Olivo Maurino

Caratteristiche

Quando si parla di olivo Maurino si fa riferimento ad una cultivar che presenta una chiara proveniente toscana, visto che arriva, nello specifico dalla provincia di Lucca, paese da cui poi si è diffusa in tutta la parte centrale della penisola italiana, compreso ovviamente anche il settentrione.

L’olivo Maurino, proprio per questa ragione, è particolarmente apprezzato proprio per via del fatto che presenta un ottimo livello di resistenza nei confronti delle basse temperature, senza dimenticare come sia in grado anche di offrire una buonissima resistenza nei confronti dei venti.

Si tratta di un albero davvero estremamente vigoroso, che può contare su delle chiome particolarmente dense e chiuse: è esattamente questa la ragione per cui riesce a difendersi alla perfezione del vento, con delle cime piuttosto risalenti.

Una delle principali caratteristiche dell’olivo Maurino è proprio quella di avere un’elevata produzione di polline: esattamente per questo motivo, viene considerata una delle più importanti piante impollinatrici, che viene fruttata con l’intento di impollinare tutte quelle cultivar di prima categoria per quanto riguarda la qualità, ma altrettanto fertili (e, in qualche caso, sterili), che hanno bisogno di diverse varietà impollinatrici.

Tra le cultivar che ricevono maggiore impollinazione da parte dell’olivo Maurino troviamo certamente il Moraiolo, ma anche il Pendolino, senza dimenticare anche il Lezzero, il Leccino e il Frantoio.

olivo maurino

Vivai Gardenhome - Olivo Maurino

Prezzo: in offerta su Amazon a: 9,5€


Coltivazione

olivo maurino 2Tra le principali caratteristiche della pianta di olivo Maurino troviamo il fatto di avere un’infiorescenza media, sia per quanto riguarda le dimensioni che il quantitativo di fiori, che si denotano proprio per dover fare i conti con un aborto ovario che si spinge fino ad una percentuale massima pari al 10%.

L’invaiatura, invece, spesso si contraddistingue per essere molto precoce e costante, con delle drupe che si dimostrano estremamente resistenti nei confronti del distacco, quantomeno nella fase iniziale.

Inoltre, l’olivo Maurino è in grado di garantire un’ottima produzione, anche se nella maggior parte dei casi non si dimostra particolarmente costante ed è altrettanto privo di regolarità: infatti, quando arriva alla sua soglia massima, si spinge fino ad una percentuale pari a circa il 20-21 percento.

Inoltre, tra le caratteristiche dell’olio che si ricava dalla cultivar Maurino troviamo una buona qualità e dei gusti particolarmente fruttati e dolci. I frutti, invece, presentano un peso che si aggira tra 1,5 e 2,5 grammi l’uno, contraddistinti da una tradizionale forma ellittica ed una colorazione che varia tra il nero ed il viola.


  • immagini ulivo Salve torno a scrivervi per la terza volta poichè sono rimasto soddisfatto sui consigli che mi avete dato in merito alle piante di ulivo secolari che ho spostato.Volevo chiedervi ancora una cosa:le ...
  • bonsai ulivo salve vorrei creare il mio primo prebonsai,vivo vicino bari è vero che l'ulivo è difficile che ramifichi?che specie è facile che ramifica ed è molto resistente?grazie mille...
  • ulivo Ho comprato due ulivi per abbellire la mia casa e mi sono accorto che uno dei due ulivi che dovrebbe avere almeno settanta anni ha la corteccia si sta staccando dal tronco e viene via facilmente, e ri...
  • ulivo Buongiorno,mi servirebbe sapere se gli ulivi, sia secolari che non, possono essere abbattuti, oppure spostati da un terreno ad un'altro, oppure se possono essere spostati nello stesso terreno.Graz...

Vivai Gardenhome - Olivo Frantoio

Prezzo: in offerta su Amazon a: 9,5€


Le olive

La maturazione delle olive della cultivar Maurino avviene in modo estremamente precoce: è proprio questa caratteristica, però, che permette di garantire una maggiore protezione nei confronti delle basse temperature.

Le foglie della pianta di olivo Maurino presentano una naturale forma ellittica, con delle dimensioni medie e delle colorazioni che si aggirano tra il verde e il grigio.

Inoltre, non dobbiamo dimenticare come la cultivar Maurino si caratterizza per avere una buona resistenza nei confronti dell’Occhio di Pavone, ma anche rispetto a tanti altri pericoli naturali, come la rogna, il cicloconio, senza dimenticare come riesca a sopportare molto bene i banchi di nebbia.

Non dobbiamo dimenticare anche una piccola curiosità: i semi delle olive della cultivar Maurino vengono utilizzati soprattutto all’interno dei vivai per poter effettuare la coltivazione di portainnesti semenziali, che si possano sfruttare con tante altre cultivar, in maniera tale da garantire una migliore protezione nei confronti delle malattie e delle basse temperature, almeno per quanto riguarda le radici.

Il Maurino, quindi, viene sfruttato soprattutto perché riesce a garantire un’ottima resistenza contro freddo e tante altre avversità temibili e, tante volte, si dimostra la soluzione ideale per svolgere la funzione di portainnesto.


Olivo Maurino: L'olio Maurino

Come abbiamo già avuto modo di dire, l’olivo Maurino presenta un elevato livello di resistenza nei confronti delle basse temperature della stagione invernali e si può considerare certamente come una delle poche cultivar che vengono coltivate in collina al Nord in tutto il mondo.

Tra le principali caratteristiche dell’olivo Maurino troviamo anche un gusto che va a riflettere alla perfezione il luogo da cui deriva, adattandosi molto bene ad un gran numero di piatti, in special modo quelli formati da pesce.

L’olio del Maurino, quindi, si caratterizza proprio per avere delle profumazioni decisamente inebrianti ed intensi, che ricordano la macchia mediterranea, con delle importanti sensazioni erbacee alla menta, rosmarino e salvia.

I gusti di questo particolare olio, invece, si caratterizzano per essere in parte dolci e fruttati: proprio per questa ragione, si tratta di un prodotto che viene particolarmente apprezzato dall’universo femminile.

Tra i vari profumi che si possono riconoscere tra quelli dell’olio Maurino, troviamo delle componenti floreali ed una freschezza che si riflette anche sul palato, senza dimenticare anche delle linee che ricordano il pomodoro verde.


Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO