La kalmia - Kalmia

Le generalità

La kalmia deve il suo nome a Peter Kalm un discepolo finlandese di Linneo che visse intorno al diciottesimo secolo .

La kalmia è un arbusto sempreverde perenne facente parte della famiglia delle Ericaceae .

Questa pianta arbustosa è originaria del Nord America .

L'altezza di questo arbusto può variare a seconda della specie . Partono infatti da un minimo di dieci centimetri fino ad un massimo di quattro metri . Il fusto di questo arbusto ha una corteccia marrone tendente al rosso . Nei rami crescono numerose foglie alterne e molto semplici . Esse si presentano oblunghe o allungate a seconda della specie . I fiori sono estremamente vistosi , abbondanti e resistenti .

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Le specie

kalmia angustifoliaKalmia angustifolia : originaria dell'America del nord , può raggiungere al massimo un metro d'altezza .

Kalmia carolina : ha un'altezza massima di un metro è molto simile alla precedente fatto salvo per una certa lanuggine sul corpo .

Kalmia cuneata : può essere sia sempreverde che decidua , la sua fioritura avviene durante i mesi di giugno e luglio ed i suoi fiori sono di colore bianco .

Kalmia hirsuta : La sua coltivazione è abbastanza complessa , fiorisce in estate e non supera i sessanta centimetri d'altezza .

Kalmia latifolia : chiamato anche l'alloro americano è sicuramente la specie pi conosciuta e coltivata in assoluto . Raggiunge i tre metri d'altezza assumendo l'aspetto di un alberello con foglie lucide , persistenti e particolarmente resistenti .


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L'esposizione e il clima

La kalmia ama il sole diretto quindi è bene preferire posizioni che la espongano il più possibile ai raggi solari soprattutto a quello mattutino e a quello serale . Quest'avvertenza è particolarmente importante per i climi e le stagioni più caldi mentre nei periodi e nelle zone più fredde va bene il sole di qualsiasi ora . Naturalmente può vivere anche a mezz'ombra anche se lo sviluppo non risulta uguale a quella che hanno il sole diretto .

Solitamente la Kalmia , essendo un arbusto rustico , non ha grandissimi problemi per la sopportazione della temperatura . La kalmia è estremamente adattabile sia al caldo che al freddo .Fare attenzione che la colonnina di mercurio non scenda mai sotto i dieci gradi centigradi .

Di particolari cure hanno bisogno gli esemplari più giovani ed in generale nei climi più rigidi .

Bisognerà quindi effettuare delle pacciamature per proteggere l'apparato radicale dall'eccessivo freddo e dalle gelate notturne .


L'annaffiatura

Questo arbusto ha un grande bisogno di acqua . Le sue necessità aumentano durante il periodo della fioritura , cioè a primavera , in cui questa pianta dovrà essere annaffiata con una certa frequenza avendo cura di non lasciare asciugare mai del tutto il suo terreno . Continuare con le annaffiature , anche se in quantità minore , anche in autunno e in inverno Essendo una pianta sempreverde la kalmia ha bisogno di cure praticamente per tutto l'anno .


Il terreno e la concimmazione

La kalmia preferisce sicuramente i terreni sciolti , devono essere molto ben drenati e preferibilmente con ph acido . Comunque questo arbusto riesce , senza eccessivi problemi , a vivere molto bene anche in terreni poco fertili e stagnanti .

La concimazione va effettuata con due stadi di approntamento . Il trattamento principale è quello a base di concime organico che deve essere interrato ai suoi piedi . In questo modo verrà facilitata la creazione di una fioritura più bella . Secondariamente bisognerà rafforzare la pianta mediante del fertilizzante per piante da fiore . Infine raramente bisognerà fare ricorso a del concime specifico per piante acidofile .


La messa a dimora

La messa a dimora di questo arbusto deve essere effettuata durante il periodo primaverile o quello autunnale . Avere premura di collocare questo arbusto in una porzione di giardino parzialmente ombrosa . Prima di effettuare la messa a dimora sarà necessario creare il suo terreno ideale . Basterà mischiare nel terreno del terriccio formato prevalentemente da foglie con in più della torba e della sabbia


La moltiplicazione

La moltiplicazione avviene principalmente per seme e per talea . Durante la primavera usando i semi raccolti durante l'anno precedente . La moltiplicazione per talea semilegnosa si deve praticare a primavera inoltrata . Bisognerà far radicare le talee dentro un contenitore riempito con una miscela di sabbia e torba in egual misura . Le talee dovranno essere conservate in un luogo fresco e umido fino al pieno compimento della radicazione . Per fare in modo che tutto il processo si compia nel migliore dei modi sarà necessario coltivarle in un luogo protetto per circa un paio di anni prima di poterle , finalmente , mettere a dimora .


La kalmia: Malattie e parassiti

La kalmia solitamente è soggetto ad attacchi da parte di funghi e parassiti . Le specie fungine che colpiscono questo arbusto sono l'oidio , detto anche mal bianco , che si manifesta formando delle ragnatele bianche sulla pagina superiore della foglia . Il marciume radicale ,invece, si manifesta rendendo le radici giallastre . I parassiti che attaccano questo arbusto sono gli afidi e le foglie che attaccano i fiori e le foglie rovinandole . Quindi bisognerà usare un fungicida sistemico per il mal bianco e per il marciume radicale mentre un anti parassitario ad ampio spettro per combattere gli afidi e gli acari .



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