piantine di timo fiori

oli essenziali

Olio essenziale timo

Avete problemi digestivi o respiratori, ma non riuscite a trovare un rimedio che vi possa far stare bene? Soffrite di problemi intestinali che non vi fanno vivere? In questo articolo, vi verrà spiegato quali sono le proprietà dell'olio essenziale di timo, una pianta benefica per l'organismo umano.

di Redazione

09 febbraio 2015

Cos'è il timo e quali sono le sue origini?

Il timo, o thymus, è una pianta che arriva ad essere alta fino a 50 cm. È costituita da un fusto inferiore con molti rami, che vanno a formare cespugli compatti. Le foglie di questa pianta sono di diverso colore, poiché variano dal verde, al grigio, all'argento. I fiori, invece, sono di un bianco-rosato e crescono sulle foglie. Questa pianta aromatica, inoltre, ha dei frutti che vengono chiamati acheni. Il timo appartiene alla famiglia delle piante aromatiche perché ogni sua parte, soprattutto foglie e fiori, hanno un odore gradevole ed ovviamente aromatico. Le origini del timo appartengono alla regione mediterranea occidentale e cresce spontaneamente fino a 1500/1600 metri. Viene coltivato soprattutto in Francia, Spagna, Grecia, Portogallo e Stati Uniti. Con il nome timo, però, si vanno a identificare circa 300 piante aromatiche che fanno parte della famiglia delle Lamiaceae; tra queste la Thymos vulgaris, che è, oltre alla più apprezzata insieme al Thymus serpillum, anche la più conosciuta ed utilizzata in Italia.

Quali sono le proprietà specifiche del timo?

Le proprietà del timo sono numerose e proprio per questo è conosciuto come la "pianta dalle mille virtù." Le sue proprietà sono espettoranti, disinfettanti e digestive e grazie a queste svariate proprietà è divenuto un rimedio naturale per diverse patologie. Le sue proprietà disinfettanti lo rendono un rimedio contro le infezioni delle vie respiratorie, contro la tosse e contro l'asma. Può essere anche un disinfettante per la pelle ed è utilizzato, attraverso oli, per stimolare la circolazione sanguigna superficiale. Tra i tanti utilizzi però è anche in grado di contrastare patologie legate all'apparato digerente, come infezioni intestinali o problemi digestivi. Infine, preparando uno speciale vino con il timo, si può aumentare il flusso mestruale nelle donne, che per diversi problemi, lo hanno molto scarso. Questa pianta, inoltre, è un ottima fonte di composti organici come: calcio, potassio, magnesio e manganese; ed è proprio per queste sue proprietà che la pianta è in grado di apportare vantaggi all'organismo.

Olio essenziale di timo: i suoi usi

L'olio essenziale di timo veniva usato dagli egiziani per l'imbalsamazione, ed era utilizzato dai greci durante le cerimonie per il suo gradevole odore. Oggi, l'utilizzo dell'olio essenziale di timo, è più frequente, difatti si è diffuso in tutte le zone mediterranee e in quelle più vicine. L'utilizzo di quest'olio garantisce la cura e la prevenzione di diverse patologie grazie alle sue numerose proprietà. E' utilizzato per le infezioni urinarie, massaggiandolo sulla zona lombare, per la bronchite, applicandolo sulla zona dei bronci, per il mal di gola, per la sinusite, per le infezioni alla gola, per la cellulite dolorosa e per i dolori reumatici. Nel mondo dell'estetica l'olio essenziale di timo è utilizzato sulle pelli grasse, che grazie alla sua azione antisettica aiuta nei casi di foruncolosi. Infine il timo è utilizzato anche nel mondo della cosmetica e per la preparazione di shampoo.

La preparazione dell'olio essenziale di timo

Preparare olio essenziale di timo in casa, come tutti gli altri oli essenziali, non è molto facile, ma esistono comunque diversi metodi per poterlo preparare. Uno dei metodi più facili è il metodo "a freddo". Per la preparazione di questo olio si ha bisogno di 250 ml di olio vegetale e una tazza da 250 ml di timo. Inserite in una bustina il timo e schiacciatelo leggermente, così che l'olio della pianta possa uscire. Successivamente mette il timo, insieme all'olio vegetale, in un vaso di vetro chiuso da un tappo di sughero. Lasciatelo riposare per circa 48 ore e filtratelo con una garza di cotono. Il vostro olio essenziale, con metodo a freddo, sarà pronto all'utilizzo. Il secondo metodo per preparare l'olio essenziale in casa è quello "a caldo". Con questo metodo abbiamo bisogno di 250 ml di olio vegetale e 1/4 di tazza da 250 ml di timo. Il timo va messo dentro l'olio vegetale senza schiacciarle e ponete il composto sul fuoco a bagnomaria, per 6 ore. Dopo aver fatto raffreddare il composto, filtrate attraverso una garza di cotone e versarlo in una bottiglia scura. L'olio essenziale di timo va utilizzato entro i 6 mesi dalle sua realizzazione.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche dell'olio essenziale di timo?
    L'olio essenziale di timo è noto per le sue spiccate proprietà espettoranti, disinfettanti e digestive. Viene comunemente impiegato come rimedio naturale per alleviare le infezioni delle vie respiratorie, contrastare la tosse e l'asma, e lenire il mal di gola o la sinusite. Inoltre, grazie alla sua azione antisettica, è utile per trattare le infezioni intestinali e può essere applicato sulla pelle per favorire la circolazione sanguigna superficiale e combattere le infezioni cutanee come la foruncolosi nelle pelli grasse.
  • Come si prepara l'olio essenziale di timo in casa con il metodo a freddo?
    Per preparare l'olio con il metodo a freddo, occorrono 250 ml di olio vegetale e una tazza da 250 ml di timo. Inserisci il timo in una bustina, schiaccialo leggermente per liberare i succhi e mettilo insieme all'olio vegetale in un vaso di vetro chiuso con tappo di sughero. Lascia riposare il composto per circa 48 ore. Trascorso questo tempo, filtra il liquido utilizzando una garza di cotone per separare l'olio essenziale dall'erba solida. Il prodotto è ora pronto per l'uso.
  • In che modo si realizza l'olio essenziale di timo con il metodo a caldo?
    Il metodo a caldo richiede 250 ml di olio vegetale e 1/4 di tazza da 250 ml di timo. A differenza del metodo a freddo, qui il timo viene immerso nell'olio senza essere schiacciato. Il composto deve essere riscaldato a bagnomaria per circa 6 ore. Una volta terminata la cottura, lascia raffreddare completamente il miscuglio. Infine, filtra l'olio attraverso una garza di cotone e travasalo in una bottiglia scura per preservarne le qualità. Questo olio va consumato entro sei mesi dalla sua preparazione.
  • Quali sono le applicazioni estetiche e cosmetiche dell'olio essenziale di timo?
    Nel settore estetico, l'olio essenziale di timo è particolarmente indicato per le pelli grasse grazie alla sua potente azione antisettica, che aiuta a gestire condizioni come la foruncolosi. Viene spesso integrato nella formulazione di shampoo per le sue proprietà purificanti. Inoltre, può essere utilizzato in massaggi specifici: applicato sulla zona lombare, favorisce la cura delle infezioni urinarie, mentre sui bronchi aiuta nella gestione della bronchite. È anche utile per alleviare la cellulite dolorosa e i dolori reumatici quando massaggiato sulle aree interessate.
  • Quali sono le caratteristiche botaniche e le origini del timo?
    Il timo (Thymus vulgaris) è una pianta aromatica originaria del Mediterraneo occidentale, capace di crescere spontaneamente fino a 1600 metri di altitudine. Appartiene alla famiglia delle Lamiaceae e può raggiungere i 50 cm di altezza, formando cespugli compatti con fusti ramificati. Le foglie variano dal verde al grigio-argento, mentre i fiori presentano sfumature bianco-rosate. Oltre alla specie comune, ne esistono circa 300 varietà aromatiche. Viene coltivato intensamente in paesi come Francia, Spagna, Grecia e Portogallo, ed è ricco di minerali come calcio, potassio e magnesio.

Scheda Tecnica

Thymus vulgaris

Nome scientificoThymus vulgaris
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbustiva aromatica
OrigineMediterraneo occidentale
EsposizionePieno sole
TerrenoSciargo, ben drenato, calcareo
IrrigazioneModesta, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 50 cm
ConcimazioneLeggera, primavera
PotaturaDopo la fioritura
MoltiplicazioneSemi, talee, divisione dei cespi
Malattie e parassitiMarciume radicale, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche