Irrigazione
La pianta ornativa proviene dai continenti asiatico, oceanico e nord-americano e trova la sua classificazione nell'amplissimo e variegato raggruppamento familiare delle Ericaceae. Questo delicato arbustivo è sovente prescelto per decorare ogni tipo di spazio, in virtù del suo cangiante fogliame e soprattutto per l'eleganza dei suoi profumati frutti, aventi tinte che vanno dall'immacolato al violetto. Andrà costantemente bagnato durante le stagioni primaverile ed estiva, con cadenze anche significativamente ravvicinate tra loro, mentre gli annaffiamenti andranno ridotti nella restante parte dell'anno ed effettuati soltanto quando necessario. Importante sarà irrorare la Gaultheria esclusivamente qualora la terra si mostri prosciugata, onde evitare eccessivo impregnamento e stagnazioni in grado di ledere o indebolire le radici.
Cura
La bella Gaultheria troverà adeguata sistemazione in giardini ed aiuole, ciò nondimeno si presterà volentieri ad un collocamento in contenitore di non eccessiva grandezza. Abbisognerà in ogni caso di una terra fertile e principalmente acida, con corredo di materiali sabbiosi e specialmente torbacei ai fini del regolare ed efficiente drenaggio. Per tale sempreverde non saranno necessarie laboriose opere di potatura, risultando sufficiente, con l'arrivo dei tepori primaverili, l'eliminazione delle ramificazioni vecchie e malconce e delle infiorescenze e delle bacche ormai avvizzite e appassite. Ove posto in vaso, potranno compiersi periodiche operazioni di rinvaso, adoperando via via contenitori più spaziosi in grado di accogliere la crescita progressiva dell'arbusto e il correlativo sviluppo radicale.
Concimazione
La pianta da decorazione esigerà una buona e ciclica fertilizzazione, per assumere regolarmente i necessari ed equilibrati nutrienti. La fertilizzazione andrà massimizzata nella stagione calda, ogni 20-25 giorni mediamente, con moderazione o addirittura stasi dell'opera in periodo autunnale e invernale. Si utilizzeranno di preferenza fertilizzanti a natura liquida, sciolti nell'acqua di irrorazione, tuttavia potranno impiegarsi, con frequenze più alte, anche quelli di natura solida, contraddistinti dalla cessione progressiva e differita nel tempo. Il fertilizzante dovrà essere specifico per la pianta Gaultheria e denotare, in relazione ai macrocomponenti, buona prevalenza di componenti potassiche e fosforate a dispetto di quelle azotate. A corredo, inoltre, dovranno trovare spazio i dovuti e non meno importanti microelementi, tra i quali si evidenzia il ferro.
Collocamento e patologie
Pur non essendo particolarmente esigente, l'arbustivo sempreverde adorerà, comunque, un habitat parzialmente ovvero anche completamente ombroso, purché poco umido e discretamente areato. Resisterà perfettamente a condizioni climatiche avverse, ma qualora la temperatura sia al di sotto degli 0°C occorrerà proteggerla con opportuni materiali. La magnifica Gaultheria, infine, seppur assai raramente risulterà vittima di attacchi di insetti e parassiti, nondimeno potrà essere insidiata da muffe e marciumi, cagionati da diverse malattie fungine. Ciò potrà, di norma, accadere qualora il terreno di coltura sia zuppo ed impregnato di acqua, a causa dell'inefficace sistema di drenaggio. In ogni caso, bisognerà sospendere immediatamente i periodici innaffiamenti ed utilizzare specifico fungicida.