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Parchi e Giardini

progettazione aree verdi

In questa pagina, tante informazioni sulla progettazione e realizzazione di aree verdi pubbliche e private: cosa sapere, a chi rivolgersi e come fare

di Redazione

02 agosto 2013

Progettazione aree verdi

Un’area verde è uno spazio solitamente esterno che coincide con determinate zone della casa o dell’ambiente urbano. L’area viene definita “verde” perché è “arredata” con piante, fiori, arbusti, cespugli e altre soluzioni vegetali appositamente progettate per creare uno spazio accogliente, armonioso e naturale. Le soluzioni relative alle aree verdi sono tantissime e comprendono la realizzazione di angoli naturali sul terrazzo, in giardino, sul tetto e negli spazi pubblici. La crescente sensibilità verso la natura e le soluzioni eco-sostenibili sta portando alla nascita di studi e aziende specializzate nella progettazione delle aree verdi. Progettare un’aria verde significa studiare e valutare attentamente tutti i fattori che possono condizionare la forma della stessa e la scelta delle piante, ma anche creare delle immagini su scala che diano un’idea di massima dell’area che si andrà ad allestire con le soluzioni verdi. Nella progettazione di un’area verde contano soprattutto la qualità e l’usabilità del verde, oltre al buon gusto estetico e al decoro urbanistico. Realizzare un’area verde significa avere uno spazio dove rilassarsi e vivere a contatto con la natura, ma anche creare un utile supporto contro l’inquinamento delle città. Tutte le aree urbane prevedono, infatti, diversi angoli ed aree verdi dove le persone possono sostare o stare all’ombra e dove tutti gli scarichi delle auto possano essere assorbiti e “neutralizzati” dal fogliame delle piante. La progettazione delle aree urbane viene di solito affidata a studi di progettazione, mentre quella delle aree private si può realizzare tranquillamente in proprio.

Caratteristiche

L’amore per il verde e la natura riguarda ormai un gran numero di persone. Ormai si cercano spazi verdi anche negli angoli più piccoli della casa. Le dimensioni dell’immobile, però, non devono trarre in inganno: anche un piccolo edificio può avere la sua area verde, ma ciò non significa che sia semplice arredarlo e arricchirlo con piante o altro. Gli spazi piccoli, proprio perché tali, necessitano di una progettazione molto più attenta ed accurata. Le dimensioni ridotte non consentono, infatti, di disporre le parti “verdi” a casaccio, ma al contrario richiedono una disposizione regolare ed ordinata. Nello spazio piccolo, le principali regole da seguire sono l’ordine e l’armonia. L’area verde di casa si può progettare sul balcone, sul terrazzo e persino sul tetto e sul muro. Le ultime due soluzioni vengono rispettivamente chiamate “giardino pensile” e giardino verticale”. I giardini pensili sono ampiamente diffusi nelle piccole abitazioni dei centri abitati. Se il tetto presenta la struttura adatta, può essere arredato con diverse specie di piante e arbusti. L’ambiente può essere pavimentato in legno e arricchito con vari e fioriere. In tal modo il tetto può trasformarsi in un vero e proprio giardino a cielo aperto. Molto gettonati anche i giardini verticali, soluzioni verdi che si creano sui muri delle abitazioni di città. Queste aree verdi servono a ricreare un ambiente naturale in zone e abitazioni dove altrimenti sarebbe difficile o complicato realizzare altro. I giardini pensili e verticali richiedono di norma l’assistenza di esperti o di studi di progettazione.

Progettazione verde fai da te

Sul balcone o sul terrazzo è possibile creare aree verdi anche in proprio, senza necessità di dover ricorrere ai tecnici o ai progettisti. Questi spazi, generalmente limitati, si possono arricchire con piante in vaso, sia a fiore che a foglia verde, o con ortaggi ed erbe aromatiche. Sul balcone, poi, viste le dimensioni spesso esigue, non è necessario nemmeno progettare: basta conoscere esattamente le dimensioni dello spazio e scegliere le piante da collocare o da disporre lungo lo stesso. L’area verde su un grande terrazzo richiede, invece, la classica valutazione o progettazione preventiva, anche se questa può essere fatta in proprio e a costo zero. Un ampio terrazzo si presta bene alla collocazione di diverse specie di piante, anche di piccoli alberi o di rampicanti che si posano su una tettoia e sul balcone per creare un effetto protettivo e schermante. La scelta delle piante deve essere fatta in base all’esposizione dell’area e alla condizione climatica. Un terrazzo esposto al sole richiederà piante resistenti al calore e alla siccità, mentre uno all’ombra dovrà essere arricchito da piante adatte ai climi freschi e umidi. L’area verde non va solo decorata con piante, alberi e cespugli, ma anche con mobili e arredi. In un terrazzo, in genere, non devono mancare tavoli, sedie e ombrelloni, mentre in un giardino si possono aggiungere gazebo, casette in legno e piscine.

Come progettare

La progettazione delle aree verdi segue degli step ben precisi: si va dall’analisi dello spazio disponibile fino alla stesura del progetto definitivo su carta o su supporto informatico. Prima di allestire un’area verde si devono anche valutare alcuni fattori, come l’esposizione, la metratura, le condizioni climatiche della stessa, la resistenza dello spazio che dovrà accogliere gli elementi verdi e gli arredi. Tutti questi parametri permetteranno di scegliere le piante più adatte e la loro collocazione ideale. Per le stesse si dovrà prevedere anche un adeguato impianto di irrigazione, mentre l’area verde nel suo complesso dovrà anche essere illuminata per poterla ammirare anche nelle ore serali o notturne. Se lo spazio è troppo ampio, non conviene avventurarsi in una progettazione in proprio, perché la scarsa esperienza e gli intoppi sempre in agguato potrebbero seriamente compromettere il risultato finale. In questo caso, la stesura del progetto di massima può essere affidata ad uno studio specializzato nella progettazione di aree verdi.

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Domande frequenti

  • Quali sono i passaggi fondamentali per progettare un'area verde?
    La progettazione segue step precisi che iniziano con l'analisi dettagliata dello spazio disponibile. È cruciale valutare fattori come l'esposizione solare, la metratura, le condizioni climatiche locali e la resistenza strutturale del luogo. Solo dopo aver raccolto questi dati si procede alla stesura del progetto definitivo, che può essere realizzato su carta o digitalmente. Questa fase preliminare permette di scegliere le piante più adatte e la loro collocazione ottimale, garantendo funzionalità ed estetica.
  • Quando è consigliabile affidarsi a professionisti per la progettazione?
    Si consiglia di rivolgersi a studi specializzati quando lo spazio è molto ampio o complesso, poiché la scarsa esperienza potrebbe compromettere il risultato finale. Inoltre, soluzioni come i giardini pensili e i giardini verticali richiedono quasi sempre l'assistenza di esperti per garantire la sicurezza strutturale e la corretta gestione del carico. Per spazi piccoli come balconi o terrazzi limitati, invece, è spesso sufficiente una progettazione fai-da-te basata sulle misure precise.
  • Come scegliere le piante in base all'esposizione del terrazzo?
    La selezione delle piante dipende direttamente dall'illuminazione ricevuta. Per un terrazzo esposto al sole diretto, bisogna optare per specie resistenti al calore e alla siccità, capaci di sopportare elevate temperature. Al contrario, se l'area è in ombra permanente o parzialmente ombreggiata, sarà necessario scegliere piante adattabili a climi freschi e umidi. Una corretta abbinamento tra esposizione e tipologia vegetale garantisce la sopravvivenza e la bellezza del giardino.
  • Cosa sono i giardini pensili e verticali?
    Il giardino pensile è una soluzione verde realizzata sul tetto di un edificio, trasformato in uno spazio a cielo aperto tramite pavimentazione e fioriere, purché la struttura supporti il peso. Il giardino verticale, invece, sfrutta le pareti esterne delle abitazioni per creare ambienti naturali in spazi urbani dove il terreno è inesistente. Entrambe le soluzioni sono ideali per centri abitati densi ma richiedono attenzione tecnica e, spesso, assistenza professionale per l'installazione.
  • È possibile progettare un'area verde fai-da-te?
    Assolutamente sì, specialmente per balconi e terrazzi di medie-piccole dimensioni. Il fai-da-te richiede di conoscere esattamente le misure dello spazio e di scegliere piante in vaso, ortaggi o erbe aromatiche adatti. Su grandi terrazzi, la progettazione fai-da-te è fattibile a costo zero, valutando personalmente esposizione e arredi necessari. Tuttavia, per spazi complessi o molto ampi, l'intervento di un tecnico rimane preferibile per evitare errori strutturali o idrici.

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