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Parchi e Giardini

Villa Arvedi

In questa scheda, descrizione e storia di Villa Arvedi e del suo magnifico giardino all'italiana. Scopri cosa vedere e come visitarla

di Redazione

21 febbraio 2014

Villa Arvedi

I responsabili, dal sito ufficiale, la definiscono “una cornice storica testimone di successi senza tempo”. Noi ci siamo permessi di riportare questo stupendo epitaffio per presentare ai lettori la scheda relativa a una delle numerose bellezze architettoniche presenti in Italia, ovvero Villa Arvedi, prestigiosa dimora dove la storia si fonde con l’innegabile bellezza della natura. Villa Arvedi è una tra le più belle ville di pregio esistenti in Italia e in provincia di Verona. Situata a Cuzzano ( Grezzana), a circa nove chilometri da Verona, la Villa arricchisce il patrimonio storico e culturale del Veneto e dell’Italia. Visitarla significa immergersi in un paesaggio naturale di rara bellezza, in un giardino all’italiana forse unico nel suo genere e in maestose sale barocche decorate con cura e con perfezione di dettagli.

Caratteristiche

Villa Arvedi è un edificio barocco che si estende su due piani. La dimora sorge su un colle arricchito da arbusti, tra cui olivi, roveri e carpini che formano un bosco fitto ed uniforme. La Villa è incorniciata da un paesaggio rurale su cui si apre una vasta corte rettangolare decorata da un magnifico giardino all’italiana. In posizione sopraelevata, nella parte posteriore del cortile, si intravede anche una chiesetta dedicata a San Carlo Borromeo. Ai lati, la grotta o ninfea, e poi altri edifici rurali, le barchesse, adibite ad attività agricole. L’interno della Villa è decorato da affreschi e particolari barocchi, così come le colonne della facciata esterna. L’interno è composto da due sale immense, di superficie compresa tra 190 e 180 metri quadri. La prima , detta “ Sala dei Titani”, può ospitare fino a duecento persone, la seconda, chiamata la “ Sala dei Cesari” può ospitare fino a trecento persone. Finemente decorata è anche la sala convegni, 127 metri quadri di superficie che possono ospitare convegni, conferenze e incontri internazionali. Le sale di Villa Averdi sono anche la location ideale per cerimonie, matrimoni e premiazioni. Nella grotta, invece, situata alla destra del giardino, si organizzano cene estive e serate di gala riservate a poche persone. La superficie della grotta è infatti di circa sessantacinque metri quadri.

Storia

Villa Arvedi risale al 1200, quando apparteneva a Mastino, Alberto e Cangrande della Scala. Si tratta dunque di una dimora dalle chiare origini medievali. Alcuni documenti del 1400 la descrivono come una casa merlata arricchita da attrezzi per la lavorazione dell’olio e del vino. Nel 1650 l’edificio viene ricostruito su progettazione dell’architetto Giovanni Battista Bianchi. Il salone del primo piano e la chiesetta vennero affrescate da Ludovico Dorigny. Gli affreschi che si possono ammirare all’interno della Villa appartengono anche a Farinati, Santo Prunati e Fralezza. Ricco di affreschi barocchi è anche l’oratorio della chiesetta dedicata a San Carlo Borromeo, che, secondo la tradizione, fu ospite della dimora durante il viaggio per presenziare il Concilio di Trento ( 1485). Gli affreschi delle sale interne sono realizzati nella tecnica del trompe l’oeil, con particolari che rendono le immagini quasi vive, come se si potessero toccare con mano. Le scene rappresentate in alcuni affreschi sono prettamente mitologiche, come Perseo e la Medusa, la lotta tra Lauti e Centauri e i titani che sorreggono i 12 segni dello zodiaco. Nel 1824 la Villa venne acquistata da Giovanni Vittorio Arvedi e tuttora appartiene alla stessa famiglia da cui ha preso il nome.

Giardino

Villa Arvedi si distingue anche per lo splendido giardino all’italiana che la circonda. Lo spazio verde si apre nella parte frontale della corte, attraverso un disegno di siepi di bosso secolari che seguono la visione prospettica dello spazio antistante l’edificio. Il giardino è realizzato secondo lo stile all’italiana. Delimitato da un muro basso, si estende di fronte alla villa attraverso un sistema terrazzato. Lo stesso giardino si apre a est verso un viale di ingresso che dà sulla campagna e si chiude a nord con un alto muro che protegge dal vento. Il viale centrale è costellato ai lati da due statue monumentali, tipiche del giardino all’italiana. La zone che si estende nella corte frontale della villa si apre con un disegno a ventaglio che si allarga lentamente abbracciando tutto lo spazio intorno all’edificio. Questa geometria armonica e ordinata, forse unica nel suo genere, rappresenta uno dei massimi pregi del giardino all’italiana di Villa Arvedi.

Come visitarla

A Villa Arvedi si possono organizzare convegni, meeting e cerimonie. Al suo interno vengono anche organizzate fiere ed eventi di respiro internazionale, come mostre di libri ed auto d’epoca, o altri eventi di elevato pregio culturale. Le visite e gli eventi si possono prenotare compilando un form nel sito ufficiale della struttura. Nel modulo basta indicare le proprie generalità, il tipo di evento, la data e la location scelta, ovvero la sala in cui si intende organizzare l’evento. Altre visite si possono prenotare per email o per telefono. L’aria pura della campagna e la maestosità della Villa sono in grado di dare valore a qualsiasi evento o soggiorno.

Domande frequenti

  • Qual è la storia e l'origine di Villa Arvedi?
    Villa Arvedi vanta origini medievali risalenti al XIII secolo, quando era proprietà della famiglia Della Scala. Nel corso dei secoli l'edificio ha subito trasformazioni significative, con una ricostruzione barocca avvenuta nel 1650 su progetto dell'architetto Giovanni Battista Bianchi. Dal 1824 la dimora appartiene alla famiglia Arvedi, che ne mantiene la gestione attuale. La villa custodisce preziosi affreschi di artisti come Ludovico Dorigny e Farinati, rendendola un importante esempio di architettura e arte del Veneto.
  • Come è strutturato il giardino all'italiana di Villa Arvedi?
    Il giardino si distingue per la sua geometria armonica e lo stile all'italiana classico. È caratterizzato da siepi di bosso secolari disposte a ventaglio, che creano una visione prospettica unica davanti alla villa. Lo spazio è delimitato da un muro basso e si sviluppa su un sistema terrazzato. A est si apre verso un viale d'ingresso fiancheggiato da statue monumentali, mentre a nord è protetto da un alto muro contro il vento, offrendo un paesaggio rurale di rara bellezza.
  • quali ambienti interni si possono visitare a Villa Arvedi?
    La villa offre diverse sale di grande prestigio, tutte riccamente decorate con affreschi barocchi e tecniche trompe-l'œil. Le principali sono la 'Sala dei Titani', capace di ospitare fino a duecento persone, e la 'Sala dei Cesari', che può accoglierne trecento. È presente inoltre una sala convegni di 127 metri quadri e una suggestiva grotta o ninfea di circa 65 metri quadri, utilizzata per cene private e serate di gala. L'interno è impreziosito anche da colonne e decorazioni di grande valore artistico.
  • È possibile organizzare eventi o matrimoni a Villa Arvedi?
    Assolutamente sì. Villa Arvedi è una location molto richiesta per cerimonie, matrimoni, premiazioni e convegni internazionali grazie alle sue sale maestose e al contesto naturale circostante. La struttura ospita anche fiere ed eventi culturali come mostre di auto d'epoca. Le prenotazioni per visite ed eventi possono essere effettuate tramite il form sul sito ufficiale, oppure direttamente via email o telefono, indicando generalità, tipo di evento e location desiderata.