Un albero di Litchi

alberi da frutto

Litchi

Il Litchi è un frutto esotico cinese, con caratteristica buccia rosa o rosata, rugosa e dura, e polpa bianca e profumata, zuccherina e succosa. Essendo una pianta tropicale e subtropicale è difficilmente coltivabile in Italia. Ha bisogno di un clima caldo ed umido. È possibile coltivarla in vaso.

di Redazione

29 dicembre 2014

L'albero del frutto Litchi

Il Litchi (Litchi chinensis) è un albero sempreverde di origine cinese appartenente alla famiglia botanica della Sapindaceae. La pianta può raggiungere un'altezza di 15-20 metri ed ha una chioma fitta e rotonda. Le foglie sono composite, grandi in media 15 cm e con 4-8 foglioline, lanceolate, di colore verde scuro lucido. I piccoli fiori, di colore bianco-verde, sbocciano in primavera. I frutti sono rotondi ed inizialmente verdi, riuniti in grappoli. Al termine dell'autunno, a maturazione completata, diventano di colore rosa o rosso. Il frutto Litchi ha una buccia coriacea, non commestibile, che si può staccare con facilità. La profumata polpa è bianca, traslucida, dolce e succosa, con all'interno un grande seme ovale marrone scuro. Si consuma fresco oppure secco ed è utilizzato per la preparazione di marmellate e liquori.

Coltivazione Litchi frutto: esposizione ed irrigazione

Il Litchi, frutto tropicale, richiede estati calde ed umide ed inverni piuttosto asciutti. Nel nostro Paese è possibile coltivarlo all'aperto solo nel Meridione (vi sono delle coltivazioni in Sicilia e Calabria) ma non ha una facile fruttificazione. L'albero ama i luoghi soleggiati, con temperature di 20-25°C, ma gli esemplari giovani, fino ai 2 anni di vita, è preferibile che siano riparati dal sole estivo ed anche dai forti venti. Gli esemplari adulti riescono a sopportare il freddo intenso, anche se per breve tempo. La fioritura e la fruttificazione sono stimolate da una fase di riposo, durante l'inverno, con una temperatura tra 0 e 13°C. L'irrigazione, in estate, deve essere abbondante e regolare, senza lasciare il terreno troppo umido. La pianta necessita di forte umidità, che riesce ad assorbire dall'aria, altrimenti può perdere le foglie ed i frutti. In inverno l'irrigazione sarà sospesa o molto ridotta.

Terreno, concimazione e parassiti del Litchi

La pianta ha bisogno di un terreno sciolto, ricco di sostanza organica e ben drenato. Nelle zone tropicali l'albero cresce in terreni argillosi o anche limacciosi. Nelle regioni subtropicali il Litchi preferisce un terreno sabbioso e drenante. Comunque la pianta è in grado di adattarsi a vari tipi di suolo. La concimazione si comincia ad effettuare ad un anno dall'impianto, con letame maturo o pollina. A partire dalla primavera e continuando poi ogni 3 mesi, per le giovani piante si utilizzano dei fertilizzanti chimici a base di fosforo e potassio. L'albero adulto, invece, ha maggiore bisogno di azoto per favorire la fruttificazione. Sono importanti anche microelementi come boro e zinco. La pianta subisce l'attacco di acari ed afidi, che rovinano le foglie compromettendo il raccolto, e larve di insetti che scavano gallerie nei rami. L'albero è meno soggetto ad attacchi fungini.

Operazioni di potatura e propagazione della pianta

Il Litchi ha bisogno di una potatura di formazione nei primi anni di vita. Occorre tenere ben pulita la base dell'albero e realizzare una struttura a chioma espansa o a cono aperto. In età adulta sarà sufficiente un lavoro di rimozione dei rami danneggiati, morti e che si sviluppano in versi sbagliati. Terminata la raccolta è bene ridurre del 30% la lunghezza dei rami, per stimolarne la ricrescita e la fioritura. A partire dal 15° anno di vita, se la pianta diventa meno produttiva, è utile una drastica potatura di rinnovamento tagliando i rami vecchi. La riproduzione più diffusa avviene per margotta, incidendo un ramo di 2 cm di spessore. La parte va tenuta all'aria per alcuni giorni e dopo la si avvolge in un telo di plastica contenente sfagno e torba umida. Circa due mesi dopo la parte emette delle radici, può quindi essere staccata dalla pianta e trapiantata in un luogo ombreggiato. Cinque anni più tardi potrà cominciare la produzione.

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Domande frequenti

  • È possibile coltivare il Litchi in Italia?
    La coltivazione del Litchi in Italia è estremamente difficile e limitata geograficamente. Essendo una pianta tropicale e subtropicale, prospera solo nelle zone meridionali, principalmente in Sicilia e Calabria, dove il clima è sufficientemente caldo. Anche in queste aree, la fruttificazione non è garantita e spesso scarsa. Per la maggior parte degli italiani, la soluzione migliore è coltivarlo in vaso, permettendo di spostarlo in serra o in ambienti chiusi durante l'inverno per proteggerlo dalle basse temperature, essenziali per indurre la fioritura.
  • Come si effettua la moltiplicazione del Litchi?
    Il metodo di propagazione più diffuso e affidabile per il Litchi è la margotta aerea. Si pratica un'incisione circolare su un ramo sano di circa 2 cm di diametro, lasciando la corteccia nuda per alcuni giorni. Successivamente, questa zona viene avvolta in un telo di plastica riempito con un substrato umido composto da sfagno e torba. Dopo circa due mesi, la sezione incisa svilupperà un robusto apparato radicale. A quel punto, il ramo può essere tagliato dalla pianta madre e trapiantato in un luogo ombreggiato. Ci vorranno circa cinque anni prima che la nuova pianta inizi a produrre frutti.
  • Quali cure richiede il Litchi durante l'estate?
    Durante l'estate, il Litchi richiede cure specifiche legate all'acqua e alla protezione fisica. L'irrigazione deve essere abbondante e regolare per mantenere il terreno umido ma mai zuppo, poiché la pianta assorbe molta umidità dall'aria; un'aria troppo secca può causare la caduta prematura di foglie e frutti. Inoltre, mentre gli alberi adulti tollerano bene il caldo, gli esemplari giovani (fino a due anni) necessitano di protezione dal sole diretto eccessivo e dai venti forti, che potrebbero danneggiare il delicato apparato fogliare. Una pacciamatura aiuta a conservare l'umidità del suolo.
  • Quando e come si pota il Litchi?
    La potatura del Litchi segue fasi distinte. Nei primi anni è fondamentale la potatura di formazione per creare una chioma espansa o a cono aperto, tenendo la base dell'albero libera. In età adulta, l'intervento principale si esegue subito dopo la raccolta: si consiglia di accorciare di circa il 30% la lunghezza dei rami per stimolare la ricrescita vegetativa e preparare la pianta alla fioritura successiva. Vanno eliminati costantemente i rami secchi, malati o quelli che crescono verso l'interno della chioma. Se la pianta diventa improduttiva dopo i 15 anni, si può ricorrere a una drastica potatura di rinnovo sui rami vecchi.

Scheda Tecnica

Litchi chinensis

Nome scientificoLitchi chinensis
FamigliaSapindaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineCina
EsposizionePieno sole (giovani riparati)
Temperatura minimaResiste brevemente al freddo; ideale 20-25°C
TerrenoSciolto, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneAbbondante e regolare in estate; ridotta in inverno
FiorituraPrimavera
Altezza15-20 metri
ConcimazioneLetame/pollina al 1° anno; NPK stagionale poi
PotaturaDi formazione iniziale; diradamento post-raccolta (-30%)
MoltiplicazioneMargotta aerea (radicamento in ~2 mesi)
Malattie e parassitiAcaridi, afidi, larve minatrici; raro attacco fungino
Difficoltà di coltivazioneDifficile in Italia; adatta solo al Sud o in vaso

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