Varietà di prezzemolo

aromatiche

Prezzemolo coltivazione

La coltivazione del prezzemolo è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo. E' un'erba aromatica che ha bisogno di alcune attenzioni per crescere bene e nel periodo estivo necessita di essere annaffiata quotidianamente. I semi del prezzemolo si acquistano presso qualsiasi consorzio di agraria.

di Redazione

17 dicembre 2014

Caratteristiche principali della coltivazione del prezzemolo

Il prezzemolo ha uno sviluppo rapido ma deve essere piantato in una zona non particolarmente soggetta a frequenti sbalzi di temperatura. La semina può essere effettuata nel periodo compreso tra la fine di marzo e gli inizi del mese di luglio. E' preferibile posizionare i semi in una zona che non sia costantemente colpita dai raggi diretti del sole per evitare che le foglie più tenere possano venire rovinate. il terreno ideale è quello composto da torba mista a sabbia di fiume. I ristagni d'acqua infatti sono molto pericolosi per queste piante aromatiche e possono provocare dei marciumi agli apparati radicali. Prima di spargere i semi sul terreno, provvedete a concimare il suolo con abbondante stallatico maturo. Solo così potrete ottenere un prezzemolo rigoglioso.

Lo sviluppo e la raccolta

Il prezzemolo necessita di molta acqua per crescere bene. Il terreno deve essere mantenuto costantemente umido prestando particolare attenzione ad evitare pericolosi ristagni. Cercate di mantenere le piantine sempre pulite dalle erbacce infestanti poiché sottraggono un buon quantitativo di sostanze nutritive dal terreno, utili per far crescere il prezzemolo. Se la coltivazione è particolarmente grande, per eliminare le erbe potete aiutarvi con appositi rastrelli progettati allo scopo. La raccolta può essere effettuata durante tutto il periodo estivo. I rametti tagliati ricrescono producendo nuove foglie e per tale ragione è sconsigliato sradicare le piante dopo aver effettuato la prima raccolta dei rametti odorosi. Il prezzemolo non sopravvive a temperature sotto gli 0°C.

Coltivazione in vaso

Il prezzemolo può essere coltivato tranquillamente in un vaso posizionato sul balcone o in giardino. E' consigliabile orientare la propria scelta su un vaso in terracotta per facilitare la respirazione delle radici piuttosto che uno realizzato con materiali di sintesi. Preparate un terriccio composto da due terzi di torba e un terzo di sabbia o pomice macinata a grana sottile. Disponete sul fondo del vaso qualche sassolino di medie dimensioni per facilitare il deflusso delle acque evitando così ogni qualsiasi eventuale ristagno. Prima di interrare i semi o di piantare le piantine di prezzemolo, distribuite sulla superficie del terreno del letame maturo. Ricordatevi di annaffiare abbondantemente ogni giorno il vostro prezzemolo se desiderate che diventi rigoglioso, profumato e voluminoso.

Parassiti e malattie

Le piante di prezzemolo non sono facilmente attaccabili dai parassiti ma talvolta possono essere infestate dagli afidi o dai maggiolini. Le larve di quest'ultimi si cibano delle foglie profumate e riescono a distruggere gran parte della coltivazione se non si interviene appena si nota la loro presenza. Se le larve sono poco numerose, basterà rimuoverle manualmente una ad una. Invece, nel caso in cui l'infestazione già fosse importante, è indispensabile ricorrere a specifici antiparassitari chimici reperibili in commercio. Un altro problema difficile da risolvere è quello del marciume radicale innescato dai ristagni d'acqua. Se una pianta inizia a ingiallire improvvisamente e a perdere vigore nonostante il terreno sia bagnato, è ipotizzabile pensare che le sue radici siano interessate da questo problema e non sarà più possibile recuperare il prezzemolo.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per seminare il prezzemolo?
    La semina del prezzemolo può essere effettuata in un arco temporale piuttosto ampio, che va dalla fine di marzo fino agli inizi del mese di luglio. Questo periodo garantisce condizioni climatiche favorevoli alla germinazione e al successivo sviluppo vegetativo della pianta. È fondamentale scegliere un momento in cui le temperature non subiscano sbalzi eccessivi, poiché il prezzemolo teme i repentini cambi termici. Seminando in questi mesi, si assicura che le piantine abbiano il tempo necessario per irrobustirsi prima dell'arrivo del freddo invernale, dato che la pianta non sopravvive a temperature inferiori allo zero.
  • Come preparare il terreno o il vaso per il prezzemolo?
    Per una coltivazione ottimale, il substrato deve garantire un eccellente drenaggio per evitare i temuti ristagni idrici. L'ideale è utilizzare un mix composto da due terzi di torba e un terzo di sabbia di fiume o pomice macinata a grana sottile. Prima di interrare i semi o le piantine, è essenziale concimare il suolo con abbondante stallatico maturo, che fornirà i nutrienti necessari per una crescita rigogliosa. Se coltivi in vaso, posiziona sul fondo alcuni sassolini di medie dimensioni per facilitare il deflusso dell'acqua e prevenire il marciume radicale.
  • Quanto spesso bisogna annaffiare il prezzemolo?
    Il prezzemolo è una pianta che richiede molta acqua per crescere sana e vigorosa. Durante il periodo estivo, è necessario annaffiarlo quotidianamente per mantenere il terreno costantemente umido. Tuttavia, questa necessità idrica deve essere bilanciata con cautela: i ristagni d'acqua sono estremamente pericolosi e possono causare marciumi alle radici, portando alla morte della pianta. Assicurati quindi che il terreno sia sempre fresco ma mai zuppo, verificando periodicamente il livello di umidità superficiale prima di intervenire con nuove irrigazioni.
  • Quali parassiti colpiscono il prezzemolo e come difenderlo?
    Sebbene il prezzemolo sia generalmente resistente, può subire attacchi da afidi e maggiolini. Le larve di maggiolino, in particolare, si nutrono delle foglie e possono decimare la coltivazione se non intervenute tempestivamente. Per infestazioni lievi, la soluzione più efficace ed ecologica è la rimozione manuale delle larve una ad una. Nel caso di infestazioni gravi e diffuse, diventa indispensabile ricorrere all'uso di specifici antiparassitari chimici reperibili in commercio. Monitorare regolarmente le foglie ti permetterà di agire subito, preservando la salute della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaApiaceae
Tipo di piantaEracea biennale coltivata come annuale
OrigineBacino del Mediterraneo
EsposizioneSemiombreggiata, evita sole diretto forte
TerrenoTorba mista a sabbia di fiume, ben drenato
IrrigazioneCostante e quotidiana, mai ristagni
ConcimazioneStallatico maturo prima della semina/piantumazione
PotaturaTaglio dei rametti per favorire nuova crescita
MoltiplicazioneSemina (fine marzo - inizio luglio)
Malattie e parassitiAfidi, maggiolini, marciume radicale da ristagni
Difficoltà di coltivazioneMedia

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