olivo composto

ulivo

Olivo composto

Quando si parla di composto di olivo si vuole fare riferimento a tutto un insieme di diversi elementi naturali, miscelati insieme con una base di olivo.

di Redazione

01 febbraio 2014

Caratteristiche

Quando si parla di composto di olivo si vuole fare riferimento a tutto un insieme di diversi elementi naturali (che nella maggior parte dei casi sono rappresentati da erbe), che vengono combinati all'interno di una base che è formata da sostanze che provengono dalla pianta di olivo. Queste ultime sostanze, piuttosto frequentemente, vengono ricavate dalle foglie, mentre in altri casi si ottengono dall'olio. Questo olivo composto si caratterizza per avere delle importanti proprietà benefiche per il corpo umano, anche se assumono dei risvolti piuttosto differenti in relazione all'effetto ed alla tipologia di qualità officinale che si va cercando. Uno dei principali obiettivi per tutti coloro a cui viene prescritta l'assunzione dell'olivo composto è, senza ombra di dubbio, quello di ridurre l'ipertensione delle arterie: in poche parole, stiamo facendo riferimento a tutti quei problemi di circolazione che con grande frequenza si possono riscontrare in uno stile di vita attuale. Infatti, spesso siamo costretti per lavoro o altri motivi a stare seduti di continuo, ma subiamo anche un'ondata ipercalorica per colpa di un'alimentazione che, nella maggior parte delle volte, è errata perché troppo ricca. Quindi, un ottimo rimedio erboristico come l'olivo composto può essere una buona soluzione per combattere queste patologie, anche se spesso dei buoni ed efficaci prodotti farmaceutici sono in grado di garantire dei risultati pratici, sopratutto andando a modificare alcune erbe ed altre sostanze naturali per poter ottenere degli integratori alimentari.

Tabella di ingredienti

Per poter realizzare l'olivo composto, bisogna sottolineare come non ci sia una vera e propria tabella di “ingredienti”, dal momento che sono davvero numerosi i componenti che vengono impiegati. Nella maggior parte dei casi, l'olivo rappresenta la base di questi particolari composti, dal momento che si ricavano delle sostanze sopratutto dalle sue foglie che sono in grado di garantire un'ottima azione nei confronti delle patologie ipertensive di impatto ridotto, andando a dilatare i vasi sanguigni e a lubrificarli mediante gli acidi grassi. La passiflora, ad esempio, è una delle migliori piante da utilizzare nel momento in cui si devono contrastare la tachicardia e le palpitazioni, senza dimenticare ovviamente il biancospino, che viene impiegato spesso anche per aiutare il miocardio. E' proprio in quest'ultimo caso, infatti, che il biancospino è in grado di incrementare l'apporto ematico a questa specifica zona del cuore, dando una consistente mano anche alle coronarie. La pilosella è una pianta, invece, che si caratterizza per avere degli effetti diuretici, visto che va ad incrementare il quantitativo di urine che viene espulso dal corpo umano, mentre permette di ridurre il volume del sangue e, nello specifico, la sua massa liquida, in maniera tale da consentire un contemporaneo abbassamento della pressione. La pilosella permette anche di espellere sodio, scorie azotate e cloro. Infine, la fumaria è una di quelle piante che, nel momento in cui viene associata a tutte le altre che abbiamo citato in precedenza, è in grado di garantire un corposo aiuto per il miocardio, in modo tale da contrastare con maggiore efficacia tachicardia e bradicardia.

Integratori

Gli integratori alimentari si caratterizzano per essere piuttosto frequentemente impiegati all’interno di infusi in acqua e per essere proposti in questa soluzione da farmacie e anche da diverse erboristerie: in poche parole, si tratta di erbe che vengono messe a disposizione della clientela senza che per acquistarle ci sia bisogno di una prescrizione da parte del proprio medico personale. Nella maggior parte dei casi, il 60% dell’integratore è formato da acqua, alcol e proprio da foglie di olivo. Sono davvero numerosi gli integratori che sono stati creati da formulari la cui esistenza si può certamente datare con il Seicento. Tra le più importanti e popolari formule che si sono tramandate e sono arrivate intatte fino ai giorni attuali, ne troviamo alcune che risalgono all’epoca rinascimentale e, in modo particolare, ci riferiamo all’integratore De Sgobbis. L’alcol viene impiegato proprio in virtù del fatto che è in grado di svolgere una funzione estrattiva di tutti i diversi componenti che servono alla creazione di un integratore.

Preparazione

Tutti i vari elementi devono essere tritati e poi combinati e mixati in modo tale da poter essere collocati a bagno all’interno di una soluzione composta da acqua e da alcol, per poi subire due ulteriori fasi del procedimento, che sono il filtraggio e l’imbottigliamento. C’è la possibilità anche di realizzare direttamente a casa propria un integratore del genere, dal momento che è sufficiente stare attenti a seguire una posologia ben definita: in pratica si devono utilizzare 0,12 grammi di Olivo, 0,08 grammi di Passiflora, 0,08 grammi di Biancospino, 0,08 grammi di Pilosella, 0,04 grammi di Fumaria e poi 10 grammi a testa rispettivamente per Cumino, Echinacea, Ginseng e Garofano. In questo modo, potrete avere il vostro olivo composto casalingo, senza dover spendere soldi né in farmacie né in erboristerie.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Cos'è esattamente l'olivo composto e quali sono i suoi principi attivi principali?
    L'olivo composto è un preparato erboristico che utilizza la pianta di olivo come base, spesso derivata dalle foglie o dall'olio, miscelandola con diverse erbe officinali. I componenti principali includono solitamente passiflora, biancospino, pilosella e fumaria. Questi elementi lavorano sinergicamente: le foglie d'olivo aiutano a dilatare i vasi sanguigni grazie agli acidi grassi, mentre il biancospino supporta il miocardio e la circolazione coronarica. La combinazione mira a fornire un effetto benefico complessivo sulla salute cardiovascolare e circolatoria.
  • Quali sono i benefici specifici per la salute associati all'uso dell'olivo composto?
    Il principale beneficio riconosciuto è la riduzione dell'ipertensione arteriosa, agendo positivamente sui problemi di circolazione tipici dello stile di vita moderno sedentario. Il biancospino aumenta l'apporto ematico al cuore, la passiflora contrasta tachicardia e palpitazioni, mentre la fumaria aiuta a regolare i ritmi cardiaci irregolari. Inoltre, la pilosella svolge un'importante azione diuretica, favorendo l'eliminazione di sodio, cloro e scorie azotate, riducendo così il volume del sangue e contribuendo ulteriormente all'abbassamento della pressione.
  • Come si prepara un integratore di olivo composto casalingo e quali dosi usare?
    Per preparare una versione domestica, è necessario tritare e miscelare specifiche quantità di erbe secche: 0,12 g di olivo, 0,08 g ciascuno di passiflora, biancospino e pilosella, e 0,04 g di fumaria. Si aggiungono inoltre 10 g ciascuno di cumino, echinacea, ginseng e garofano. Questa miscela deve essere posta a bagno in una soluzione di acqua e alcol per permettere l'estrazione dei principi attivi. Successivamente, il liquido viene filtrato e imbottigliato. È fondamentale rispettare rigorosamente queste proporzioni per garantire sicurezza ed efficacia.
  • In quale forma commerciale si trova l'olivo composto e come va assunto?
    Commercialmente, l'olivo composto si presenta prevalentemente sotto forma di integratori alimentari liquidi, spesso venduti in farmacia o erboristeria senza necessità di ricetta medica. La composizione tipica include circa il 60% di acqua, alcol e foglie di olivo. L'alcol funge da solvente estrattivo per i principi attivi. L'assunzione avviene generalmente tramite infusi preparati in acqua o direttamente assunti secondo le indicazioni del produttore. Data la presenza di alcol e potenti principi attivi, è consigliabile consultare un professionista prima dell'uso, specialmente se si assumono altri farmaci.

Potrebbe interessarti anche