castellosanpelagio2

Parchi e Giardini

Castello di San Pelagio

In questa scheda, tutto sulla storia e sulle caratteristiche del sugesstivo castello di san pelagio. Come visitare il giardino delle rose e le altre attrazioni del complesso

di Redazione

31 gennaio 2014

Castello di San Pelagio

La sua fama è indissolubilmente legata a uno dei poeti più eclettici e trasgressivi del Novecento. Oggi, nelle sue stanze, si respira ancora quell’intensa voglia di follia tipica del grande Gabriele D’Annunzio. Il luogo che stiamo descrivendo è il Castello di San Pelagio, suggestiva location immersa nei paesaggi di un centro in provincia di Padova. Il Castello comprende un’antica torre medievale, sei stanze congressuali, un museo, i giardini delle rose e un ristorante interno. In occasione di meeting ed eventi, ogni sala può ospitare da venti a duecento persone. L’attenzione e la cura per i dettagli, l’accuratezza organizzativa, rendono il Castello di San Pelagio la location ideale per matrimoni e ricorrenze varie. Il pubblico può anche visitare i suoi stupendi giardini. Sono possibili anche visite guidate per scolaresche e gruppi di turisti.

Storia

Come detto al precedente paragrafo, il Castello di San Pelagio è indissolubilmente legato al personaggio di Gabriele D’Annunzio e al folle volo che lo stesso compì da Padova a Vienna il 9 agosto del 1918, in pieno conflitto mondiale. Nei locali del Castello si radunò l’ottantasettesima squadriglia la “Serenissima”, capeggiata proprio da D’Annunzio, che, in qualità di maggiore, organizzò e capeggiò il mitico volo a Vienna gettando dal velivolo bandiere tricolore. Il gesto, di chiara matrice politica, serviva a protestare contro il dominio dell’impero austroungarico e a rivendicare l’indipendenza delle zone d’Italia ancora sotto l’influenza austriaca. Nelle stanze del Poeta, tutto è rimasto esattamente come allora. Le camere ospitano, infatti,immagini con la storia del volo umano, partendo dalle origini, fino ai velivoli più moderni. Le rappresentazioni che raccontano la storia dell’Uomo attraverso il volo danno vita al “ Museo dell’Aria”, una delle attrazioni più visitate del Castello. Le origini di questo maniero sono però ancora più antiche. La torre del Castello risale al 1340 e all’epoca serviva come difesa degli abitanti della zona. La villa venne invece costruita nel 1600. Cento anni dopo, la stessa passò nelle mani dei Conti Zavorra che la adibirono a sede di attività agricole. Nel 1970, la villa è stata accuratamente restaurata per consentire il recupero di quei luoghi ricchi di storia e delle attività agricole e di accoglienza avviate dagli antichi proprietari. I lavori hanno permesso di ottenere una struttura composta da villa, giardini, museo, sale congressi e ristorante. Le varie location danno oggi vita al complesso di San Pelagio.

Caratteristiche

Il Castello di San Pelagio si trova a Due Carrare, comune in provincia di Padova. Il nome del complesso deriva dalla via in cui sorge, ovvero Via San Pelagio. Il castello si compone di una torre medievale usata all’epoca per scopi difensivi, una villa, un museo, dei giardini, sale congressi e ristorante. Alcune di queste location sono state descritte ai paragrafi precedenti. In questo vorremmo soffermarci proprio sui giardini, per essere coerenti con lo scopo della nostra rubrica e del nostro sito, nato per esplorare tutte le meraviglie dei giardini e del giardinaggio. I giardini delle rose fanno parte del parco storico del Castello. L’area verde è composta di diversi giardini contornati da magnifici roseti e da labirinti da percorrere all’interno di un percorso unico e indimenticabile. Nel 1970, anno del restauro, i giardini del Castello si sono arricchiti di varie specie di rose che a maggio offrono delle fioriture davvero spettacolari. Presenti anche piante molto antiche, tra cui la Lagestroemia Indica del 1700, un Populus Alba del 1800 e molti Carpinus betulus centenari. Il labirinto risale invece al 2000, quando venne creata un’area di 1200 metri quadri per narrare il mito del volo di Icaro, impresa molto cara a D’Annunzio. Lo stile del labirinto è simile a quello degli altri labirinti veneti. Nel 2007 è stato realizzato un secondo labirinto, per riproporre un’idea e un concetto sempre di matrice dannunziana, ovvero il “doppio”. Le rose sono presenti all’ingresso del giardino e in molti viali interni. Tra le specie più incantevoli del roseto di ingresso citiamo la rosa bianca Sombreuil, l’Alchimist, misteriosa e dal colore mutevole, e le rose ad arco Pierre de Ronsard. Molto suggestivi anche i labirinti. Realizzati con siepi concentriche di forma quadrata, i labirinti sono quello del minotauro e quello degli specchi. Il primo contiene monumenti di natura mitologica, tra cui quello raffigurante il minotauro. All’interno del percorso si possono incontrare altri simboli e della mitologia, come Arianna, seduta sull’altalena con gomitolo e filo, e un piccolo aereo da turismo per ricordare il mito di Icaro. Il labirinto degli specchi, presenta sempre siepi concentriche di forma quadrata e al centro degli specchi che rievocano il concetto di D’Annunzio sul tema del “doppio”. Il parco del Castello, con le sue attrazioni e i suoi percorsi, è uno dei più belli del Veneto. E’ sicuramente da visitare in occasione di gite a Padova.

Come visitarlo

Il Parco del Castello di San Pelagio si può visitare da dicembre a febbraio, tutte le domeniche, dalle 10 alle 17. Entro questi orari si può visitare anche il Museo dell’Aria. In altri giorni, il Parco e il Museo sono aperti per visite da parte di gruppi composti da minimo 25 persone. Il complesso consente anche di organizzare banchetti di matrimonio, meeting, congressi, attività didattiche , feste di compleanno, spettacoli ed altri eventi.

Domande frequenti

  • Quali sono gli orari di apertura del Parco del Castello di San Pelagio?
    Il Parco del Castello di San Pelagio è aperto al pubblico durante i mesi invernali, specificamente da dicembre a febbraio. In questo periodo, le visite sono consentite esclusivamente la domenica mattina e pomeriggio, dalle ore 10:00 alle 17:00. Durante questi orari è possibile accedere sia al parco che al Museo dell'Aria. Fuori da questo intervallo temporale o nei giorni feriali, l'accesso al parco e al museo non è consentito per visitatori singoli, ma solo tramite prenotazione per gruppi strutturati.
  • È possibile visitare il museo e il parco individualmente o solo in gruppo?
    La visita individuale è limitata ai soli mesi invernali (dicembre-febbraio) e solo la domenica. In qualsiasi altro momento dell'anno, l'accesso al Parco e al Museo dell'Aria è riservato esclusivamente a gruppi composti da un minimo di 25 persone. È quindi necessario effettuare una prenotazione preventiva per organizzare visite guidate o tour privati al di fuori del periodo domenicale invernale. Questa regola garantisce la gestione ordinata del flusso turistico e la possibilità di offrire servizi guidati adeguati.
  • Cosa rende speciale il giardino delle rose del Castello di San Pelagio?
    Il giardino delle rose è parte integrante del parco storico del Castello e si distingue per la presenza di specie antiche e varietali selezionate. Oltre alla fioritura spettacolare di maggio, il giardino custodisce esemplari vegetali storici come una Lagerstroemia indica del XVIII secolo, un Pioppo bianco del XIX secolo e numerosi Carpini bianchi centenari. Il roseto include varietà pregiate come la rosa bianca Sombreuil, l'Alchimist e la Pierre de Ronsad, creando un contesto estetico e storico unico nel suo genere.
  • Quali sono i principali punti di interesse all'interno del complesso?
    Il complesso offre diverse attrazioni principali: il Museo dell'Aria, dedicato alla storia del volo umano e legato al volo di D'Annunzio del 1918; i giardini delle rose con le loro fioriture primaverili; due labirinti tematici realizzati con siepi quadrate, dedicati rispettivamente al Minotauro (con statue mitologiche) e agli Specchi (sul concetto del 'doppio'); e la torre medievale del 1340. Inoltre, il sito dispone di sale congressuali, un ristorante e spazi per eventi, rendendolo una destinazione polifunzionale oltre che culturale.
  • Qual è il legame storico tra il Castello di San Pelagio e Gabriele D'Annunzio?
    Il Castello è indissolubilmente legato a Gabriele D'Annunzio poiché qui aveva sede l'ottantasettesima squadriglia aerea, la 'Serenissima', comandata dal poeta durante la Prima Guerra Mondiale. Fu da questa base che D'Annunzio organizzò il celebre volo su Vienna del 9 agosto 1918, lanciando volantini propagandistici per protestare contro il dominio austriaco. Le stanze del Castello conservano l'atmosfera dell'epoca e il Museo dell'Aria espone reperti e immagini che raccontano la storia del volo, celebrando direttamente quell'evento storico e la figura del Vate.