Fiori lewisia

Piante da Giardino

Lewisia

La Lewisia è una pianta grassa che ha numerose foglie verdi scure e che produce splendidi fiori colorati.

di Redazione

31 gennaio 2017

L'irrigazione della lewisia

La Lewisia è a tutti gli effetti una pianta cosiddetta grassa. Per cui non serve esagerare con l'apporto idrico che, anzi, rischia di essere dannoso se non è costante e moderato. I periodi in cui si devono intensificare gli interventi sono la ripresa vegetativa stagionale e la fioritura, quando la pianta richiede una maggiore disponibilità di nutrimenti. Se abbiamo deciso di coltivarla in vaso dovremo procurarci un contenitore munito di forellini sul fondo per la fuoriuscita dell'acqua in eccesso. Sarebbe consigliabile mettere delle palline di argilla espansa o dei sassolini per facilitare ulteriormente il drenaggio. I ristagni idrici sono pericolosissimi per la salute della pianta. Ovviamente in caso di precipitazioni intense non irrigheremo e ci preoccuperemo di spostare il vaso all'interno in luogo riparato.

Come prendersi cura della lewisia

La Lewisia si può coltivare a partire da una giovane piantina acquistata presso il vivaista di fiducia, che ci saprà consigliare sia sulla varietà scelta che sulle cure da assicurare. Con la primavera la piantina produrrà meravigliosi fiorellini colorati. La moltiplicazione avviene sia per seme che per talea, prelevando un rametto da un esemplare già sviluppato ed ottenendo una Lewisia perfettamente uguale alla pianta madre. Il periodo migliore per effettuare questa operazione è l'inizio dell'estate, nel mese di Giugno. Dopo aver aspettato che la giovanissima piantina abbia prodotto le prime radici, potremo trasferirla in un vasetto. Periodicamente rinvaseremo la pianta, regolandoci con la grandezza del vaso ed eseguendo l'intervento quando le rosette occupano completamente il contenitore. Se invece abbiamo deciso di metterla a dimora, il mese ideale è Aprile, quando siamo sicuri che non si ripresentino gelate.

Terreno e concimazione

La Lewisia può essere coltivata si nei giardini rocciosi che in vaso. Per quanto riguarda la coltivazione all'interno del vaso, disporremo i sassolini o l'argilla espansa sul fondo e successivamente metteremo del terriccio per piante da fiori. L'importante è che il substrato e la terra siano ben sciolti e che assicurino un perfetto drenaggio. La ghiaia può essere cosparsa anche in superficie, in modo da creare l'habitat ideale. Il ph del terreno dovrebbe essere tra 6,8 e 7. La piantina collocata direttamente a dimora avrà le medesime esigenze di terreno. Per cui ci preoccuperemo di zappare energicamente la terra in profondità, cercando di evitare la formazione di zolle e di pozzanghere. Dalla primavera e per tutta la fase di fioritura provvederemo a concimare con un fertilizzante liquido apposito facilmente acquistabile presso i negozi di giardinaggio. Ripeteremo l'operazione ogni 20 giorni.

Clima e avversità

La Lewisia può essere coltivata in tutte le regioni d'Italia da Nord a Sud. Può adattarsi a climi molto differenti tra loro e cresce sia nelle fasce costiere che nei territori di collina. L'esposizione ideale per la pianta sarebbe in un luogo a mezz'ombra. Questa caratteristica è particolarmente apprezzata da chi ha a disposizione un'area vuota del giardino dove non crescerebbero altre piante più esigenti in termini di irraggiamento diretto del sole. Il caldo eccessivo può danneggiare la pianta come la piovosità troppo intensa. In entrambi i casi, se queste sono caratteristiche del clima del luogo di coltivazione, può essere consigliato optare per la coltivazione in vaso, in modo da poter riparare la Lewisia quando si presentano quelle condizioni avverse. La pianta può ammalarsi e si potrebbe rendere necessario ricorrere a prodotti antifungini e antiparassitari. Correggendo le operazioni di irrigazione si evitano i marciumi radicali che possono rovinare irrimediabilmente la Lewisia. Bisognerà fare particolare attenzione anche alle limacce e alle lumache che si cibano delle foglie.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente la Lewisia per evitarne la morte?
    La Lewisia è una succulenta sensibile all'eccesso di umidità. Annaffia in modo costante ma moderato, intensificando solo durante la ripresa vegetativa primaverile e la fioritura. È fondamentale garantire un drenaggio eccellente: usa vasi con fori sul fondo e uno strato di argilla espansa o sassi sul fondo. Mai lasciare la pianta in acqua stagnante. Durante piogge intense, sposta il vaso al coperto per prevenire marciumi radicali fatali.
  • Qual è il periodo migliore per moltiplicare la Lewisia tramite talea?
    Il momento ideale per prelevare talee dalla Lewisia è l'inizio dell'estate, specificamente nel mese di giugno. Preleva un rametto da un esemplare sano e maturo. Dopo il prelievo, attendi che la nuova piantina sviluppi le prime radici prima di trasferirla in un vasetto indipendente. Questo metodo garantisce una pianta geneticamente identica alla madre e favorisce una radicazione efficace grazie alle temperature miti estive.
  • Che tipo di terreno e pH richiede la Lewisia?
    La Lewisia necessita di un substrato ben sciolto, leggero e con perfetto drenaggio, adatto a piante da fiore o rocce. Il pH ottimale deve essere compreso tra 6,8 e 7. Puoi arricchire il terreno con ghiaia superficiale per ricreare l'habitat ideale. Se la metti a dimora in piena terra, zappa profondamente per evitare zolle compatte e ristagni, garantendo così la salute delle radici.
  • Quando e come concimare la Lewisia?
    Concima la Lewisia utilizzando un fertilizzante liquido specifico per piante da fiore. L'intervento deve avvenire periodicamente, ogni 20 giorni, esclusivamente durante il periodo che va dalla primavera fino alla fine della fase di fioritura. Fuori da questi mesi, sospendi la concimazione per non stressare la pianta. Assicurati sempre che il terreno sia leggermente umido prima di applicare il concime per favorire l'assorbimento.
  • Quali sono i principali nemici della Lewisia e come prevenirli?
    I principali nemici sono le limacce e le lumache, che rosicchiano le foglie, e i marciumi radicali causati da troppa acqua. Per prevenire i marciumi, regola attentamente l'irrigazione e assicurati un ottimo drenaggio. Contro i parassiti animali, ispeziona regolarmente la pianta. In caso di infezioni fungine, interveni tempestivamente con prodotti specifici antifungini e antiparassitari, correggendo subito eventuali errori nell'irrigazione.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaSucculenta perenne
EsposizioneMezz'ombra, preferibilmente protetta dal sole diretto intenso
TerrenoBen drenato, scioltо, pH 6,8-7, ricco di ghiaia o sabbia
IrrigazioneModerata e costante; aumentare in primavera/estate; evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (fiorellini colorati)
ConcimazioneFertilizzante liquido specifico ogni 20 giorni da primavera a fine fioritura
PotaturaNessuna specifica; rimuovere parti secche
MoltiplicazioneSemina o talea (miglior periodo: inizio estate/giugno)
Malattie e parassitiMarciumi radicali (da eccesso acqua), limacce, lumache, funghi
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile ai ristagni idrici)

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