Crescita zucche ornamentali

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Zucche ornamentali

Le zucche ornamentali non vengono coltivate per scopi alimentari ma a fini decorativi o per ottenere strumenti e contenitori di vario genere.

di Redazione

03 gennaio 2017

L'annaffiatura

Le zucche ornamentali hanno bisogno di un sufficiente apporto idrico. Già a partire dal semenzaio bisognerà assicurare al panetto di terra un grado di umidità costante. Nelle prime fasi di sviluppo della pianta dovremo evitare che la terra si secchi completamente. Se abbiamo messo le piante di zucche ornamentali all'esterno, durante la primavera le normali precipitazioni atmosferiche, a seconda del luogo dove abitiamo, potrebbero bastare. In caso contrario, se le piogge dovessero farsi attendere per oltre una settimana, è opportuno intervenire a supporto con un'annaffiatura manuale. Sebbene la pianta di zucche ornamentali sopporti anche brevi periodi di siccità, in fase di fioritura e fruttificazione è consigliato incrementare l'irrigazione. Bisognerà ricorrere ad annaffiature più generose anche quando il caldo estivo si farà più intenso.

Tecniche di coltivazione

Per coltivare le zucche ornamentali dovremo valutare bene quale specie abbiamo scelto. Esistono veramente moltissime tipologie di queste piante, ciascuna delle quali richiede esigenze specifiche. In particolar modo si possono coltivare zucche ornamentali dalle grandi dimensioni oppure più piccole. Ovviamente anche le cure nell'orto saranno differenti. Le piccole zucche ornamentali possono crescere tranquillamente anche in vaso, purché sia un contenitore di almeno 40cm di diametro e profondità. Quelle più grandi, invece, hanno bisogno di molto spazio per crescere liberamente. Dovremo lasciare fino a 2m tra una pianta e l'altra. Per le specie a sviluppo rampicante è possibile installare un graticcio su cui far sviluppare la zucca ornamentale. quando cominceremo a vedere i primi frutti, dovremo avere ancora un po' di pazienza cercando di lasciare le zucche sulla pianta a seccare completamente.

Il terreno

Il terreno ideale per la coltivazione delle zucche ornamentali è leggermente più acido rispetto alla media. Per cui può essere utile, in fase di preparazione preventiva della terra, aggiungere un prodotto specifico per piante acidofile, oppure mescolare un po' di fondi di caffè al compost utilizzato per fertilizzare. Dovremo zappare e vangare molto in profondità, anche oltre 40cm, in modo da rendere la terra più friabile possibile, evitando la formazione di zolle. Dopodiché procederemo alla concimazione con del letame o dello stallatico maturo. Misceleremo tutte le sostanze alla terra con l'aiuto di un rastrello e lasceremo riposare fino alla messa a dimora delle piantine di zucche ornamentali. Periodicamente sarchieremo la terra, ovvero toglieremo le erbacce infestanti. In fase di fruttificazione potremo aggiungere ancora un po' di fertilizzante organico pronto.

Clima e avversità

Le zucche ornamentali possono subire patologie fungine e malattie esattamente come le zucche destinate all'uso alimentare. Per i parassiti animali e vegetali potremo utilizzare un prodotto antiparassitario specifico. Per le altre malattie si ricorrerà ad un antifungino facilmente reperibile nei negozi di giardinaggio. I marciumi che potrebbero venirsi a creare si possono combattere limitando le irrigazioni all'effettivo bisogno e verificando che la terra riesca ad assorbire le precipitazioni atmosferiche, anche nei periodi in cui sono più intense. L'esposizione ideale per le zucche ornamentali è a tutto sole, in una zona dell'orto dove i raggi diretti arrivano per buona parte delle ore giornaliere. Le zucche ornamentali possono crescere in tutte le regioni d'Italia, purché l'estate garantisca un clima sufficientemente caldo.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare le zucche ornamentali?
    L'apporto idrico deve essere costante fin dalla fase di semenzaio, evitando che il terriccio si secchi completamente. Una volta all'aperto, le piogge primaverili spesso bastano, ma se mancano da oltre una settimana intervieni con annaffiature manuali. Durante la fioritura e la fruttificazione, aumenta la frequenza e la quantità di acqua, specialmente nelle giornate calde estive. Attenzione però ai ristagni: i marciumi si prevengono garantendo un ottimo drenaggio del suolo e riducendo l'acqua solo se necessario.
  • Posso coltivare le zucche ornamentali in vaso?
    Sì, ma solo per le varietà a sviluppo ridotto o compatte. È fondamentale utilizzare un contenitore di almeno 40 centimetri di diametro e profondità per permettere alle radici di espandersi adeguatamente. Le specie di grandi dimensioni, invece, richiedono molto spazio orizzontale, lasciando fino a 2 metri tra una pianta e l'altra, oppure necessitano di supporti verticali robusti come graticci per lo sviluppo rampicante.
  • Che tipo di terreno preferiscono le zucche ornamentali?
    Prediligono un terreno leggermente acido. Prima della messa a dimora, prepara la terra zappando e vangando in profondità (oltre 40 cm) per renderla friabile ed evitare zolle. Puoi acidificare il substrato aggiungendo prodotti specifici per acidofile o mescolando fondi di caffè al compost. La concimazione di base deve avvenire con letame o stallatico maturo, miscelati alla terra prima di piantare le piantine.
  • Quali sono le principali malattie e come si curano?
    Le zucche ornamentali sono soggette agli stessi problemi di quelle commestibili, principalmente patologie fungine e attacchi parassitari. Per i parassiti animali e vegetali utilizza antiparassitari specifici. Per le malattie fungine ricorri a antifungini reperibili nei negozi specializzati. I marciumi sono spesso causati da eccessiva umidità: combatti questo problema limitando le irrigazioni al stretto necessario e assicurandoti che il terreno dreni bene anche durante forti piogge.
  • Quando e come raccogliere le zucche ornamentali?
    La raccolta dipende dall'uso finale. Se l'obiettivo è la decorazione o la creazione di contenitori, la regola d'oro è la pazienza: lascia i frutti attaccati alla pianta fino a completa essiccazione. Questo processo naturale indurisce la buccia e ne migliora la conservabilità. Non raccoglierle premature se intendi usarle come vasi o oggetti decorativi a lungo termine, poiché dovrebbero asciugarsi completamente sulla vite.

Scheda Tecnica

FamigliaCucurbitaceae
Tipo di piantaEracea annuale rampicante o strisciante
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizionePieno sole
TerrenoLeggermente acido, ricco, ben drenato e lavorato in profondità (>40cm)
IrrigazioneCostante nel vivaio; moderata in estate, aumentata in fioritura/fruttificazione; evitare ristagni
FiorituraEstate
AltezzaVariabile: da poche decine di cm (in vaso) fino a diversi metri per le specie rampicanti
ConcimazioneLetame o stallatico maturo in fase di preparazione; eventuale integrazione organica in fruttificazione
PotaturaNon necessaria, ma si lasciano i frutti a seccare sulla pianta
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiPatologie fungine, marciumi radicali (da eccesso idrico), vari parassiti animali/vegetali
Difficoltà di coltivazioneFacile

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