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Pinzatura bonsai

In questa scheda, tutto quello che bisogna sapere sulla pinzatura del bonsai: quando procedere, come effettuarla e cosa ottenere

di Redazione

01 settembre 2014

Pinzatura bonsai

I bonsai, come già detto, sono la riproduzione in miniatura di grandi alberi. Trasformare un ulivo in un alberello da tenere in vaso è non solo una grande soddisfazione, ma anche una prova di grande talento artistico. Non a caso, i bonsai sono considerati delle vere e proprie opere d’arte e l’arte stessa che consente di crearli viene chiamata “ bonsaismo”. Nel bonsaismo si ricorre a diverse tecniche colturali che consentono di ricreare e ottenere la pianta nella forma e nelle dimensioni desiderate. Una di queste tecniche è la pinzatura.

Cos’è

La pinzatura è una tecnica di potatura che consiste nel rimuovere in tutto o in parte il germoglio centrale o principale per rafforzare quelli sottostanti e consentire la comparsa di foglie più piccole nelle piante a foglia larga e di maggiori palchi nelle conifere. La pinzatura è una tecnica che va eseguita necessariamente se si vuole ottenere un bonsai con una chioma perfettamente miniaturizzata.

Quali piante pinzare

La pinzatura si effettua su tantissime specie da ridurre o trasformare in alberi bonsai. Tra queste, l’ulivo, l’olmo cinese, il faggio e tutte le conifere. La pinzatura si può effettuare su qualunque arbusto che si vuole trasformare in albero bonsai.

Come procedere

La pinzatura si effettua usando una pinza che consente di rimuovere o tutto il germoglio centrale o solo la parte apicale dello stesso. Questa rimozione crea la stimolazione vegetativa dei germogli secondari e la formazione di foglie più piccole e di palchi più fitti. L’epoca della pinzatura varia in base alla pianta da curare. In genere, l’operazione va effettuata durante la stagione vegetativa, quando i germogli sono in piena attività. Durante questa fase si possono rimuovere anche gli eventuali polloni laterali e basali che tolgono energia alla pianta. La pinza per rimuovere il germoglio deve essere pulita e disinfettata sia prima che dopo l’uso. In alternativa si possono usare le mani, ma non tutte le piante sopportano la rimozione manuale dei germogli. Il bonsai di carmona, ad esempio, potrebbe essere seriamente danneggiato dalla pinzatura con le mani.

Defogliazione

Alla pinzatura segue di solito la defogliazione. Questo intervento si effettua in estate e consiste nella totale rimozione delle foglie di un albero per rinforzarlo e fargli emettere nuovo fogliame. La defogliazione non è però adatta a tutti i bonsai. E’ infatti particolarmente sconsigliata nell’olivo, che a causa dello stress subito per la mancanza delle foglie, può sviluppare gravi fitopatologie che possono condurlo alla morte.

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Domande frequenti

  • Cos'è la pinzatura nel bonsai e quali effetti produce?
    La pinzatura è una tecnica di potatura che consiste nel rimuovere parzialmente o totalmente il germoglio centrale. Questo intervento ha lo scopo primario di rafforzare i germogli laterali sottostanti, stimolandone la crescita. Il risultato visivo è una chioma più compatta e miniaturizzata: sulle piante a foglia larga si ottengono foglie più piccole, mentre nelle conifere si favorisce la creazione di palchi di rami più fitti e densi.
  • Quando è il momento giusto per effettuare la pinzatura?
    L'epoca ideale per la pinzatura coincide con la stagione vegetativa attiva della pianta, quando i germogli sono in piena fase di sviluppo. In questo periodo, la rimozione dell'apice stimola efficacemente la vegetazione laterale. È fondamentale eseguire l'intervento solo quando la pianta è vigorosa e pronta a reagire, evitando periodi di stasi vegetativa o stress ambientale che potrebbero indebolirla eccessivamente.
  • Quali strumenti utilizzare per la pinzatura e come igienizzarli?
    Si consiglia l'uso di pinze specifiche per bonsai, che permettono tagli precisi. In alternativa, si possono usare le dita, ma solo per specie resistenti alla manipolazione manuale. È cruciale pulire e disinfettare sempre gli strumenti prima e dopo ogni utilizzo per prevenire la trasmissione di patogeni. Attenzione: alcune specie delicate, come il Carmona, subiscono danni seri se pinzate manualmente invece che con utensili adeguati.
  • Cosa distingue la pinzatura dalla defogliazione?
    Mentre la pinzatura rimuove i germogli per ramificare, la defogliazione consiste nella rimozione totale delle foglie, solitamente in estate. Quest'ultima serve a rinforzare la pianta inducendola a produrre nuovo fogliame più piccolo. Tuttavia, la defogliazione è un intervento drastico: non è adatta a tutte le specie. Ad esempio, sull'olivo è fortemente sconsigliata perché lo stress da perdita fogliare può causare gravi fitopatologie letali.
  • Su quali specie di piante si può praticare la pinzatura?
    La pinzatura è applicabile a numerose specie utilizzate nel bonsaismo, tra cui olivo, olmo cinese, faggio e varie conifere. In linea generale, può essere effettuata su qualsiasi arbusto o albero che si intenda trasformare in un esemplare bonsai, purché la specie sia in grado di tollerare l'intervento di potatura senza subire shock vitali irreversibili.

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