretta stasi vegetativa e preparare la pianta alla fioritura successiva, è consigliabile mantenerle in ambienti freschi (circa 15°C) e luminosi, evitando assolutamente il calore secco dei termosifoni domestici che potrebbe compromettere lo sviluppo dei boccioli.
  • Come si regolano le annaffiature durante l'anno?
    Il ciclo di irrigazione segue la stagionalità. Dalla primavera all'autunno, quando la pianta è attiva, le annaffiature devono essere frequenti ma assicurando sempre un ottimo drenaggio per evitare ristagni. Da ottobre a marzo, invece, la pianta entra in dormienza: in questo periodo non va assolutamente irrigata, poiché il terreno deve restare asciutto per prevenire marciumi radicali fatali.
  • Che tipo di terreno è ideale per queste piante?
    È fondamentale utilizzare un substrato poroso e ben drenante. La miscela ideale combina terra comune con materiali inerti come sabbia, pomice, cenere lavica o ghiaia. Questo mix garantisce che l'acqua non ristagni mai attorno alle radici, simulando l'habitat arido o semi-arido di origine e prevenendo efficacemente i problemi legati all'eccessiva umidità del suolo.
  • Quando e come concimare le piante grasse fiorite?
    La concimazione va effettuata una sola volta l'anno, preferibilmente nella stagione primaverile. Si consiglia l'uso di prodotti specifici a base di fosforo e potassio, nutrienti essenziali che supportano la crescita vigorosa e, soprattutto, la formazione e la qualità della fioritura estiva. Evitare fertilizzanti azotati in eccesso che favorirebbero solo le foglie a discapito dei fiori.
  • Quali sono le specie più comuni e le loro peculiarità?
    Tra le più diffuse ci sono l'Epiphyllum, una cactacea americana senza spine dai grandi fiori bianchi tubolari; la Mammillaria, con fusti cilindrici e fiori piccoli colorati; i Lithops, nani con foglie carnose e fiori simili a margherite; e la Schlumbergera, nota per fiorire proprio in inverno. Ogni specie richiede lievi adattamenti nell'esposizione, ad esempio l'Epiphyllum preferisce l'ombra rispetto al pieno sole.

Scheda Tecnica

FamigliaCactacee / Hylocereeae / Lithops / Schlumbergera
Tipo di piantaArbusti, nane, rampicanti, succulente
OrigineZone tropicali, America, Messico, USA
EsposizioneCaldo, luminoso, pieno sole o ombra parziale
Temperatura minima7°C
TerrenoPoroso, ben drenato, misto a sabbia/pomice/ghiaia
IrrigazioneFrequente primavera-estate; nulla ottobre-marzo
FiorituraPrimavera-Estate (alcune in inverno)
AltezzaVariabile (nane fino a >30cm fiori)
ConcimazioneAnnuale, primavera, fosforo e potassio
MoltiplicazioneInnesti, talee (implicito per ibridi/cactacee)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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