Finto e vero a confronto

Piante finte

Piante finte da interno

Niente rallegra una casa o un appartamento come delle belle piante colorate, purtroppo però i ritmi moderni rendono difficile prendersene cura nel modo giusto.

di Redazione

03 agosto 2016

Piante finte da interno: una scelta di classe

Uno dei malintesi più comuni riguardanti le piante finte da interno è quello secondo il quale esse risulterebbero facilmente individuabili e di cattivo gusto a causa dell' inevitabile effetto "plasticoso" del fogliame, e se questo può essere vero per prodotti di scarsa qualità, non lo è se si parla di piante finte da interno realizzate da professionisti del settore: queste creazioni sono spesso fatte con l'aiuto di vero materiale organico essiccato e trattato per prolungarne la durata, mentre per la parte del fogliame non è insolito utilizzare calchi di foglie vere al fine di ottenere un effetto naturale. L'intero processo produttivo mira a garantire al cliente un risultato finale eccellente: piante di classe per luoghi di classe, che si tratti di case private, studi medici o legali, o uffici.

La manutenzione delle piante finte da interno

Inutile nasconderlo uno dei punti a favore fondamentali delle piante finte da interno è che queste, a differenza di quelle organiche, non possono morire. Non è necessario potarle, annaffiarle, badare che non marciscano, controllare che insetti, muffe o quant'altro non ne facciano la loro dimora: non si ammalano, non si rovinano, le loro foglie non si strappano ma soprattutto non "soffrono", avendo di conseguenza quell'aria di triste appassimento che troppo spesso caratterizza le piante di alcuni uffici, ma anche case private. Tutto quello che le piante finte da interno richiedono ai loro proprietari è di essere spolverate e lucidate ogni tanto: il necessario? Un panno umido e un po' di pazienza. Online è anche possibile trovare pratici consigli su come pulire le piante finte: dallo spruzzarle con acqua e aceto, al più casalingo "metodo del phon" per rimuovere la polvere.

Piante stabilizzate: fra natura e artificio

Se proprio l'artificiale non fa per voi, anche se di pregiata fattura, ma allo stesso tempo non volete proprio rinunciare ad arredare casa o ufficio senza dover ricordarvi quando e quanto annaffiare ogni singola pianta, allora le "piante stabilizzate" potrebbero fare al caso vostro: perfetto mix di "natura e cultura" queste piante non sono state create artificialmente, ma sono il risultato di un processo di stabilizzazione eseguito su piante organiche. "Congelati" nel tempo questi organismi mantengono tutte le qualità che avevano prima del trattamento, ma perdono le loro necessità (es sole, acqua ecc..) e proprio per questo rientrano nel ramo delle piante finte per interno. La stabilizzazione si effettua sostituendo la linfa con un apposito composto chimico, che allunga la durata della pianta fino a ben dieci anni. Artificiali, ma non troppo queste piante sono adatte a chi ama l'equilibrio.

Piante finte: una scelta ecologica

Potrebbe sembrare contro-intuitivo, ma le piante artificiali sono sicuramente più ecologiche di quelle organiche e il perché è presto detto: l'acqua. Pensate solo a quanta ne sprechereste annaffiando piante "tradizionali" ogni giorno per anni! Al giorno d'oggi poi l'acqua potabile sta diventando un bene sempre più prezioso e simili sprechi non dovrebbero essere ammissibili: certo alcuni potrebbero obbiettare che le piante finte da interno, specialmente quelle composte da plastica, produrrebbero uguale o superiore inquinamento, ma si sbaglierebbero. La plastica può essere agevolmente riciclata e le parti organiche non causerebbero danni all'ambiente. L'acqua usata per annaffiare le piante organiche, al contrario , non potrà essere più recuperata, se non dopo essere stata trattata: un dato su cui riflettere.

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Domande frequenti

  • Come posso pulire efficacemente le piante finte da interno?
    La pulizia delle piante artificiali richiede poca fatica ma costanza. Il metodo base consiste nell'utilizzare un panno umido per spolverare delicatamente foglie e rami, rimuovendo la polvere accumulata. In alternativa, puoi spruzzare le piante con una soluzione di acqua e aceto, che aiuta a disinfettare e lucidare. Un altro trucco pratico, utile per piante con molte foglie piccole, è l'uso del phon: impostandolo sulla modalità aria fredda, soffia sulle foglie per allontanare la polvere dalle fessure senza danneggiare il materiale. Queste operazioni vanno eseguite ogni tanto per mantenere l'aspetto fresco e curato.
  • Cosa sono le piante stabilizzate e quali vantaggi offrono?
    Le piante stabilizzate rappresentano un compromesso ideale tra natura e artificio. A differenza delle semplici piante finte in plastica, queste sono organismi vegetali reali sottoposti a un processo chimico che sostituisce la linfa vitale con un composto speciale. Questo trattamento 'congela' la pianta nel suo stato ottimale, preservando colore e texture per circa dieci anni. Il grande vantaggio è che non hanno bisogno di cure: né acqua, né luce solare, né fertilizzanti. Sono perfette per chi desidera l'estetica del verde vivo senza doversi preoccupare di annaffiarle o temere che appassisca.
  • Le piante finte sono considerate di cattivo gusto?
    Non necessariamente. L'idea che siano plastiche e sgradevoli deriva da prodotti di bassa qualità. Oggi esistono creazioni professionali realizzate con materiali di pregio, come foglie vere essiccate e trattate, oppure ottenute tramite calchi di fogliame reale per un effetto iper-realistico. Questi prodotti sono progettati per ambienti di classe, come uffici, studi medici o case private, dove l'estetica è fondamentale. Scegliere fornitori specializzati garantisce un risultato naturale ed elegante, capace di arredare gli spazi senza risultare invasivo o artificioso.
  • Le piante artificiali sono più ecologiche di quelle vere?
    Sì, sotto un aspetto cruciale: il consumo idrico. Annaffiare piante vere quotidianamente per anni comporta uno spreco enorme di acqua potabile, risorsa sempre più preziosa. L'acqua utilizzata non viene recuperata. Al contrario, le piante finte eliminano completamente questo spreco. Inoltre, la plastica impiegata può essere riciclata e le componenti organiche trattate non danneggiano l'ecosistema. Sebbene la produzione abbia un impatto ambientale, nel lungo termine il risparmio idrico rende le piante artificiali una scelta sostenibile per contrastare lo spreco di risorse naturali.