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Barbabietola da zucchero

Scopri come coltivare e prendersi cura della barbabietola da zucchero e come difendersi da potenziali parassiti e agenti infestanti.

di Redazione

10 febbraio 2017

Caratteristiche e irrigazione della barbabietola da zucchero

La barbabietola da zucchero è una pianta appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae. Dal momento che le sue radici contengono un elevato quantitativo di saccarosio, essa viene coltivata appunto per la produzione di zucchero ed etanolo. La barbabietola da zucchero è una pianta che richiede un'irrigazione costante, soprattutto nei periodi di maggiore afa quando l'evaporazione raggiunge livelli elevati. Nel caso in cui i liquidi persi attraverso l'evaporazione non vengano reintegrati le foglie della barbabietola cominciano a perdere il loro colorito verde e a diventare gialle. Inoltre anche la produzione di saccarosio è ampiamente inibita in mancanza del giusto apporto idrico. Esistono diversi metodi per valutare e misurare l'umidità del terreno ma si può dire che durante la stagione più calda e in assenza di precipitazioni, la barbabietola da zucchero ha bisogno di essere irrigata quotidianamente.

Coltivazione

La barbabietola da zucchero è una pianta che in genere viene inserita tra due altre colture e che consente al terreno di rinnovarsi e rigenerarsi. In generale, inoltre, tra una coltivazione di barbabietola e l'altra devono passare almeno due anni. L'aratura è piuttosto profonda e viene eseguita durante il periodo estivo. La semina avviene invece in periodi differenti a seconda del clima, ma in generale può essere condotta tra il mese di febbraio e il mese di marzo. Questo processo si avvale di alcuni macchinari di precisione, grazie ai quali non è necessario eseguire il diradamento del suolo. I semi vengono sparsi in solchi posti alla distanza di circa quarantacinque centimetri. Si ricorda, infine, che la quantità di semi dovrà essere maggiore rispetto al numero di piante che si desidera ottenere.

Concimazione

La barbabietola da zucchero, a seconda della tipologia di terreno in cui è stata seminata, ha bisogno di un'integrazione variabile di alcune sostanze nutritive. In generale si eseguono una serie di test per capire quali sono gli elementi che mancano al suolo e che devono essere assunte dalla barbabietola sotto forma di concime. Per quanto riguarda i macroelementi la pianta ha bisogno di potassio, azoto e fosforo. Invece, per quel che concerne i microelementi, essi sono ferro, rame, boro, manganese e zinco. Di solito questa pianta ha particolari carenze di boro e manganese, per cui in commercio esistono numerosi prodotti ideati per reintegrare questi elementi. Per il resto si può pensare di acquistare concimi in grado di apportare il giusto quantitativo di macroelementi e assicurare alle piante una crescita sana.

Parassiti

La barbabietola da zucchero è soggetta all'attacco di numerosi agenti infestanti di origine animale, di funghi e di virosi. Tra gli insetti che infestano e devastano questa pianta, possiamo annoverare la pulce della barbabietola, il cleono e gli afidi. Tra i funghi che attaccano la pianta, invece, dobbiamo necessariamente ricordare la peronospora, la cercospora e il mal del piede. Tra le patologie virali, invece, ci sono la rizomania e il giallume virotico. Negli ultimi anni, però, selezioni sempre più accurate della pianta hanno permesso di ottenere esemplari sempre meno esposti a malattie di tipo virale. Allo stesso modo un'irrigazione adeguata e tecniche colturali all'avanguardia mettono al riparo la barbabietola dai funghi. La vera lotta, dunque, è quella da combattere contro gli insetti, per i quali sarebbe meglio usare rimedi biologici.

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Domande frequenti

  • Quali sono le esigenze idriche principali della barbabietola da zucchero?
    La barbabietola da zucchero richiede un'irrigazione costante e regolare per garantire una corretta produzione di saccarosio. Durante i periodi caldi e afosi, quando l'evaporazione è elevata, è fondamentale irrigare quotidianamente per evitare che le foglie ingialliscano e appassiscano. Una carenza idrica inibisce significativamente la formazione dello zucchero nella radice. Monitorare l'umidità del terreno è essenziale per mantenere la pianta in salute e produttiva.
  • Come si effettua correttamente la semina della barbabietola da zucchero?
    La semina avviene generalmente tra febbraio e marzo, a seconda del clima locale. È consigliabile utilizzare macchine di precisione per creare solchi distanziati circa 45 centimetri l'uno dall'altro. Un aspetto cruciale è seminare una quantità di semi superiore al numero finale di piante desiderate, poiché il diradamento manuale non è necessario grazie alla precisione della semina meccanizzata. Questo metodo ottimizza lo spazio e facilita la gestione colturale.
  • Quali nutrienti sono essenziali per la concimazione della barbabietola da zucchero?
    La pianta necessita di macroelementi come potassio, azoto e fosforo, oltre a microelementi specifici come ferro, rame, boro, manganese e zinco. Spesso si riscontrano carenze specifiche di boro e manganese, per cui è utile integrarli tramite prodotti dedicati. Prima di concimare, è buona norma analizzare il terreno per identificare le carenze effettive e somministrare solo ciò che manca, assicurando una crescita sana e bilanciata.
  • Quali sono i principali parassiti e malattie che colpiscono questa coltura?
    Tra i parassiti animali figurano la pulce della barbabietola, il cleono e gli afidi. Le malattie fungine includono peronospora, cercospora e mal del piede, mentre tra le virosi ricordiamo la rizomania e il giallume virotico. Le moderne selezioni genetiche hanno ridotto la sensibilità alle virosi, e una corretta irrigazione protegge dai funghi. La lotta principale rimane quindi contro gli insetti, preferibilmente utilizzando rimedi biologici per contenere le infestazioni.
  • È possibile coltivare la barbabietola da zucchero nello stesso appezzamento consecutivamente?
    No, non è consigliato coltivare la barbabietola da zucchero sullo stesso terreno in modo consecutivo. Questa pianta viene spesso inserita in rotazione tra altre colture perché aiuta il terreno a rinnovarsi e rigenerarsi. È necessario attendere almeno due anni prima di reimpiantare barbabietole nello stesso luogo per prevenire l'esaurimento dei nutrienti specifici e ridurre il rischio di accumulo di patogeni nel suolo.

Scheda Tecnica

FamigliaChenopodiaceae
Tipo di piantaOrtaggio da radice
TerrenoRicco, drenato
IrrigazioneCostante, quotidiana in estate
ConcimazioneMacro (K, N, P) e microelementi (B, Mn)
PotaturaNo
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiAfidi, pulce, cleono, peronospora, cercospora, rizomania
Difficoltà di coltivazioneMedia

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