Fiori fresie bianche

Piante da Giardino

Fresie bianche

Le Fresie bianche sono fiori molto noti e diffusi in case e giardini: decorano e danno allegria e vivacità all'ambiente dove crescono.

di Redazione

26 gennaio 2017

L'irrigazione

Le Fresie appartengono al genere di piante Monocotiledoni, che a sua volta fa parte della famiglia delle Iridacee. Si tratta di tre specie originarie dell'Africa australe, caratterizzate da foglie distiche verdi, gladiformi, sovrapposte alla base e lunghe 20-30 cm. Inoltre hanno fiori vistosi, raccolti in piccoli grappoli di 5-6 elementi, tutti rivolti verso l'alto e portati all’apice di un sottile scapo. Il perigonio è tubuloso e imbutiforme, con sei lobi bianco crema, sfumati di viola all'esterno. Le Fresie bianche sono chiamate così per il colore dei fiori e risultano una sottospecie molto diffusa e apprezzata. Gli apporti d'acqua devono essere regolari durante il periodo estivo, così da evitare che il terreno si secchi e che la fioritura degli esemplari venga compromessa. Al tempo stesso bisogna fare attenzione alla comparsa di ristagni idrici molto pericolosi per le piante. Si innaffiano ogni 4-5 giorni quando il suolo è asciutto.

Alcune regole

Le Fresie sono piante molto profumate e si propagano per mezzo di bulbi. Il genere ha dato luogo alla formazione di specie orticole eleganti, ricchissime di colori e di profumo, tra cui in Italia Fresia refracta alba e Fresia leichtlini. Le Fresie bianche sono varietà perenni e hanno un portamento erbaceo: si caratterizzano per i piccoli fiori bianchi dalla tipica forma a trombetta. L'esposizione ideale per una coltivazione di successo e con una fioritura abbondante è in pieno sole. Queste piante sono però sensibili all'azione del freddo: di conseguenza, nelle zone dagli inverni rigidi, è opportuna una coltivazione in vaso, così da poter portare gli esemplari al riparo quando le temperature scendono. In ogni caso bisogna proteggere le Fresie bianche quando fa freddo, coprendole con teli di plastica o soluzioni simili.

Tecniche di concimazione

Le Fresie sono ottime piante da appartamento e danno allegria e vivacità all'ambiente; inoltre possono servire per composizioni d'effetto una volta che si recidono i fiori. Il terreno ideale per coltivare con pieno successo le Fresie bianche è ben drenato e molto soffice: le piante, infatti, sono sensibili ai ristagni idrici che possono portare anche alla morte degli esemplari. Si consiglia di piantare le Fresie in terriccio universale di buona qualità al quale è stata aggiunta una quantità abbondante di sabbia. Le Fresie bianche sono piante rustiche, quindi necessitano di poche cure: per ottenere una fioritura più abbondante si consiglia di aggiungere concime liquido per piante fiorite all’acqua di irrigazione a partire dalla fine del periodo invernale. Questi prodotti devono contenere una buona quantità di potassio. Una volta che la fioritura è terminata, è bene somministrare di tanto in tanto concimi un alto contenuto di fosforo, per favorire lo sviluppo della pianta la primavera successiva.

Cosa ricordare

Le Fresie sono piante robuste, che difficilmente sono attaccate da parassiti e malattie. Si consiglia di mettere a punto interventi di pulizia per migliorare la salute della pianta e fare opera di prevenzione, ad esempio eliminando i fiori appassiti. Le foglie vanno rimosse soltanto sono completamente secche, così da non causare danni al bulbo. Le Fresie bianche sono particolarmente sensibili alla fusariosi (attacco di specie fungine) e al marciume radicale: per questo motivo è necessario irrigare con molta moderazione. Infatti il substrato umido provoca marciumi del bulbo, che sono causa di sofferenza per la pianta e a volte della stessa morte dell'esemplare. Al tempo stesso si consiglia di far crescere le Fresie bianche in un terreno ben drenato, così da essere sicuri di poter prevenire la comparsa di questo problema.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare le fresie bianche per evitare problemi?
    Le fresie richiedono irrigazioni regolari ma mai eccessive. Durante l'estate, innaffia ogni 4-5 giorni assicurandoti che il terreno sia asciutto prima di ripetere l'intervento. È fondamentale evitare qualsiasi ristagno idrico, poiché le radici e i bulbi sono estremamente sensibili all'eccesso di umidità, che può causare marciumi fatali. Utilizza un substrato ben drenato, eventualmente arricchito con sabbia, per garantire un corretto deflusso dell'acqua.
  • Posso tenere le fresie bianche all'aperto durante l'inverno?
    La resistenza al freddo varia in base alla zona climatica. Nelle aree con inverni rigidi, è consigliabile coltivare le fresie in vaso per poterle spostare al riparo dal gelo. Se coltivate in piena terra, devi proteggere i bulbi coprendoli con teli plastici o materiali isolanti simili. La sensibilità al freddo è un fattore critico per la sopravvivenza della pianta nei mesi invernali freddi.
  • Quale terreno è adatto per le fresie bianche?
    Il terreno ideale deve essere molto soffice e soprattutto ben drenato. Un substrato compatto o pesante trattiene l'acqua, favorendo il marciume radicale. Si consiglia di utilizzare terriccio universale di buona qualità integrato con una quantità abbondante di sabbia. Questa miscela garantisce l'aerazione necessaria alle radici e previene i pericolosi accumuli di acqua stagnante intorno ai bulbi.
  • Quando e come concimare le fresie bianche?
    Inizia la concimazione con un fertilizzante liquido per piante fiorite, ricco di potassio, a partire dalla fine del periodo invernale per stimolare una fioritura abbondante. Dopo che la fioritura è terminata, somministra occasionalmente concimi ad alto contenuto di fosforo. Questo secondo intervento aiuta a nutrire la pianta e favorisce lo sviluppo sano dei bulbi per la primavera successiva.
  • Quali sono le principali malattie delle fresie bianche?
    Le principali minacce sono la fusariosi e il marciume radicale, entrambi di origine fungina. Queste patologie sono direttamente correlate a un eccesso di umidità nel substrato. Poiché le fresie sono generalmente robuste e poco soggette ad attacchi parassitari, la prevenzione si basa sulla corretta gestione dell'irrigazione e sull'uso di un terreno perfettamente drenato per evitare il deperimento dei bulbi.

Scheda Tecnica

FamigliaIridacee
Tipo di piantaPerenne bulbosa erbacea
OrigineAfrica Australe
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSensibile al freddo, proteggere con teli o portare in vaso
TerrenoBen drenato, soffice, misto a sabbia
IrrigazioneRegolare ma moderata, evitare ristagni; ogni 4-5 giorni se asciutto
FiorituraPrimavera/Estate (dopo protezione inverno)
ConcimazioneLiquido per fiorite ricco di potassio da fine inverno; fosforico post-fioritura
PotaturaEliminare fiori appassiti; rimuovere foglie solo se secche
MoltiplicazioneBulbi
Malattie e parassitiFusariosi, marciume radicale (prevenire con buon drenaggio)
Difficoltà di coltivazioneFacili, rustiche, poco soggette a parassiti

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