Piante di camelia bianca

Piante da Giardino

Camelia bianca

La camelia bianca è una pianta che riesce ad abbellire i giardini durante il periodo invernale, quando in genere non ci sono altre fioriture in corso. Non ha bisogno di molte attenzioni ma deve essere concimata periodicamente affinché ogni anno regali splendidi fiori.

di Redazione

03 settembre 2014

Caratteristiche principali della camelia bianca

La camelia bianca appartiene alla famiglia delle Theaceae e proviene sia dalla Cina che dal Giappone. È un arbusto legnoso perenne che ha un tronco grigio tendente al verde. Le foglie sono disposte sui rami in maniera alterna, sono assai spesse e consistenti. La loro forma ovale leggermente appuntita le rende particolarmente belle da vedere così come la loro colorazione verde intensa. Il fiore è ascellare e ha un aspetto prevalentemente tondeggiante che differisce a seconda della varietà. Permane sulla pianta per tre o quattro giorni dopo la schiusa poi inizia ad assumere una colorazione marrone e cade. Nel secolo scorso sono stati creati numerosi ibridi atti a migliorare le caratteristiche estetiche del fiore o per incrementare la resistenza all’attacco dei parassiti.

Terreno e piantumazione

La camelia bianca è una pianta acidofila e predilige un terreno boschivo, ricco di sostanze organiche e chimiche come il fosforo e il potassio. Se desiderate piantarla nel giardino di casa, preparate con largo anticipo lo spazio di terreno che dovrà ospitarla. Prima smuovete il terreno con un badile e frantumate finemente le zolle. Addizionate alla terra smossa del terriccio prelevato da un bosco di castagni o di pini e un po’ di letame di cavallo. Mettete a dimora la pianta di camelia nella cavità e riempitela con la terra preparata. Aggiungete uno strato di pacciamatura di paglia o di corteccia e innaffiate abbondantemente. Se invece avete intenzione di piantarla in un vaso, disponete sul fondo un po’ di sabbia. Aiuterà il drenaggio dell’acqua evitando deleteri ristagni.

Parassiti e malattie

La camelia bianca è soggetta a numerose patologie che dipendono principalmente da carenze o eccessi nutrizionali. Se le foglie iniziano a diventare improvvisamente fragili e la loro colorazione perde di vigore significa che il terreno è carente d’azoto e bisogna correre ai ripari con concimi a rapido assorbimento. Nel caso in cui le quantità di azoto fossero eccessive, potreste accorgervene dai fiori: impiegherebbero molto tempo a svilupparsi. Se invece le foglie si staccano facilmente dai rami significa che alla camelia manca il fosforo. La carenza di potassio si manifesta con una resistenza pressoché nulla alle basse temperature. Spesso la camelia può ingiallirsi a causa di un terriccio poco adatto alle sue esigente e prevalentemente calcareo. In questo caso è meglio sostituirlo con uno più acido.

Ciclo colturale

La pianta della camelia bianca fiorisce fra la fine dei freddi invernali e i primi tepori primaverili. Tuttavia alcune varietà ibride fioriscono in autunno e impreziosiscono i giardini durante tutta la stagione invernale. I suoi fiori sono così abbondanti che spesso celano gran parte del fogliame. Il diametro della corolla può raggiungere i dodici centimetri nei fiori più voluminosi oppure rimanere attorno ai sei centimetri. Alcune varietà sono caratterizzate da petali singoli mentre altre sono composte da così tanti petali da poter essere accomunate alle peonie. Le varietà più apprezzate sono quelle da giardino: resistono alle alte e alle basse temperature. Se messe a dimora in terra possono raggiungere i tre metri mentre in vaso difficilmente superano i due.

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Domande frequenti

  • Come preparare il terreno ideale per piantare una camelia?
    La camelia richiede un terreno acido, ricco di sostanza organica e ben drenato. Prepara la buca anticipatamente lavorando il suolo e mescolandolo con terriccio prelevato da boschi di castagni o pini e letame di cavallo. Se la piante in vaso, assicurati un ottimo drenaggio aggiungendo sabbia sul fondo per evitare ristagni d'acqua che potrebbero danneggiare le radici. Una volta messa a dimora, applica uno strato di pacciamatura con paglia o corteccia per mantenere l'acidità e l'umidità.
  • Quali sono i sintomi delle carenze nutrizionali nelle camelie?
    Le carenze si manifestano chiaramente sulle foglie e sui fiori. La mancanza di azoto rende le foglie fragili e opache; un eccesso ritarda invece la fioritura. La carenza di fosforo provoca il distacco prematuro delle foglie dai rami. La mancanza di potassio riduce drasticamente la resistenza della pianta alle basse temperature. Inoltre, l'ingiallimento generale delle foglie indica spesso un terreno troppo calcareo, incompatibile con la natura acidofila della pianta.
  • Quando fiorisce la camelia bianca e quanto durano i fiori?
    La fioritura principale avviene tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, offrendo colore quando poche altre piante sono in fiore. Alcune varietà ibride fioriscono anche in autunno, prolungando la bellezza fino all'inverno. I fiori rimangono aperti sulla pianta per circa tre o quattro giorni dopo la schiusa, per poi imbrunire e cadere. Nonostante la breve durata singola, la produzione è spesso così abbondante da coprire gran parte del fogliame.
  • Quanto può crescere una camelia in giardino rispetto al vaso?
    Le dimensioni finali dipendono fortemente dal contenitore e dalle condizioni di crescita. Se messa a dimora direttamente in terra, la camelia può raggiungere un'altezza di circa tre metri, diventando un arbusto imponente. Al contrario, se coltivata in vaso, la sua crescita è limitata e difficilmente supererà i due metri. Questa differenza è dovuta allo spazio ridotto per le radici e alla maggiore facilità di controllo delle dimensioni in ambiente confinato.

Scheda Tecnica

FamigliaTheaceae
Tipo di piantaArbusto legnoso perenne
OrigineCina e Giappone
TerrenoAcidofilo, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneAbbondante, evitare ristagni idrici
FiorituraFine inverno - primavera (alcune ibride in autunno/inverno)
AltezzaFino a 3 m in terra, max 2 m in vaso
ConcimazionePeriodica, attenzione a azoto, fosforo e potassio
Malattie e parassitiCarenze nutrizionali (azoto, fosforo, potassio), clorosi da calcare
Difficoltà di coltivazioneMedia

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