La cydonia

Le generalità

Specie originaria dell'Asia occidentale , la cydonia , è un albero naturalizzato e coltivato in tutta la zona temperata borele . Appartiene alla famiglia delle Rosaceae . La cydonia si divide in base alla dimensione del frutto . Quest'alberello può essere , infatti , maliforme o piriforme .

La cydonia è un albero di mediocre dimensioni , può raggiungere al massimo sei metri , con rami inermi , tormentosi durante tutta la sua fase giovanile . Le foglie sono munite di stipole lineari caduche , con un breve picciolo e lembo glabro sul versante superiore , tormentoso nella parte inferiore e con un contorno di forma ovale . La corteccia assume un colore bruno cinerea e risulta estremamente screpolata . I fiori risultano solitari e terminali , sembrano quasi sessili . Essi hanno il ricettacolo ad orlo rilevato su cui s'inseriscono i verticilli del perianzio e dell'androceo . Il calice risulta diviso in cinque lacinie che in poco tempo si rovesciano all'infuori , lanceolate , fittamente tormentose , denticolate e ghiandolate . La corolla composta di cinque petali di colore bianco alle cui estremità si dipingono di colore rosso . Sono altresì unguicolati ed il suo contorno risulta arrotondato persistente ed un poco accrescente nel frutto . Gli stami , in numero di circa una ventina , hanno filamenti liberi e sottili . L'ovario si confà di cinque carpelli che mediante la loro parte inferiore ed esterna risulta concrescenti con la parete interna della coppa ricettacolare mentre rimangono liberi lungo l'asse floreale che persiste un vano tuboloso anche all'interno dei frutti . In ciascuno dei quali contiene parecchi ovuli . Il frutto risulta essere un pomo con un mesocarpo carnoso ed estremamente compatto . L'endocarpo , invece , è cartilagineo con numerosissimi semi immersi in una mucillagine che riempe le loggie .

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L'esposizione

Se si vuole una crescita in piena salute della cydonia è molto importante posizionare quest'albero in un luogo in cui riesca a ricevere un buon numero di ore di sole diretto .

Per tutto l'arco del periodo invernale le piante più giovani necessitano di un'efficace protezione al vento ed al freddo . La cydonia è una pianta che tende a preferire un clima temperato quindi abbastanza caldo . Comunque questo albero non disdegna le temperature rigide riuscendo a tollerare freddi che possono arrivare fino ad una decina di gradi al di sotto della colonnina di mercurio .

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La messa a dimora

Il periodo migliore per la messa a dimora di questa pianta è sicuramente l'autunno . Dopo aver scelto il terreno destinato a tal scopo bisognerà scavare una buca di circa una ventina di centimetri di profondità .Nella buca bisognerà infilare un palo che dovrà sostenere il tronco dell'albero , essendo il fusto giovane della cydonia abbastanza delicato sarà una premura importante per un corretto portamento . La sua altezza dovrà essere di circa un metro e dovrà essere inserito nel terreno per una ventina di centimetri . Questo palo tutore dovrà affiancare la cydonia per due anni dalla messa a dimora . Dovrà essere assicurato alla pianta mediante dei lacci posti dalla base fino a tre quarti del fusto .


La potatura

La potatura deve essere perseguita in modo tale da rendere questo albero sempre il più produttivo possibile . Per far ciò bisognerà eliminare tutti i rami che nella stagione corrente hanno prodotto i frutti . Devono essere , invece , risparmiati i rami dell'anno precedente . Bisogna ricordare di non spuntare quei rami posti orizontalmente . Infine se si decide di aumentare in modo esponenziale il vigore dell'albero si dovrà effettuare le speronature . Le speronature sono , per chi non lo sapesse sono una determinata forma di potatura . Effettuare una speronatura significa potare esclusivamente le sezioni apicali del vegetale preso in considerazione .


L'annaffiatura

L'annaffiatura della cydonia è fortemente variabile e necessariamente bisogna modularle in base all'età del albero . Infatti se la cydonia che deve essere annaffiato è di giovane età e quindi messi a dimora da poco tempo bisognerà annaffiarli con una frequenza maggiore in quanto l'apparato radicale non è ancora sufficientemente sviluppato e la pianta , di conseguenza , non si può accontentare unicamente delle sole pioggie . Nonostante tutto questo la cydonia non ha bisogno di un'annaffiatura particolarmente costante ma saranno sufficienti circa otto litri d'acqua da somministrarsi una volta al mese .


La concimazione

Per assicurare alla cydonia una vita in piena forma , in autunno , è consigliabile arricchire il terreno iin cui vive con del concime . La concimazione deve essere intesa come apporto di sostanze importantissime come il fosforo ed il potassio . Ogni tre anni è bene mettere intorno al tronco dell'albero del concime organico .


La cydonia: Malattie e parassiti

Il periodo in cui la cydonia corre i maggiori rischi è quello primaverile in cui l'albero può infettarsi di funghi . Al fine di non far ammalare l'albero bisognerà usare del funghicidi sistemici . Usare , infine , in inverno un insetticida ad ampio spettro per scansare qualsiasi rischio dovuto agli attacchi degli afidi e delle cocciniglie che provocano numerosi danni alle piante che ne sono state infette .



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