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Siepi

Siepe highlander

Siepe highlander: cos'è? Esiste davvero? In questa scheda, tutte le risposte alle domande sulla siepe più misteriosa e resistende del mondo

di Redazione

24 aprile 2014

Siepe highlander

E’ una delle parole chiave più cercate sul web, ma anche la più misteriosa. Stiamo infatti parlando della siepe highlander, nome strano che a prima vista sembra non indicare alcun tipo di pianta da siepe. I più pensano che la siepe highlander sia un tipo di barriera verde a crescita veloce e velocissima, tanto che il termine ha finito per indicare tutte le tipologie di siepi resistenti e a crescita veloce. In realtà, andando a cercare un po’ più lontano, abbiamo scoperto che la siepe highlander esiste davvero e che riguarda una specifica pianta o meglio specifiche varietà di piante.

Cosa sapere

Highlander è anche il nome di un famosissimo film interpretato dall’attore francese Christopher Lambert. Quest’ultimo, nella pellicola, era un guerriero immortale che viaggiava nel tempo. In un certo senso, il nome highlander si riferisce proprio a piante molto resistenti, a crescita veloce e dalla vita molto lunga. Queste piante non sono quelle che comunemente conosciamo perché provengono da molto lontano e precisamente dall’Asia centrale.

Caratteristiche

Le siepi highlander si costruiscono, come già detto, con piante provenienti dall’Asia centrale. Queste piante possono essere sia arbustive che rampicanti. Alcune varietà giapponesi sono in realtà degli arbusti di ciliegio a crescita velocissima ma molto infestanti, la restante parte di highlander comprendono sia varietà arbustive che rampicanti. La siepe highlander originale utilizza proprio una pianta chiamata anche grano saraceno o highlander baldzhuansky. Questa pianta, a portamento arbustivo, può raggiungere un’altezza di circa quindici metri. Le sue foglie sono appuntite o lanceolate, i fiori, invece, sono piccoli e bianchi. La siepe highlander è abituata a sopportare anche climi molto rigidi, tanto che congela nella parte a contatto con la neve e vegeta rigogliosamente nella restante parte.

Cure

La siepe highlander fiorisce tra maggio e giugno e una seconda volta tra settembre e ottobre. Predilige posizioni soleggiate, ma non disdegna la penombra. Il terreno ideale per questa siepe è fertile e umido, ma non troppo bagnato. La siepe highlander si usa per il suo fogliame verde brillante e per la creazione di siepi basse. Visto che la siepe cresce molto in altezza, raggiungendo facilmente i due, tre metri, conviene anche potarla regolarmente per mantenere l’altezza prefissata. L’highlander si può riprodurre per seme e per talea. La siepe di highlander inoltre è molto resistente a parassiti e malattie, tanto da meritare proprio il nome di “siepe immortale”.

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Domande frequenti

  • Cos'è realmente la siepe Highlander?
    La siepe Highlander corrisponde effettivamente a una pianta specifica, il Fagopyrum baldschuanicum, noto anche come grano saraceno rampicante. Non è un termine generico per siepi veloci, ma indica questa specie originaria dell'Asia Centrale. Si tratta di un arbusto vigoroso che può arrampicarsi fino a 15 metri, caratterizzato da una crescita rapida e da una notevole resistenza alle condizioni climatiche avverse, giustificando il soprannome di 'immortale'.
  • Quando fiorisce il Fagopyrum baldschuanicum?
    Questa pianta presenta una doppia fioritura nell'arco dell'anno. La prima ondata di fiori bianchi si manifesta tra maggio e giugno, mentre una seconda fioritura avviene tra settembre e ottobre. I fiori sono piccoli e bianchi, tipici della specie, e contribuiscono all'estetica della siepe oltre alla sua funzione di barriera verde.
  • Come va coltivata e curata questa siepe?
    Il Fagopyrum baldschuanicum predilige posizioni soleggiate ma tollera bene anche la penombra. Il terreno ideale deve essere fertile e umido, evitando però i ristagni idrici. Richiede irrigazioni regolari. Per mantenerla bassa e ordinata, specialmente se usata come siepe di 2-3 metri, è fondamentale eseguire potature regolari. È molto resistente a parassiti e malattie, richiedendo cure minime.
  • È adatta ai climi freddi?
    Sì, è estremamente resistente. Originaria dell'Asia Centrale, sopporta climi molto rigidi. Anche se la parte della pianta a contatto con la neve può congelare, la pianta vegeta rigogliosamente nelle parti rimanenti, dimostrando una grande capacità di ripresa. Questo la rende ideale per giardini in zone con inverni freddi.
  • Come si moltiplica il grano saraceno rampicante?
    La riproduzione può avvenire tramite seme o per talea. Entrambi i metodi sono efficaci per ottenere nuove piante. La facilità di propagazione, unita alla sua natura invasiva se lasciata libera, permette di espandere rapidamente la siepe o di creare nuovi esemplari da trapiantare in altre aree del giardino.

Scheda Tecnica

Fagopyrum baldschuanicum

Nome scientificoFagopyrum baldschuanicum
FamigliaPolygonaceae
Tipo di piantaArbusto rampicante
OrigineAsia Centrale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al freddo intenso
TerrenoFertile, umido ma ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraMaggio-giugno e settembre-ottobre
AltezzaFino a 15 metri (siepe 2-3 m)
PotaturaRegolare per contenere l'altezza
MoltiplicazioneSeme e talea
Malattie e parassitiAlta resistenza generale
Difficoltà di coltivazioneFacile