Pioggia convallaria japonica

Piante Perenni

Convallaria japonica

La Convallaria japonica è una pianta erbacea tappezzante dalla tonalità verde intenso che crea delle aiuole uniformi ed eleganti in giardino.

di Redazione

16 gennaio 2017

Esposizione, irrigazione e taglio

Questo tipo di pianta erbacea non teme il freddo e ama le zone semi-ombreggiate, per quanto riesca a tollerare bene anche l'esposizione diretta al sole ma solo per alcune ore. Se posta al riparo dal caldo, la Convallaria japonica non necessita di un'irrigazione intensa; viceversa, se esposta al sole, l'annaffiatura deve essere frequente e copiosa, soprattutto nel corso dei mesi più caldi. La sua destinazione ideale è come bordura di viali o come copertura alla base degli alberi. La Convallaria japonica va tagliata molto raramente, perché la sua bellezza consiste proprio nella rigogliosità della sua vegetazione che andrebbe lasciata con 10-12 cm di altezza. Si tratta di una pianta non adatta per tappezzare interi prati perché, se calpestata ripetutamente, si rovina e assume un aspetto decisamente antiestetico.

Moltiplicazione e coltivazione

La Convallaria japonica è una pianta che viene utilizzata per creare dei tappeti erbosi nelle zone ombreggiate del giardino. La sua coltivazione non è affatto complicata, ma necessita comunque di alcuni accorgimenti. La propagazione della Convallaria avviene per semina o per via vegetativa, ossia con la messa a dimora di giovani piante. La preparazione del substrato di coltura richiede un dissodamento del terreno, con asportazione di eventuali sassi: il compost verrà poi formato da un terriccio di foglie e del letame maturo. Dopo aver livellato la superficie, si procede all'impianto dei giovani esemplari di Convallaria japonica, avendo cura di distanziare di 10/20 cm le buche della messa a dimora, al fine di evitare il soffocamento delle piante. Per la specie "nana" della Convallaria japonica, la densità ideale è pari a 35/40 piantine per ogni mq.

Terriccio ideale e concimazione

Con un terreno fertile e ricco di sostanze organiche, la Convallaria japonica non dovrebbe aver bisogno di concimazioni frequenti. È importante, però, che il pH del terriccio sia neutro o, eventualmente, acido. Nel caso di terreni poco fertili, l'intervento di concimazione va concentrato durante la fase preparatoria della messa a dimora delle giovani piante e, successivamente, con l'aggiunta di poco stallatico maturo. La correzione del pH del terreno, per aumentarne l'acidità, si effettua con la somministrazione di prodotti specifici a base di solfato d'alluminio, zolfo rivestito o solfato d'ammonio; ricorrendo ai rimedi naturali, invece, si possono cospargere dei fondi di caffè, oppure una lieve pacciamatura composta da "segatura" di abete e foglie di quercia sminuzzate, nelle zone di crescita della Convallaria japonica.

Mallatie e cura

La Convallaria japonica non teme l'attacco parassitario ma può essere compromessa da malattie fungine o dalla presenza di piante infestanti. Prima di piantare la Convallaria, il terreno andrebbe trattato con anti-muschio granulare a lenta cessione e arieggiato abbondantemente, per favorire lo scambio gassoso e consentire l'eliminazione dal terriccio dei residui di ferro. È necessario altresì scongiurare la formazione di ristagni idrici che possono compromettere in modo serio le piante di Convallaria japonica. A tal fine, i terreni troppo argillosi possono essere alleggeriti con l'aggiunta di sabbia "silicea lavata" e "torba fine". Le varie malattie fungine vanno debellate con prodotti fitosanitari specifici, così com'è consigliato l'uso di diserbanti, da utilizzare in modo selettivo e mirato.

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Domande frequenti

  • Qual è l'ambiente ideale per coltivare la Convallaria japonica?
    La Convallaria japonica predilige le zone semi-ombreggiate, dove riesce a sviluppare il suo fogliame verde intenso senza stress termici. Tollera anche l'esposizione diretta al sole, ma solo per poche ore al giorno e purché il terreno sia mantenuto costantemente umido. È fondamentale evitare il caldo eccessivo prolungato, poiché le foglie potrebbero seccarsi. Questa pianta è perfetta per creare bordure sotto alberi ad alto fusto o lungo viali alberati, dove trova protezione naturale dalle ore più calde del pomeriggio.
  • Come si prepara il terreno prima di impiantare la Convallaria?
    Prima della messa a dimora, è essenziale dissodare il terreno eliminando sassi e detriti per garantire un buon drenaggio. Il substrato ideale deve essere arricchito con compost ottenuto da terriccio di foglie e letame maturo, elementi che forniscono la sostanza organica necessaria. Se il pH è troppo alcalino, può essere corretto aggiungendo solfato d'alluminio, zolfo o rimedi naturali come fondi di caffè e segatura di abete. In terreni pesanti e argillosi, è consigliabile aggiungere sabbia silicea lavata e torba fine per prevenire i pericolosi ristagni idrici.
  • Quale distanza mantenere tra le piante durante la messa a dimora?
    Per ottenere un effetto tappeto uniforme ed evitare che le piante si soffochino a vicenda, le buche devono essere distanziate tra i 10 e i 20 centimetri. Questa densità permette alle radici di espandersi correttamente e favorisce la rapida copertura del suolo. Per la varietà 'nana', la densità ideale è leggermente superiore, pari a circa 35-40 piantine per metro quadro. Un corretto distanziamento iniziale facilita anche la circolazione dell'aria, riducendo il rischio di attacchi fungini e muffe.
  • È necessario potare la Convallaria japonica?
    No, la Convallaria japonica non richiede quasi mai interventi di potatura. La sua bellezza estetica risiede proprio nella rigogliosità e nell'uniformità della vegetazione verde, che forma un tappeto continuo. Si consiglia di lasciare le foglie con un'altezza di 10-12 cm per tutto il periodo vegetativo. Tagliarle prematuramente o frequentemente danneggerebbe l'aspetto ornamentale della pianta. L'unico intervento necessario è la rimozione manuale delle erbe infestanti, poiché la Convallaria non sopporta il calpestio e si rovina facilmente se pestata ripetutamente.
  • Come si moltiplica la Convallaria japonica?
    La moltiplicazione può avvenire principalmente per via vegetativa, ovvero mediante la messa a dimora di giovani piante divise dai cespi madre, metodo più rapido per ottenere risultati estetici immediati. È possibile anche ricorrere alla semina, sebbene richieda tempi più lunghi per vedere la fioritura. Indipendentemente dal metodo scelto, è cruciale preparare il letto di semina o le buche di impianto con un terreno ben lavorato, drenante e ricco di sostanza organica, assicurandosi che il pH sia neutro o leggermente acido per favorire uno sviluppo sano.

Scheda Tecnica

Convallaria japonica

Nome scientificoConvallaria japonica
FamigliaAsparagaceae (ex Liliacee)
Tipo di piantaErbacea perenne tappezzante
OrigineAsia orientale
EsposizioneSemiombra o sole parziale (tollera sole diretto solo poche ore)
Temperatura minimaResistente al freddo
TerrenoFertile, ricco di sostanza organica, pH neutro o acido
IrrigazioneModerata in ombra, frequente e copiosa al sole/caldo
FiorituraPrimavera (fiori bianchi profumati, tipici del genere)
Altezza10-12 cm (lasciare la vegetazione intatta)
ConcimazionePoca, solo in fase di messa a dimora con stallatico maturo
PotaturaNessuna, non tagliare la vegetazione per mantenerne l'estetica
MoltiplicazioneSemina o divisione dei cespi (propagazione vegetativa)
Malattie e parassitiMalattie fungine, muschi, erbe infestanti. Sensibile a ristagni idrici.
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, richiede pochi accorgimenti.

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