photiniasiepe1

Siepi

Photinia siepe

In questa pagina, tutto quello che bisogna sapere sulla siepe di photinia: come realizzarla, come mettere a dimora la photinia e come curarla. Scoprilo con noi e segui passo a passo la nostra guida informativa

di Redazione

17 luglio 2018

Photinia siepe

Realizzare una siepe di photinia per pigrizia o per passione? Chi sceglie questa pianta di solito lo fa per entrambi i motivi. La photinia, infatti, ha poche necessità colturali e presenta una particolare colorazione delle foglie che rende la siepe molto decorativa. Per le sue caratteristiche, la photinia è l’arbusto più usato per la creazione di siepi private o pubbliche. Nelle nostre zone ormai quasi sempre miti e temperate, la pianta trova il suo habitat ideale, anche se non disdegna le zone fredde. L’unica cosa che infastidisce la photinia è l’umidità e il ristagno idrico. Per il resto, con questa pianta si possono anche creare bordure, siepi basse, siepi di media altezza o alte, ma anche singoli alberelli in vaso o composizioni di alberi su grandi fioriere. L’uso principale della photinia è comunque nella siepe, dove la pianta esprime la sua massima bellezza e il suo più intenso vigore. La photinia viene preferita ad altre specie perché in primavera si colora di foglie rossastre e di piccoli fiori bianchi, dando un vivace tocco di colore e di contrasto all’ambiente circostante. La creazione di una siepe di photinia è dunque un’esperienza da fare non solo per “pigrizia”, ma anche per passione. Curando attentamente la siepe di photinia, si avrà sempre una barriera sana, compatta, schermante ed altamente decorativa.

Caratteristiche

La photinia è un arbusto o un piccolo albero sempreverde di origine asiatica. In commercio si trovano ormai tanti ibridi di questa pianta, ibridi che sono in grado di resistere a parassiti, malattie e ad altre avversità di natura ambientale o climatica. La photinia sopporta bene anche l’inquinamento ed assorbe senza danni le polveri sottili e inquinanti emesse dalle fabbriche o dalle auto. In questo senso, la siepe di photinia svolge un importante ruolo di conservazione e di protezione dell’ambiente. Per questa sua caratteristica, la siepe di photinia trova sempre piùspazio negli ambienti urbani e nei contesti pubblici. L’uso continuato e ripetuto di photinia da siepe sta forse inflazionando la fama di questa bellissima pianta, ma ciò non esclude che la stessa possa essere usata anche per creare una normale siepe da giardino. La photinia, infatti, viene usata per creare siepi miste, rustiche, informali e decorative. La pianta è in grado di raggiungere un’altezza di tre, quattro metri. Morfofologicamente si presenta con foglie ovali lanceolate, non troppo abbondanti, che a primavera, nella fase del germoglio, si colorano di rosso, per poi diventare verde scuro. Il fenomeno si verifica a marzo, mentre a maggio, proprio alla fine della primavera, la pianta produce piccoli fiori bianchi riuniti in sottili rametti.

Creazione siepe

La photinia è l’arbusto ideale per creare siepi semplici, ornamentali e protettive. Le piante di photinia da siepe si piantano su buche scavate nel terreno. Il terreno che dovrà accogliere la siepe va vangato, zappato e lavorato alla stessa maniera di quando si prepara quello per il prato. Si procede dunque a togliere detriti e sassi e si effettua una concimazione di fondo. Le buche devono permettere di piantare le piante a una distanza di circa sessanta od ottanta centimetri l’una dall’altra. La pianta non va collocata troppo in profondità, per evitare l’accumulo di ristagni idrici nelle radici. Il terriccio ideale per la siepe di photinia può essere quello normale da giardino, anche se è meglio aggiungere della sabbia per evitare l’accumulo di ristagni idrici. La photinia ama, infatti, i terreni ben drenati, soffici e ricchi di sostanza organica. La photinia da siepe (da mettere a dimora in primavera) può essere collocata in posizione soleggiata o all’ombra; l’ideale sarebbe una posizione a mezz’ombra che garantisca alla pianta una certa esposizione al sole per qualche ora del giorno.

Cura

La photinia da siepe non richiede cure particolari: la pianta, infatti, non ha particolari esigenze colturali e si adatta bene a qualsiasi condizione climatica. In inverno, in caso di stagione troppo rigida, conviene effettuare una pacciamatura alla base della siepe. La tecnica consiste nel ricoprire di foglie secche , terriccio o corteccia, la zona attorno alle radici. In tal modo, il gelo o la neve non intaccheranno l’apparato radicale e non lo faranno marcire. La photinia, comunque resiste bene anche alle basse temperature e a quelle alte. La pacciamatura invernale va effettuata solo a titolo precauzionale. La photinia va innaffiata ogni dieci giorni quando è giovane, mentre quando è adulta può essere innaffiata anche solo tramite la pioggia. In caso di stagione estiva arida e secca, conviene sempre distribuire un po’ d’acqua anche alla pianta adulta. La photinia resiste bene anche ai parassiti e alle malattie. Per prevenirle, basta somministrare a fine inverno un insetticida ad ampio spettro. La photinia va potata in tarda primavera, dopo la fioritura, eliminando i fiori e i rami appassiti e tagliando i rami troppo lunghi. La photinia da siepe può anche essere concimata con fertilizzante organico o compost. Da ricordare, che la varietà di pianta più usata per le siepi è la Photinia Fraseri Red Robin.

Malattie e parassiti

La photinia è una pianta molto resistente e solitamente non necessita di particolari cure e attenzioni in quanto si sa difendere bene da parassiti e possibili malattie. Tuttavia, può capitare di trovare la pianta in condizioni non ottimali e rilevare la presenza di piccoli puntini scuri sulle foglie, degli afidi o ancora, delle cocciniglie. Si tratta di piccoli insetti che colpiscono le foglie delle piante e le rendono deboli e spente. In questi specifici casi è importante acquistare un buon insetticida per eliminare e sconfiggere una volta per tutte il problema. Per l’acquisto di prodotti per la cura delle proprie piante è sufficiente recarsi nel vivaio più vicino a casa: qui vi sapranno dare tutti i consigli necessari e vi sapranno aiutare se non siete dei veri e propri esperti di giardinaggio.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare una siepe di Photinia?
    Il momento ottimale per mettere a dimora la Photinia è la primavera. Durante questa stagione, le temperature miti favoriscono un attecchimento rapido delle radici prima dell'estate. È fondamentale preparare il terreno scavando buche adeguate, distanziate tra loro di 60-80 cm, e assicurandosi che il substrato sia ben drenato per prevenire il marciume radicale. Evitare di interrarle troppo profondamente è cruciale per garantire la salute della pianta fin dal primo anno.
  • Quanto cresce annualmente una siepe di Photinia e quale altezza raggiunge?
    La Photinia è nota per la sua rapida crescita vegetativa. Può raggiungere un'altezza compresa tra i 3 e i 4 metri in età adulta, rendendola ideale per creare barriere schermanti efficaci. Grazie alla sua vigorosità, si presta bene sia per siepi alte che per bordure basse, purché venga mantenuta costante attraverso interventi di potatura regolari. Questa capacità di espansione la rende una scelta popolare per chi desidera privacy immediata.
  • Come si pota correttamente la siepe di Photinia per mantenerla decorativa?
    La potatura deve avvenire in tarda primavera, subito dopo la fioritura. Questo intervento serve per eliminare i fiori appassiti e i rami eccessivamente lunghi, stimolando la produzione di nuovi getti. Poiché la caratteristica principale della Photinia è il colore rosso brillante delle giovani foglie, potare dopo la fioritura permette alla pianta di sviluppare nuova vegetazione ornamentale durante l'estate e l'autunno, mantenendo viva la siepe.
  • La Photinia teme il ristagno idrico? Come gestire l'irrigazione?
    Sì, la Photinia soffre fortemente il ristagno idrico, che può causare il marciume delle radici. Per mitigare questo rischio, è consigliabile mescolare sabbia al terreno di impianto per migliorarne il drenaggio. Una volta stabilita, la pianta adulta resiste bene alla siccità e spesso si affida alle piogge; tuttavia, durante le estati particolarmente aride, è necessario integrare l'irrigazione per evitare stress idrico e mantenere la vitalità della chioma.
  • quali parassiti attaccano comunemente la Photinia e come si prevengono?
    I nemici principali della Photinia sono afidi e cocciniglie, che indeboliscono la pianta lasciando segni visibili sulle foglie. Inoltre, l'eccesso di umidità può favorire malattie fungine. Per la prevenzione, si consiglia di trattare la siepe a fine inverno con un insetticida ad ampio spettro. Mantenere il terreno ben drenato e praticare una corretta potatura per areare la chioma sono ulteriori strategie efficaci per ridurre il rischio di attacchi parassitari e infezioni.
  • È vero che la Photinia migliora la qualità dell'aria urbana?
    Assolutamente sì. La Photinia è apprezzata negli ambienti urbani non solo per il valore estetico, ma anche per la sua capacità di assorbire polveri sottili e inquinanti emessi da traffico e industrie. Resiste bene alle condizioni difficili delle città, inclusi gli sbalzi termici e l'inquinamento atmosferico. Per queste ragioni, è spesso utilizzata come barriera verde protettiva lungo strade e in parchi pubblici, contribuendo al benessere ambientale.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto o piccolo albero sempreverde
OrigineAsia
EsposizioneSole o mezz'ombra (preferibile)
Temperatura minimaResistente al freddo e al caldo
TerrenoBen drenato, soffice, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare da giovane, ridotta da adulta (resiste alla siccità)
FiorituraPrimavera (fine primavera, maggio)
AltezzaFino a 3-4 metri
ConcimazioneCompost o fertilizzante organico a fine inverno/inizio primavera
PotaturaTarda primavera, dopo la fioritura
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, macchie fogliari (funghi); teme ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneFacile