Quando potare gli ulivi
Gli ulivi sono piante maestose e al contempo delicate che necessitano di continui accorgimenti. Tra questi, il come potare gli ulivi rappresenta la prima operazione per preservare ed incrementare la produttività di queste piante. Innanzitutto vediamo qual è il periodo migliore per procedere. Normalmente, la potatura degli ulivi va effettuata nei mesi invernali (tra novembre e gennaio), solitamente dopo aver raccolto le olive. D'altro canto però gli ulivi sono delle specie particolarmente sensibili alle basse temperature e potarle nella stagione invernale equivale a correre un rischio per la salute ed integrità della pianta. Infatti per ovviare a questo serio problema e per non incidere sulla produttività degli ulivi, alcuni scelgono di potare nei mesi primaverili ed estivi (da marzo a luglio).
Curiosità e consigli sulla potatura
La potatura degli ulivi richiede differenti operazioni tecniche, preferibilmente eseguite da una mano esperta, dato che ci vuole particolare precisione e attenzione. In più bisogna sottolineare che nonostante di norma si proceda ad anni alterni con la potatura degli ulivi, alcuni scelgono di farlo annualmente. La scelta tra le due opzioni è soggettiva e, senza alcun dubbio, strettamente connessa allo status della pianta stessa. I motivi basilari per cui si decide di potare sono di solito due. Si può eseguire una potatura estetica, quindi puramente ornamentale, o una potatura fondamentalmente produttiva. Nel primo caso l'operazione si effettua principalmente per il ridimensionamento della chioma della pianta mentre il secondo intervento è volto proprio ad aumentare la produttività della stessa.
Le tecniche di potatura
Esistono fondamentalmente due tipologie di potatura: meccanica e manuale. La prima è sicuramente quella più veloce, nonostante i costi siano notoriamente tra i più elevati. La scelta tra queste tecniche dipende principalmente dal numero di piante che si possiede. Ad ogni modo, gli strumenti necessari da utilizzare sono differenti. Occorre sicuramente una scala e uno svettatoio per raggiungere i rami più in alto, la cesoia e le forbici occorrono per recidere i rami più sottili, che verranno poi successivamente levigati, infine servirà un seghetto per eliminare i rami più spessi. Per quanto riguarda il taglio dei rami, questo deve essere netto e preciso, cercando di evitare di lasciare sbavature. Normalmente si procede in direzione verticale, dall'alto verso il basso, in maniera radente al tronco.
L'importanza della potatura
Dopo aver accuratamente potato i rami, eliminando quelli secchi e/o malati, è buona norma controllare le ferite più profonde nel tronco o nei rami stessi per trattarle con un cicatrizzante. Si allontanerà così la possibilità che la pianta venga attaccata da possibili agenti patogeni. Dopo aver provveduto a ciò, si procede infine tempestivamente con lo sfoltimento della chioma. Questo intervento è fondamentale per permettere alla luce di raggiungere ogni punto della superficie della pianta. Come potare gli ulivi rappresenta il primo passo per preservare la salute e l'integrità di queste piante a 360°, essendo queste anche particolarmente soggette all'attacco da parte di numerosi funghi, batteri e parassiti. Ed ora seguite con dedizione e passione questo percorso. Vi porterà sicuramente ad ottimi, succosi e saporiti risultati.