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Lauroceraso potatura

Approfondimendo dedicato ai metodi di potatura del lauroceraso solitario o coltivato a forma di siepe. Scopri come procedere e quali tagli effettuare.

di Redazione

17 maggio 2017

Lauroceraso potatura

Tra le piante da giardino con il maggiore effetto ornamentale rientra sicuramente il lauroceraso, arbusto sempreverde usato per creare siepi e barriere naturali molto fitte o alte. Questa pianta può crescere anche come albero solitario. Durante la fioritura, con i suoi fiori bianchi, il lauroceraso assume un notevole effetto ornamentale. L’albero è anche utile come ombreggiante, mentre la siepe , oltre alla funzione estetica, ricopre anche una funzione protettiva e di tutela della privacy del giardino. Il lauroceraso, insomma, dona una resa estetica inconfondibile allo spazio esterno privato ( o anche pubblico). Il suo aspetto e portamento dipendono essenzialmente dallo sviluppo vegetativo tipico di questa pianta, ma anche da periodici tagli di potatura. La potatura del lauroceraso è molto semplice da eseguire: basta riconoscere i rami da tagliare. La semplicità degli interventi dipende dal fatto che la pianta non svolge una funzione produttiva e che i rami vanno dunque accorciati solo per mantenere inalterata la forma dell'albero o della siepe.

Caratteristiche

La potatura del lauroceraso cambia in base al portamento della pianta o alla sua modalità di coltivazione. Come già detto, questo arbusto sempreverde può essere coltivato a gruppi di piante per creare siepi molto alte o fitte o come albero solitario con pura funzione estetica e ombreggiante. I tagli di potatura ed i periodi di intervento cambiano proprio in base alla forma della pianta. Il lauroceraso solitario deve subire tagli di ritorno che aggiustano e accorciano i rami che sporgono troppo dalla chioma o che crescono troppo intensamente togliendo spazio al giardino, mentre la siepe va tagliata eliminando rami alla stessa altezza per creare quel famoso effetto “barriera” tipico di tutte le siepi.

Potatura albero lauroceraso

L’albero solitario di lauroceraso va potato essenzialmente con tagli di ritorno. I tagli di ritorno, in potatura, sono dei raccorciamenti dei rami. Questi raccorciamenti servono non solo a migliorare la forma della chioma, ma a stimolare anche l’emissione di nuovi germogli. La potatura del lauroceraso solitario avviene di solito due volte all’anno, a marzo e a giugno o settembre. La prima deve riguardare l’albero molto vecchio e legnoso, i cui rami ormai troppo lunghi e vigorosi sporgono dalla chioma occupando troppo spazio in giardino. Questi rami vanno accorciati per ridare alla pianta la sua forma originaria, ovvero ordinata e rigogliosa. I rami da potare si individuano guardando le diramazioni di quelli principali. Questi non vanno potati, mentre si accorciano quelli secondari che compaiono appena i rami principali si dividono in due. L’altezza del taglio di ritorno va calcolata guardando la parte di ramo che sporge al di sopra del suolo.

Potature estive

La potatura di giugno o di settembre serve a migliorare la forma della pianta. Durante questa fase, vanno accorciati tutti i rami della pianta, facendo attenzione a non danneggiare le foglie, le quali servono proprio a donare il classico effetto decorativo del lauroceraso. L’accorciamento dei rami svolge una funzione di modellamento della forma, dove l’altezza degli stessi viene liberamente decisa dal potatore. In genere, se l’albero è piccolo, i rami vanno tagliati al massimo a quindici centimetri di altezza, mentre, se è molto grande, si possono accorciare anche di trenta o trentacinque centimetri. Per evitare di creare degli spazi vuoti tra la chioma, è meglio individuare prima i rami da tagliare. In genere, si deve cercare di suddividere equamente, per tutta la chioma, i rami da accorciare. I rami non vanno tagliati tutti alla stessa altezza, ma con lievi differenze dettate dalla posizione degli stessi. Solo in questo modo si riesce a modellare la chioma donandole il portamento tipico dell’albero.

Potatura siepe lauroceraso

La siepe di lauroceraso va potata sempre due volte l’anno, ma in periodi diversi rispetto all’albero solitario. La siepe, infatti, va potata a giugno e a settembre. La prima potatura va effettuata rigorosamente all’inizio del mese di giugno, farla dopo rischierebbe, infatti, di bloccare lo sviluppo vegetativo della pianta, che, come sappiamo, ha due periodi vegetativi. La potatura della siepe è più semplice di quella dell’albero. In questa struttura vegetale bisogna individuare solo i rami che mostrano diverse altezze o che sporgono troppo rispetto ad altri. L’altezza della siepe, a differenza dell’albero, deve essere perfettamente simmetrica, in modo da ottenere una vera e propria parete vegetale. Il lauroceraso si pota con i più comuni attrezzi da potatura: forbici, cesoie, ecc. In caso di rami troppo duri e grossi si può usare il seghetto. La siepe si pota benissimo con le cesoie, così come anche l’albero piccolo. In caso di lauroceraso molto alto si può dover ricorrere allo svettatoio. I tagli vanno effettuati partendo dall’alto verso il basso, in modo da consentire il drenaggio e lo scivolamento dell’acqua di irrigazione o della pioggia. Tutti gli attrezzi per potatura vanno puliti e disinfettati, sia prima che dopo l’uso.

Domande frequenti

  • Quando devo potare il lauroceraso?
    Il periodo di potatura varia in base alla forma della pianta. Se coltivi un albero solitario, effettua i tagli principalmente a marzo e successivamente a giugno o settembre. Per le siepi, invece, è fondamentale intervenire a giugno (all'inizio del mese) e a settembre. Evita di potare le siepi dopo giugno, poiché questo potrebbe bloccare il secondo periodo vegetativo della pianta, compromettendone la crescita e la salute.
  • Come si pota un lauroceraso solitario?
    Per l'albero solitario, utilizza i tagli di ritorno, cioè raccorcia i rami per migliorare la forma della chioma e stimolare nuovi germogli. Identifica i rami principali e accorcia solo quelli secondari che sporgono eccessivamente o crescono troppo intensamente, togliendo spazio al giardino. Non toccare le diramazioni principali. L'obiettivo è ridare alla pianta un aspetto ordinato e rigoglioso, mantenendo la sua forma naturale ma contenuta.
  • Quali sono le regole per la potatura della siepe?
    La siepe richiede una potatura che ne mantenga la simmetria perfetta, creando una parete vegetale uniforme. Taglia i rami che sporgono o hanno altezze diverse rispetto agli altri. È consigliabile iniziare dai rami superiori e scendere verso il basso per favorire il drenaggio dell'acqua piovana o di irrigazione. Non tagliare tutti i rami alla stessa esatta altezza: introduci lievi differenze basate sulla posizione per un risultato estetico più naturale e armonioso.
  • Di quanto devo accorciare i rami del lauroceraso?
    La quantità di accorciamento dipende dalle dimensioni della pianta. Per alberi piccoli, limita i tagli a circa 15 centimetri. Se l'albero è molto grande, puoi accorciare i rami fino a 30-35 centimetri. L'importante è non danneggiare le foglie, essenziali per l'effetto decorativo, e distribuire i tagli in modo equo su tutta la chioma per evitare spazi vuoti e garantire una crescita bilanciata.
  • Che attrezzi mi servono per potare il lauroceraso?
    Per la maggior parte delle operazioni ti basteranno forbici e cesoie da potatura, ideali anche per alberi piccoli. Se devi affrontare rami particolarmente duri e grossi, utilizza un seghetto. Nel caso di siepi o alberi molto alti, potrebbe essere necessario uno svettatoio per raggiungere le parti superiori. Ricorda sempre di pulire e disinfettare attentamente tutti gli attrezzi prima e dopo l'uso per prevenire infezioni.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaArbusto sempreverde o albero solitario
FiorituraFiori bianchi durante la stagione calda
AltezzaVariabile, può formare siepi alte o alberi solitari
PotaturaTagli di ritorno per l'albero (marzo/giugno-settembre); modellamento per la siepe (giugno/settembre)
Difficoltà di coltivazioneFacile