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domande e risposte orto

Malattie rosmarino e altre aromatiche

Salvia, rosmarino, pomodoro e prezemolo dopo il trapianto hanno subito un generale peggioramento del benessere ed un lettore chiede delucidazioni sulle sue piante aromatiche

di Redazione

23 aprile 2011

Domanda : Rosmarino e altre aromatiche

Da circa una settimana ho messo a dimora in piena terra piantine di rosmarino, salvia, prezzemolo e pomodoro. Rosmarino e salvia sono in una zona di pieno sole per parecchie ore, terreno piuttosto asciutto; x le altre il terreno è più umido e sole diretto per poche ore. Da quando sono in terra ho notato che tutte le piante hanno perso "colore" ovvero sono di un verde più pallido rispetto a quando le ho acquistate. Mi preoccupano soprattutto rosmarino e salvia: salvia sembra floscia e rosmarino da verde brillante è di un verde più scuro ma "smorto" e gli aghi stanno perdendo consistenza assottigliandosi sempre di più (sono meno carnosi) stanno come rinsecchendo ma senza diventare marroni. Preciso che ho annaffiato tutto tutti i giorni, dando poca acqua a salvia e ancora meno a rosmarino sapendo che ama terreni asciutti. Cosa devo fare?

Risposta : Rosmarino e altre aromatiche

Buongiorno Sara, grazie per averci scritto sulla bacheca "Domande e risposte" di giardinaggio.net. Molto probabilmente le sue piante stanno subendo un leggero stress da trapianto, fenomeno che colpisce in maniera più o meno evidente tutte le piante che vengono trapiantate. Può succedere che anche specie come rosmarino e salvia, notoriamente rustiche e resistenti, subiscano il cambio di ambiente e di conseguenza ci mettano qualche settimana prima di riadattarsi al nuovo luogo di vita. Escludendo l'ipotesi che non siano stati lasciati in qualche zona buia per diversi giorni prima del trapianto, l'unico consiglio che possiamo darle è di diminuire leggermente le annaffiature. Una diceria che si tramanda da diverse generazioni, paragonabile alle tradizioni popolari oramai diventate consuetudine riguardanti il taglio della legna e le fasi lunari, sostiene che salvia e rosmarino non si debbano mettere vicine nella stessa aiuola o nello stesso vaso in quanto le due piante produrrebbero delle secrezioni per ostacolare la crescita di altre piante nelle circostanze. Dal nostro punto di vista sono solo credenze popolari ma molta gente nel dubbio preferisce ancora tenere le due piante distanti fra loro e non ci sentiamo né di consigliare né di sconsigliare tale pratica. In definitiva le consigliamo solo di aspettare qualche settimana e vedrà che le piante si riprenderanno dal trapianto e torneranno ad essere in splendida forma.

Domande frequenti

  • Perché il mio rosmarino ha cambiato colore e aspetto dopo il trapianto?
    È molto probabile che la pianta stia subendo uno stress da trapianto, un fenomeno comune che colpisce molte specie durante il cambio di ambiente. Il cambiamento di colore, come il verde smorto o pallido, e la perdita di consistenza degli aghi sono sintomi tipici di questa fase di adattamento. Non allarmarti: le piante, anche quelle rustiche come il rosmarino, necessitano di alcune settimane per riabituarsi alle nuove condizioni di suolo e clima. Con pazienza e cure appropriate, la pianta recupererà rapidamente il suo aspetto vigoroso.
  • Quante volte devo innaffiare il rosmarino dopo averlo messo a dimora?
    Il rosmarino predilige terreni asciutti e soffre enormemente dei ristagni idrici. Dopo il trapianto, continua a innaffiare regolarmente per i primi giorni per favorire l'attecchimento, ma riduci gradualmente la frequenza man mano che la pianta si stabilizza. Evita di bagnarlo ogni giorno se il terreno rimane umido; meglio somministrare piccole quantità d'acqua meno frequentemente, assicurandoti sempre che il substrato sia ben drenato. L'eccesso di umidità è il nemico principale di questa pianta mediterranea.
  • Posso piantare rosmarino e salvia vicini nella stessa aiuola?
    Non esistono prove scientifiche che confermino che rosmarino e salvia si danneggino a vicenda tramite secrezioni chimiche, trattandosi quindi di una credenza popolare. Tuttavia, poiché entrambe amano il sole e terreni asciutti, possono convivere bene se coltivate insieme. La scelta di tenerle distanti dipende solo dalle tue preferenze estetiche o dalla disponibilità di spazio. Assicurati semplicemente che entrambe ricevano la giusta esposizione solare e che il terreno abbia un ottimo drenaggio per soddisfare le esigenze comuni delle due aromatiche.
  • Cosa fare se le foglie del rosmarino iniziano a rinsecchire senza diventare marroni?
    La perdita di consistenza e il progressivo assottigliamento degli aghi indicano spesso stress idrico o da trapianto. Verifica immediatamente il livello di umidità del terreno: se è troppo bagnato, potresti avere un problema di marciume radicale, mentre se è secco, la pianta potrebbe soffrire la siccità. Nel caso di recente trapianto, mantieni un equilibrio: non lasciare mai il terreno zuppo, ma neppure completamente arido. Ridurre le annaffiature eccessive e attendere qualche settimana permetterà alla pianta di recuperare la turgescenza delle foglie.

Scheda Tecnica

Salvia rosmarinus

Nome scientificoSalvia rosmarinus
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto perenne sempreverde
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, sassoso, calcareo
IrrigazioneScarsa, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza1-2 metri
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaDopo la fioritura, leggera
MoltiplicazioneMargotte, talee
Malattie e parassitiMarciume radicale, ragnetto rosso, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile