parcogiardinosigurta2

Parchi e Giardini

Parco giardino Sigurtà

In questo articolo parliamo del giardino privato più bello d'Italia e del mondo: il Parco Giardino Sigurtà. Scopri cosa vedere e come visitarlo

di Redazione

09 dicembre 2013

Parco giardino Sigurtà

Il suo nome ricorda quello di un famoso gruppo assicurativo. Se non fosse per un’unica consonante, lo si potrebbe davvero confondere con una realtà che non c’entra nulla con lui. Ci stiamo riferendo al meraviglioso Parco giardino Sigurtà, una delle più belle aree verdi del mondo e d’Italia. Questo riconoscimento proviene dai visitatori ma anche dal circuito dei Grandi Giardini Italiani, di cui il Sigurtà fa parte. In quest’immenso spazio verde, circa sessanta ettari, si trova tutto il meglio del giardinaggio privato e di quello pubblico. Non a caso, la struttura è definita “ parco giardino”, ovvero costruita come un parco ma arricchita come un giardino. Parco giardino Sigurtà, proprio per le sue caratteristiche, è considerato uno dei più bei giardini privati esistenti al mondo.

Caratteristiche

Il Parco giardino Sicurtà si estende su una superficie di seicento mila metri quadrati. Una superficie davvero immensa, se si considera che si tratta di un giardino decorato da piante, fiori, siepi e da qualche elemento architettonico. Il Parco si trova a Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona. Il suo giardino spicca per la cura, l’eleganza e la raffinatezza con cui è progettato. Al suo interno avvengono spettacolari fioriture di tulipani, iris, rose, aster, ninfee, fior di Loto, dalie e canna indica. Tra le sue attrazioni citiamo anche i viale delle rose, il tappeto erboso, il nuovo labirinto, la meridiana orizzontale, il giardino delle piante officinali, i giardini acquatici, l’eremo, il monumento a Carlo Sigurtà, la pietra della giovinezza, il castelletto, la grande quercia, i bossi e la fattoria di Tà. Il viale delle rose è l’attrazione più famosa del Parco giardino. Tutto il mondo conosce e apprezza questo lungo viale di un chilometro dove ogni primavera sbocciano più di trentamila varietà di rose. Sullo sfondo spicca anche un monumento, il Castello Scaligero, risalente al X–XIV secolo. L’edificio è esterno al Parco, ma grazie alla visione prospettica del viale delle rose, diventa parte integrante dell’architettura di quest’area suggestiva e indimenticabile. Le altre attrazioni che abbiamo citato dopo il viale delle rose prendono il nome da particolari elementi presenti in determinati spazi del Parco. Il tappeto erboso, ad esempio, comprende un magnifico prato verde, il nuovo labirinto è fatto con siepi di tasso,la meridiana orizzontale è stata realizzata nel 1990 e nei suoi quadranti simboleggia il sole. Il giardino delle piante officinali è un’area dedicata alla coltivazione ed esposizione di piante con proprietà medicinali, mentre i giardini acquatici sono degli specchi d’acqua che ospitano alcune tra le più belle piante acquatiche esistenti in natura. Il Parco giardino Sigurtà ospita anche un monumento dedicato al suo fondatore, Carlo, un eremo, un piccolo castello, chiamato castelletto, una grande quercia, bossi mantenuti con la forma d cespuglio e un masso di forma quadrangolare che sembra rappresentare un volto umano.

Storia

La storia del Parco giardino Sigurtà risale alla fine del Quattrocento. Le basi per la sua costruzione si ebbero però due secoli dopo, quando venne identificato il “brolo cinto de muro”, giardino che ospitava la villa che nel 1859 divenne il quartier generale di Napoleone III dopo le due famose battaglie di Solferino e di San Martino. Il Parco giardino divenne così come lo conosciamo per opera di Carlo Sigurtà, che lo acquistò nel 1941 grazie a un diritto secolare di prelievo dell’acqua sul Mincio. In seguito, le cure vennero affidare al nipote Enzo. Il Parco giardino Sigurtà venne aperto al pubblico nel 1978. Nel 2004 è stato scelto come location per le riprese di un videoclip del cantante Biagio Antonacci. Nel 2011 il Parco è stato premiato dai Grandi Giardini Italiani come il meglio curato tra i giardini visitabili. Nel 2013 ha ottenuto invece il riconoscimento di Parco più bello d’Italia tra quelli gestiti da privati. Alcuni monumenti contenuti all’interno del Parco ne raccontano la storia. Tra questi, il monumento in onore di Carlo Sigurtà, che raffigura il creatore del Parco in atteggiamento sereno e con uno sguardo che sembra pronto ad accogliere i visitatori. Il castelletto è invece un edificio neogotico costruito dal marchese Antonio Maffei e poi divenuto di proprietà della famiglia Sigurtà. Inizialmente adibito a sala d’armi, il castelletto venne in seguito usato per tavole rotonde ed incontri scientifici e culturali. Antonio Maffei fece costruire anche l’Eremo di Laura, al cui interno si può ammirare una statua della Madonna.

Cosa vedere e come visitarlo

Il Parco giardino Sigurtà è un luogo magnifico che merita certamente di essere visitato. Al suo interno, si trovano infatti piante di rara bellezza, le cui fioriture si possono ammirare tra la primavera e l’estate. Il viale delle rose contiene circa 30 mila specie selezionate di rose Queen Elizabeth e Hybrid Polyantha e Floribunda. 150 varietà di tulipani danno invece vita alla Tulipanomania, un evento in programma a metà marzo, dove si può assistere alla fioritura di un milione di tulipani, giacinti, narcisi e muscari. Da non perdere, a metà maggio, le stupende fioriture di diverse specie di iris conosciute come “orchidee del giardino”. Tra queste, l'Iris di Faraone, la Fimbriata, l’iris Pratense, e l’iris Tuberosa. Il Parco è visitabile da metà marzo fino ai primi di novembre, dalle ore 9 alle 18,00. Lo stesso si può percorrere a piedi, con un trenino ( costo tre euro) che attraversa tutto il viale delle rose, e in bici. Ulteriori informazioni sulla visita al Parco giardino Sigurtà si possono reperire consultando il sito ufficiale Sigurta.it.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali fioriture stagionali da non perdere al Parco Giardino Sigurtà?
    Le fioriture più spettacolari si susseguono dalla primavera all'estate. A metà marzo si celebra la 'Tulipanomania', con oltre un milione di bulbi tra tulipani, giacinti, narcisi e muscari. A maggio il viale delle rose, lungo un chilometro, offre la vista di circa 30.000 esemplari di rose Queen Elizabeth, Hybrid Polyantha e Floribunda. Sempre a maggio fioriscono le iridi, note come 'orchidee del giardino', includendo varietà come Iris di Faraone, Fimbriata, Pratense e Tuberosa. L'estate porta in evidenza ninfee, fiori di loto e dalie nei giardini acquatici.
  • Come è possibile visitare il parco e quali mezzi di trasporto interni sono disponibili?
    Il Parco Giardino Sigurtà si percorre prevalentemente a piedi, sfruttando i suoi sentieri e viali. È inoltre possibile utilizzare biciclette personali o noleggiare quelle disponibili. Per chi preferisce non camminare, è attivo un trenino elettrico che attraversa tutto il viale delle rose, con un costo di tre euro a corsa. La visita permette di raggiungere tutte le attrazioni principali, inclusi i giardini acquatici, il labirinto e il castelletto, garantendo un accesso agevole a tutta l'area verde di 60 ettari.
  • Quando è aperto il Parco Giardino Sigurtà e qual è il periodo migliore per visitarlo?
    Il parco rimane aperto al pubblico generalmente da metà marzo fino ai primi di novembre. Gli orari di apertura sono solitamente dalle 9:00 alle 18:00, ma è sempre consigliabile verificare il sito ufficiale per eventuali variazioni stagionali o festività. Il periodo migliore per la visita dipende dagli interessi: marzo è ideale per i bulbi primaverili, mentre aprile e maggio offrono lo spettacolo massimo delle rose e delle iridi. L'estate è perfetta per ammirare le piante acquatiche e godersi il verde rigoglioso.
  • Cosa rende unico il viale delle rose rispetto ad altri giardini simili?
    Il viale delle rose del Sigurtà è celebre in tutto il mondo per la sua lunghezza e densità: si estende per un chilometro intero. Durante la primavera, ospita contemporaneamente oltre 30.000 piante di rose, appartenenti principalmente alle varietà Queen Elizabeth, Hybrid Polyantha e Floribunda. L'effetto visivo è potenziato dalla prospettiva che guida lo sguardo verso il Castello Scaligero, situato fuori dal parco ma visibile sullo sfondo, creando un'armonia unica tra architettura storica e natura fiorita.
  • Quali sono le attrazioni storiche e architettoniche presenti all'interno del parco?
    Oltre alle piante, il parco custodisce importanti elementi storici. Si trovano il Castelletto, edificio neogotico originariamente sala d'armi, e l'Eremo di Laura, contenente una statua della Madonna. Un monumento dedicato al fondatore Carlo Sigurtà segna la storia della proprietà. Esternamente, ma integrato nella visione prospettica del viale delle rose, domina il Castello Scaligero (X-XIV secolo). Altre strutture includono la meridiana orizzontale del 1990, il labirinto di tasso e il giardino delle piante officinali, che uniscono valore estetico a quello culturale.