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Parchi e Giardini

Villa Lante

Approfondimento dedicato a Villa Lante, complesso di due case gemelle contenute in un giardino all'italiana che vale davvero la pena conoscere

di Redazione

28 novembre 2013

Villa Lante

E’ considerata uno dei più bei parchi storici d’Italia. Si compone di due costruzioni gemelle e di un imponente giardino monumentale. Stiamo parlando di Villa Lante, struttura che non assomiglia affatto a una villa, bensì a un giardino all’italiana al cui interno campeggiano terrazze, fontane, statue e due case gemelle posta una accanto all’altra e costruite in due periodi diversi. Lo stile, il perimetro e la planimetria di Villa Lante rispecchiano il pregio architettonico degli edifici storici, ed è per questo che il parco e le due case gemelle sono stati identificanti con il termine di villa. A prevalere sugli edifici è proprio il vasto giardino all’italiana, straordinario esempio di giardinaggio di alto livello e di vero e proprio spettacolo della natura. Lo scenario verde è intervallato da fantastici giochi d’acqua, in un tripudio di verde e di guizzi che hanno fatto valere a Villa Lante il meritato riconoscimento di “Parco più bello d’Italia”, riconoscimento avvenuto solo nel 2011.

Caratteristiche

Il complesso che dà vita a Villa Lante sorge a Bagnaia, una frazione a 4 chilometri da Viterbo. La struttura si estende su circa ventidue ettari e comprende due case gemelle, dette “casini” e un immenso parco o giardino all’italiana. Gli edifici sono delle vere e proprie costruzioni rinascimentali, ma senza la grandezza o l’imponenza di una villa. In effetti, Villa Lante doveva originariamente comprendere un solo edificio, mentre, dopo circa trent’anni, ne venne edificato un altro molto simile, in stile cinquecentesco, ma con dimensioni simili al primo. La linea degli edifici è elegante e raffinata, anche se si mantiene all’interno di uno stile più semplice e lineare rispetto a villa più grandi come Villa d’Este. L’interno degli edifici è caratterizzato da un grande soffitto decorato con affreschi che trattano tematiche religiose. Il tetto è costruito a cassettoni, cioè con delle cavità riempite con disegni e dipinti. Il tema centrale dei dipinti o degli affreschi è, come già detto, religioso, perché le due ville gemelle vennero commissionate e costruite su iniziativa di due cardinali. La visione prospettica di Villa Lante è però abbondantemente occupata dal giardino, o meglio dai giardini, che presentano una vasta alternanza di siepi, viali alberati, statue e fontane in pieno stile all’italiana. Il giardino di Villa Lante prevale sicuramente sugli edifici, per la sua estensione e per il suo particolare scenario e paesaggio di cui parleremo in un altro paragrafo.

Storia

Villa Lante è un complesso di origine rinascimentale. Si compone, come già detto, di due edifici costruiti in due differenti momenti, ma sempre nello stesso secolo, il Cinquecento, epoca sottolineata con il termine “Rinascimento”. Il primo edificio venne realizzato dal cardinale Gianfrancesco Gambara, che commissionò i lavori all’architetto Jacopo Barozzi da Vignola. Il primo edificio porta proprio il nome del Cardinale, ovvero “Palazzo Gambara”. Dopo la morte del Cardinale, gli succedette il nipote diciassettenne Alessandro Peretti di Montalto, anch’egli cardinale, il quale fece costruire il secondo palazzo che ancora oggi porta il suo nome, ovvero “ Palazzo Montalto”. I due edifici sono detti gemelli perché ricalcano lo stesso stile, ma in realtà sono stati costruiti in due momenti diversi e a distanza di trent’anni l‘uno dall’altro. Il nome di Villa Lante non c’entra nulla con i costruttori. Sembra che questo nome venne dato solo nel XVII secolo, quando gli edifici e il parco vennero acquisiti dal Duca di Bomarzo, Ippolito Lante Montefeltro della Rovere. All’epoca però, il complesso esisteva già da più di un secolo. Villa Lante sorge, come gà detto, a Bagnaia, una frazione a quattro chilometri da Viterbo. Questo paese era un villaggio medievale le cui terre appartenevano al Papa. Si trattava di un’importante via di transito che divenne ancora più trafficata e visitata in seguito alla fama conquistata dagli edifici e dal parco di Villa Lante.

Giardino

Il giardino, lo abbiamo già sottolineato nei precedenti paragrafi, è la parte più importante di Villa Lante. In questo caso,gli edifici sono contenuti nel parco e accade quindi qualcosa di diverso rispetto ad altri palazzi storici. Solitamente, infatti, i grandi palazzi contengono il giardino, per Villa Lante vale invece il discorso inverso. Ecco perché quando ci si riferisce a Villa Lante si pensa principalmente al parco. Questo spazio verde prevale sugli edifici e mette in mostra un giardino costruito e pensato secondo i criteri dello stile all’italiana. La struttura del Parco è composta da piani terrazzati su cui spiccano punti verdi, statue e fontane. I viali costituiscono delle realtà a sé che fanno pensare non a un singolo giardino, ma a tanti giardini. Tra i punti di interesse del parco di Villa Lante citiamo i viali boscosi, le siepi di bosso modellate secondo le tecniche dell’arte topiaria e le famosa Fontana dei Mori. Quest’ultima è uno specchio d’acqua suddiviso in quattro bacini che reggono una barca con un punto da cui zampilla acqua e al centro un cerchio di vasche che contengono quattro mori che reggono la statua di Papa Sisto V. Altre fontane da vedere, quella della Catena e dei Giganti. Dalla prima sgorga una cascata d’acqua che si collega alla Fontana dei Giganti, struttura che rappresenta il Tevere e l’Arno e i buoni rapporti tra il Papato e i Medici. L’acqua prosegue verso la Fontana della Tavola o Tavola del Cardinale, dove assume proprio l’aspetto di una tavola trasparente, per poi proseguire nella Fontana dei Lumini, dove i giochi d’acqua creati dagli zampilli si illuminano come delle candele.

Domande frequenti

  • Dove si trova Villa Lante e qual è la sua storia?
    Villa Lante si trova a Bagnaia, una frazione situata a circa 4 chilometri da Viterbo. È un complesso di origine rinascimentale composto da due edifici gemelli costruiti nel XVI secolo: il Palazzo Gambara, voluto dal cardinale Gianfrancesco Gambara e progettato da Jacopo Barozzi da Vignola, e il Palazzo Montalto, aggiunto trent'anni dopo dal nipote Alessandro Peretti. Il nome "Lante" deriva dal XVII secolo, quando il complesso fu acquistato dal Duca di Bomarzo Ippolito Lante Montefeltro della Rovere.
  • Qual è la particolarità architettonica del giardino di Villa Lante?
    La peculiarità di Villa Lante è che il vasto giardino all'italiana prevale sugli edifici, anziché esserne contenuto. Il parco si sviluppa su circa ventidue ettari in una serie di piani terrazzati, creando uno scenario naturale che domina la vista. A differenza di molti altri palazzi storici dove il giardino è accessorio, qui il verde, le siepi di bosso modellate a topiaria e i viali alberati costituiscono l'elemento principale dell'estetica del luogo.
  • quali sono le attrazioni principali delle fontane di Villa Lante?
    Le fontane sono il cuore spettacolare del giardino. Da non perdere la Fontana dei Mori, con una barca centrale e quattro figure che reggono la statua di Papa Sisto V. Proseguendo si incontrano la Fontana della Catena e quella dei Giganti, che rappresentano i fiumi Tevere e Arno simboleggiando i rapporti tra Papato e Medici. Si trovano inoltre la Fontana della Tavola, con un effetto acquatico a forma di tavolo, e la Fontana dei Lumini, dove gli zampilli ricordano candele accese.
  • Come sono interni gli edifici di Villa Lante?
    Gli interni dei due casini gemelli, pur essendo eleganti e raffinati, mantengono uno stile più lineare rispetto ad altre ville come Villa d'Este. Le caratteristiche principali includono soffitti decorati con affreschi a tema religioso e tetti a cassettoni, ovvero con cavità riempite da disegni e dipinti. Questa scelta decorativa riflette il fatto che gli edifici furono commissionati da due cardinali, evidenziando una forte impronta spirituale nelle opere artistiche interne.