Phormium pianta

Piante da Giardino

Phormium

Quel che occorre sapere sul Phormium, sempreverde neozelandese dal fogliame affusolato e variopinto, con tinte dal verde al rosaceo e ad un bel viola.

di Redazione

21 dicembre 2016

L'irrigazione del Phormium

L'arbusto sempreverde proviene dallo stato neozelandese e fa parte del fitto raggruppamento tassonomico delle Asphodeloideae. Questa pianta risulta assai apprezzata per il suo fogliame policromatico, con tinte che spaziano dal candido sino al violetto, ed è spesso impiegata per l'abbellimento di parchi e giardini, in virtù della sua capacità di completare e colorare gli spazi verdi. Avrà normali necessità di essere bagnata, con sensibili variazioni in base alla stagione climatica in corso. Nella stagione primaverile ed estiva dovrà essere adeguatamente e costantemente innaffiata, con frequenza settimanale, mentre le bagnature saranno opportunamente diminuite in periodo freddo. Ovviamente, nelle periodiche irrorazioni si dovrà aver cura di non provocare stagnazioni d'acqua, insidiose per il sistema radicale del Phormium.

Cura e coltivazione

Il Phormium viene normalmente alloggiato in ampi e verdi parchi, ma potrà essere adeguatamente sistemato in recipienti di discreta grandezza all'interno di abitazioni o anche di uffici. A prescindere dal suo posizionamento, andrà comunque predisposto un terreno morbido e preferibilmente fornito di sostanze organiche, con elementi sabbiosi e torbacei o altri materiali in grado di assicurare poca compattezza di base e perfetto drenaggio. Se collocato in recipiente, dovrà essere rinvasato con l'arrivo delle calde giornate primaverili, con cadenza di norma almeno biennale, per permettere lo sviluppo delll'apparato radicale del sempreverde e la sua crescita rigogliosa e costante. Viceversa, non saranno necessarie particolari opere di potatura, risultando bastevole la periodica rimozione delle foglie lesionate ed ingiallite.

Fertilizzazione e concimazione

Questo magnifico e variopinto arbusto sempreverde dovrà essere concimato con buona costanza, onde assicurare sempre il giusto apporto degli indispensabili nutrienti. La fertilizzazione sarà massimizzata nel periodo vegetativo, a frequenza mediamente bisettimanale, ed opportunamente rallentata, senza mai interromperla, nelle stagioni autunnale ed invernale. Potranno essere impiegati, specie nel periodo freddo, fertilizzanti di natura solida, caratterizzati dal progressivo e graduale rilascio, oppure di natura liquida, badando di diluirli nell'acqua usata per l'irrorazione. Si dovrà trattare, comunque, di fertilizzanti specifici per la tipologia di arbusto o generici per piante ornamentali verdi, e dovranno significativamente contenere elementi potassici ed azotati, oltre ai microelementi necessari alla crescita.

Esposizione e possibili malattie

Che sia collocato all'esterno in parchi piuttosto che in case e edifici, dovrà essere di preferenza dotato di un habitat alquanto illuminato e assolato, anche con esposizione diretta ai raggi solari. Resiliente ed adattabile, non sdegna ambienti parzialmente ombrosi, né condizioni climatiche rigide o, comunque, inferiori allo 0 C°, ma in tali situazioni occorrerà necessariamente evitare, se si desidera il benessere della pianta, che il terreno si mostri eccessivamente umido o che l'arbusto rimanga esposto a forti correnti e flussi d'aria. Infine, il sempreverde potrà essere attaccato, oltre che da muffe e marciumi, anche da diverse patologie fungine, come ad esempio la ruggine, e da parassiti, come la cocciniglia. In questo ultimo caso, gli insetti andranno rimossi con prodotti biologici o con specifico insetticida.

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Domande frequenti

  • Come devo irrigare il Phormium durante l'inverno?
    Durante la stagione fredda, le esigenze idriche del Phormium diminuiscono sensibilmente rispetto a primavera ed estate. È fondamentale ridurre drasticamente la frequenza delle annaffiature, limitandole al necessario per evitare che il substrato si secchi completamente, ma soprattutto per prevenire qualsiasi forma di ristagno idrico. I ristagni sono particolarmente pericolosi in inverno perché possono causare marciumi radicali fatali. Se la pianta è in vaso, assicurati che il sottovaso sia sempre vuoto. L'obiettivo è mantenere il terreno appena umido, mai zuppo, proteggendo così l'apparato radicale dal freddo e dall'eccesso di acqua.
  • Qual è il miglior terreno per coltivare il Phormium?
    Il Phormium richiede un terreno morbido, ricco di sostanza organica e caratterizzato da un eccellente drenaggio. Una miscela ideale dovrebbe includere componenti sabbiosi e torbacei per garantire leggerezza e permeabilità, evitando terreni troppo compatti che trattengono troppa acqua. Se coltivi la pianta in vaso, utilizza un terriccio specifico per piante ornamentali arricchito con materiale drenante come argilla espansa o pomice sul fondo. Un suolo ben strutturato permette alle radici di respirare e crescere vigorosamente, prevenendo problemi legati all'umidità eccessiva e supportando la salute generale dell'arbusto.
  • Quando e come concimare il Phormium correttamente?
    La concimazione deve essere costante ma modulata in base alla fase vegetativa. Nel periodo primaverile ed estivo, durante la massima attività di crescita, somministra fertilizzante ogni due settimane. Puoi usare concimi solidi a lento rilascio o liquidi da mescolare all'acqua di irrigazione. In autunno e inverno, riduci la frequenza senza mai interrompere completamente l'apporto nutrizionale. Scegli fertilizzanti specifici per piante ornamentali verdi, assicurandoti che contengano buone quantità di potassio e azoto, essenziali per mantenere la colorazione delle foglie e la robustezza della pianta nei periodi freddi.
  • Il Phormium resiste al gelo? Qual è la temperatura minima?
    Il Phormium è una pianta resiliente che può tollerare temperature fino a 0°C, ma non sopporta gelate intense o prolungate. In climi rigidi, è consigliabile proteggere la base della pianta con pacciamatura o spostare i vasi in zone riparate. Inoltre, evita di esporre la pianta a forti correnti d'aria fredda, che potrebbero danneggiare il fogliame. Se le temperature scendono sotto zero, assicurati che il terreno sia perfettamente asciutto, poiché l'acqua congelata nelle radici causa danni irreversibili. Per le zone molto fredde, valuta varietà più rustiche o coltiva il Phormium in vaso per poterlo ricoverare facilmente.
  • Come posso eliminare la cocciniglia dal mio Phormium?
    La cocciniglia è uno dei parassiti più comuni che colpisce il Phormium. Per eliminarla efficacemente, puoi intervenire con metodi biologici o chimici. Inizialmente, prova a rimuovere manualmente gli insetti con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol isopropilico, specialmente se l'infestazione è limitata. Per trattamenti più ampi, utilizza insetticidi specifici a base di olio di neem o piretrine naturali, che sono efficaci e rispettosi dell'ambiente. Ripeti il trattamento dopo qualche giorno per intercettare le nuove schiusure. Mantenere la pianta sana e ben drenata aiuta anche a prevenire future infestazioni.

Scheda Tecnica

FamigliaAsphodelaceae (ex Asparagaceae)
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineNuova Zelanda
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
Temperatura minima0°C
TerrenoMorbido, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare in primavera/estate, ridotta in inverno; evitare ristagni
ConcimazioneBisettimanale in vegetazione, ridotta in autunno/inverno (potassio e azoto)
PotaturaNecessaria solo per rimuovere foglie secche o danneggiate
Malattie e parassitiMarciumi radicali, ruggine, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneFacile

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