Cipressino 2

ulivo

Olivo cipressino

Il Cipressino è delle numerose cultivar italiane che fanno parte della famiglia dell'olivo, la cui coltivazione si concentra soprattutto nelle regioni della Puglia e della Sardegna.

di Redazione

27 giugno 2013

Il Cipressino

Il Cipressino è delle numerose cultivar italiane che fanno parte della famiglia dell'olivo: si tratta di una varietà la cui coltivazione si concentra sopratutto nelle regioni della Puglia e della Sardegna. Questa varietà è abbastanza recente e, almeno all'inizio, veniva sfruttata soprattutto con una funzione da frangivento: proprio per questa ragione veniva frequentemente chiamato con il soprannome di frangivento. La varietà Cipressino non era coltivata fino agli anni Sessanta del Novecento, ma in seguito si è diffusa con grande velocità nella sua zona d'origine, ovvero l'area pugliese Pietrafitta di Palagiano, che ha dato anche i natali al sinonimo di Olivo di Pietrafitta. Proprio dalla regione pugliese, questa particolare cultivar si è diffusa pian piano anche verso la Sardegna, in cui è iniziata una più intensa coltivazione per la produzione dell'olio: proprio per via di questo cambio di prospettiva, l'Olivo Cipressino ha perso notevolmente la sua importanza come frangivento.

Caratteristiche

Il Cipressino è una pianta che si caratterizza per avere una chioma piuttosto compatta e folta, che denota un portamento assurgente: in poche parole, le ramificazioni si sviluppano verso l'alto, in una maniera piuttosto netta ed incisiva. La cultivar Cipressino si caratterizza, quindi, per avere questa particolare crescita verso l'alto, che ricorda per molti versi un cipresso: ecco spiegato il motivo da cui deriva il nome affibbiato a questa cultivar. La chioma del Cipressino si sviluppa in modo estremamente rapido e con degli impianti decisamente serrati, al punto tale che, almeno nei primi tempi, veniva frequentemente utilizzato anche come vera e propria siepe. Proprio quest'ultima caratteristica permette di considerare il Cipressino come una delle migliori cultivar in grado di adattarsi alla raccolta svolta meccanicamente. La germogliazione del Cipressino, al contrario, si realizza tendente verso il basso; per quanto riguarda l'infiorescenza, dobbiamo ricondurla nella media del genere dell'olivo, anche se piuttosto frequentemente si trova a dover affrontare casi di aborto (percentuale intorno al 50-60 %). La maturazione dei frutti del Cipressino si verifica nel corso del periodo compreso tra il mese di novembre e quello successivo. Questa cultivar si caratterizza, inoltre, per essere autosterile, ma anche per poter essere impollinata dalle più importanti e famose varietà che si trovano sul territorio italiano.

Resa

Il Cipressino è una pianta che si caratterizza per essere particolarmente vigorosa; ad ogni modo, tra i suoi principali pericoli troviamo la mosca dell'olivo, ma nonostante tale problema, la cultivar di Cipressino è sicuramente in grado di affrontare molto bene delle condizioni salmastre. Tra le principali caratteristiche del Cipressino c'è anche quella di essere autosterile: proprio tale peculiarità offre la possibilità di poter disporre di una resa di frutti molto buona, ma che in particolar modo riesce ad essere frequente e regolare. Proprio quest'ultima caratteristica dell'olivo Cipressino lo rende particolarmente apprezzato sul mercato. La resa in olio di questa particolare cultivar denominata Cipressino si aggira intorno al 15%: un buon livello, anche se in confronto a diverse varietà è ancora un gradino sotto.

L'olio

Le olive che vengono prodotte dal Cipressino si caratterizzano per avere una dimensione media e per essere piuttosto rotonde; si caratterizzano, inoltre, per avere un peso intorno ai 2,5 grammi, con una colorazione che passa dal verde al nero, senza dimenticare anche il tradizionale rosso-violetto delle olive che risultano piuttosto amaricanti. Per via di tutte le varie operazioni che formano la lavorazione in olio, quest'ultimo riesce ad assumere una colorazione piuttosto dorata, senza contare anche la presenza di un gran numero di sfumature verdi. Nel momento in cui si gusta, l'olio derivante dalle olive del Cipressino si caratterizza per essere molto ben fruttato, con un ottima ed intensa componente sapida e un tocco speziato e piccante. Le olive sono in grado di apportare all'olio un'elevata concentrazione di sali e di grassi vegetali, facendo in modo di ottenere un olio piuttosto ricco. Ecco spiegato il motivo per cui, nella maggior parte dei casi, l'olio del Cipressino non viene suggerito a tutti coloro che stanno attraversando un periodo di dieta, oppure che soffrono di problemi di ipertensione. E' interessante notare come si riveli piuttosto fruttuosa la vendita del frutto fresco, che presenta davvero un buon gusto: nel caso in cui, però, si voglia prediligere questa attività, allora si dovrà necessariamente provvedere ad anticipare la fase della raccolta. Infine, non possiamo non sottolineare come la cultivar Cipressino si caratterizzi per via del fatto che, nel corso degli ultimi tempi, è stato in grado di conquistare, pian piano, una fetta davvero molto rilevante del mercato. Una crescita costante, quella dell'olio Cipressino, al punto tale che diversi produttori, al giorno d'oggi, considerano l'olio Cipressino come una varietà impossibile da sostituire, anche per via dei gusti di elevata qualità e dell'elevata produzione che è stata raggiunta nel corso degli ultimi anni.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali dell'olio ottenuto dall'olivo Cipressino?
    L'olio di olivo Cipressino si distingue per un colore prevalentemente dorato con sfumature verdi intense. Al palato risulta molto fruttato, con note sapide marcate, speziate e un retrogusto piccante caratteristico. È un olio ricco di sali minerali e grassi vegetali, il che ne conferisce corpo e struttura. A causa di questa composizione nutrizionale densa, non è generalmente consigliato durante diete ipocaloriche strette o per soggetti con problemi di ipertensione, pur rimanendo un prodotto di alta qualità gastronomica.
  • Come si comporta l'olivo Cipressino rispetto all'impollinazione e alla resa?
    La cultivar Cipressino è autosterile, il che significa che non può produrre frutti impollinando sé stessa. Ha bisogno di altre varietà di olivo vicine per essere fecondata, beneficiando spesso di impollinatori comuni italiani. Nonostante un elevato tasso di aborto fiorale (tra il 50% e il 60%), la pianta garantisce una resa in frutti buona, frequente e regolare grazie alla sua vigoria. Questo equilibrio tra resistenza alle avversità e costanza produttiva la rende molto apprezzata dai produttori.
  • In quali regioni italiane si coltiva principalmente l'olivo Cipressino?
    La coltivazione dell'olivo Cipressino è concentrata principalmente nelle regioni della Puglia e della Sardegna. In Puglia, nello specifico nell'area di Pietrafitta di Palagiano, si ritiene abbia avuto origine, tanto da essere talvolta chiamata 'Olivo di Pietrafitta'. Da qui si è diffusa rapidamente, inizialmente usata come frangivento e successivamente dedicata alla produzione di olio, diventando una varietà chiave nel panorama olivicolo meridionale italiano.
  • Quando avviene la maturazione delle olive Cipressino e come si presentano?
    La maturazione delle olive Cipressino si svolge nel periodo che va da novembre ai mesi successivi. I frutti hanno dimensioni medie, forma rotonda e pesano circa 2,5 grammi. Il colore cambia progressivamente dal verde al nero, passando per tonalità rosso-violetto tipiche delle olive amare. Questa fase di raccolta è cruciale poiché influisce direttamente sulle caratteristiche organolettiche finali dell'olio estratto, che richiede una lavorazione accurata per esaltare il suo profilo aromatico.
  • Perché l'olivo Cipressino è adatto alla raccolta meccanizzata?
    L'olivo Cipressino possiede una chioma compatta, fitta e un portamento assurgente, con ramificazioni che crescono verticalmente in modo netto. Queste caratteristiche strutturali permettono di creare impianti serrati e uniformi, ideali per l'utilizzo di macchine raccoglitrici. Inoltre, la germogliazione tende verso il basso, facilitando la gestione della vegetazione. Questa adattabilità strutturale ha reso il Cipressino una scelta preferita per le aziende agricole che puntano sull'efficienza della raccolta meccanica.

Scheda Tecnica

FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineItalia (Puglia, Sardegna)
EsposizioneSoleggiata
TerrenoAdattabile, resiste alla salsedine
IrrigazioneModerata
FiorituraMedia, con alto tasso di aborto (50-60%)
AltezzaVariabile, portamento assurgente
PotaturaNecessaria per forma e raccolta meccanica
Malattie e parassitiMosca dell'olivo
Difficoltà di coltivazioneMedia