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orto biologico

Negozi prodotti biologici

I negozi di prodotti biologici, ormai diffusi in tutta Italia e all'estero, sono una garanzia per chi vuole vivere bene rispettando la Terra. Per evitare di sprecare ore nelle corsie dei supermercati alla ricerca del prodotto giusto, la soluzione sono questi negozi spesso anche più piccoli e umani.

di Redazione

09 dicembre 2014

Cos'è il biologico

Il biologico: una tendenza moderna? Sì e no. I primi passi verso la definizione di un concetto di biologico sono stati mossi nel tentativo di recuperare alcune caratteristiche dell'agricoltura, allevamento e lavorazione tipiche del passato. Non a caso, il contrario di biologico non è tradizionale, come molti immaginano, ma convenzionale. L'intenzione del biologico è infatti quella di uscire da schemi diventati ormai convenzionali, quali l'allevamento intensivo e lo sfruttamento impoverente del terreno, iniziati (volendo scegliere una data precisa) nel 1939 con l'invenzione del DDT, il primo di una lunga serie di insetticidi dannosi alla terra e al nostro organismo. Si parte dall'idea, tradizionale e antica, che la Terra con i suoi frutti e i suoi abitanti è un organismo vivente che va rispettato. Questo fa sì per esempio che siano evitati concimi chimici aggessivi in agricoltura, ormoni in allevamento, e così via. Queste le linee generali, poi le normative entrano nello specifico dei diversi settori, con obblighi e divieti.

Origine dei negozi di prodotti biologici

Se il "movimento biologico" è nato sin dagli anni '20 del secolo scorso per contrastare una modernizzazione delle tecniche di agricoltura e allevamento considerata poco naturale, solo tra gli anni '60 e '70 la produzione convenzionale era diventata così massiccia da rendere necessaria l'apertura di negozi appositamente destinati ai prodotti biologici (ma allora non esistevano ancora un protocollo né un marchio). È alla fine degli anni '80 che il biologico inzia a vedere un boom, fino a quando nel 1991 una prima legge viene scritta in merito. Sono questi gli anni della distribuzione di prodotti biologici anche nei supermercati. Il biologico però ha visto alcuni scandali, e molti continuano a preferire i piccoli negozi di settore alla grande distribuzione, ritenuti più sicuri e affidabili. I negozi che commercializzano esclusivamente prodotti biologici sono molto comuni in Germania e in Austria, mentre in Italia si stanno diffondendo ma sono ancora considerati più di nicchia.

In Italia

In Italia il movimento per il biologico è arrivato un po' tardi, forse anche perché nel Belpaese è sempre rimasto più semplice che altrove continuare a rifornirsi dal contadino di fiducia. Gli ultimi anni hanno però visto un boom di negozi di prodotti biologici. Oltre alle catene più famose (in prima fila Natura Sì), esistono anche numerosi negozietti davvero interessanti, come Mirtilla Bio a Como, Ecoemporio a Pordenone, Bottegas a Milano (punto di riferimento e smistamento anche per i G.A.S., o Gruppi di Acquisto Solidale, da sempre molto attenti alla tematica del biologico), e una realtà del tutto innovativa come Effecorta a Capannori, che commercializza in particolare prodotti sfusi e di prossimità ed è di recente diventata un franshising. Le realtà sono dunque numerose, e chi lavora nel settore spesso dichiara di non avere vissuto la crisi economica sulla sua pelle, perché quello del biologico è un mercato rigoglioso e in crescita.

Quali prodotti biologici?

Spesso l'idea di negozi di prodotti biologici è associata strettamente all'alimentazione, ma in effetti in questi negozi è sempre più comune trovare prodotti di ogni genere. È in crescita per esempio la produzione di detersivi per tutti gli usi, cosmetici e abbigliamento biologici. Per quanto riguarda l'abbigliamento, parlare di biologico significa aumentare la propria salute molto più di quanto possa sembrare. Nella coltivazione del cotone, per esempio, vengono adoperati talmente tanti pesticidi che il cotone assorbe e, anche dopo essere stato lavorato, rilascia sulla pelle. L'abbigliamento biologico è spesso molto costoso, perciò bisogna farsi furbi e approfittare dei periodi di saldi oppure delle rimanenze dell'anno precedente. Nelle botteghe del commercio equo e solidale è sempre possibile reperire prodotti biologici, ma esistono anche negozi dedicati all'abbigliamento. Un'occasione per scoprire queste realtà è la fiera Buono e Giusto che si tiene ogni primavera a Milano.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra agricoltura biologica e convenzionale?
    L'agricoltura biologica non è semplicemente tradizionale, ma si contrappone a quella convenzionale. Mentre quest'ultima ha introdotto sostanze chimiche aggressive come il DDT a partire dal 1939, il biologico rifiuta concimi chimici, ormoni e pratiche che impoveriscono il suolo. L'obiettivo è rispettare la Terra come organismo vivente, evitando l'allevamento intensivo e garantendo prodotti più sani per l'uomo e l'ambiente.
  • Dove si trovano i migliori negozi di prodotti biologici in Italia?
    In Italia i negozi biologici sono diffusi ovunque, con esempi noti come Natura Sì, Mirtilla Bio a Como, Ecoemporio a Pordenone e Bottegas a Milano. Quest'ultimo è anche punto di riferimento per i Gruppi di Acquisto Solidale (GAS). In Germania e Austria la presenza è ancora più radicata, mentre in Italia il settore è considerato di nicchia ma in forte crescita economica.
  • Cosa si può acquistare oltre al cibo nei negozi bio?
    Oltre agli alimenti, questi negozi offrono detersivi ecologici, cosmetici naturali e abbigliamento biologico. L'abbigliamento bio è particolarmente consigliato perché evita i residui di pesticidi usati nella coltivazione del cotone, che possono irritare la pelle. Spesso si trovano anche prodotti del commercio equo e solidale, rendendo questi spazi punti di incontro per uno stile di vita sostenibile completo.
  • Come risparmiare sull'acquisto di abbigliamento biologico?
    L'abbigliamento biologico tende ad avere costi elevati rispetto alla moda convenzionale. Per contenere le spese, è consigliabile sfruttare i periodi di saldo o acquistare le rimanenze dell'anno precedente presso i negozi specializzati. Inoltre, partecipare a fiere tematiche come 'Buono e Giusto' a Milano può offrire opportunità per scoprire nuove realtà e offerte vantaggiose.