Come irrigare
La viola del pensiero richiede quantità di acqua piuttosto considerevoli. Le annaffiature andranno effettuate con frequenza, preferibilmente nelle ore serali, soprattutto nella stagione più calda e nei periodi di fioritura della pianta. Occorre procedere bagnando la piantina alla base ed utilizzando acqua preferibilmente piovana a temperatura ambiente. Anche se si tratta di piantine che temono l'eccessiva siccità è bene evitare ristagni d'acqua, facendo asciugare leggermente il substarto prima di intervenire nuovamente con le annaffiature. In estate saranno necessarie due/tre irrigazioni a settimana, mentre con l'arrivo della stagione fredda gli interventi andranno notevolmente ridotti. Un terreno ben drenato favorirà lo scorrimento dell'acqua ed aiuterà a prevenire molte malattie causate dai ristagni d'acqua.
Come prendersene cura
Con il suo portamento eretto ed i suoi numerosi fiori dalle tonalità delicate, la viola del pensiero viene spesso utilizzata per adornare aiuole e giardini. Per avere piante sempre ben conservate occorrono però alcuni accorgimenti. Innanzitutto occorre posizionarle in posizioni soleggiate e riparate dal forte vento. Luoghi più ombreggiati potrebbero dar luogo ad uno sviluppo maggiore dell'apparato fogliare unito ad una minore presenza di fiori. Una attenta pulizia e rimozione delle parti secche favorirà il prolungamento della fioritura. Trattandosi di piantine abbastanza rustiche è possibile lasciarle all'aperto anche nel periodo più freddo. La viola del pensiero infatti tollera molto bene anche il clima rigido e dona fioriture abbondanti e variopinte anche con temperature di poco superiori allo zero.
Potatura e concimazione
Trattandosi di una pianta prevalentemente annuale, la viola del pensiero non necessita di particolari interventi di potatura. Sarà sufficiente eliminare le parti e le foglie che si presentano secche o danneggiate per mantenerne inalterata la bellezza ed assicurarsi fioriture variopinte e prolungate. Per quanto riguarda invece la concimazione è importante procedere mescolando al terreno un fertilizzante in granuli a lenta cessione. Questo intervento deve essere eseguito in primavera oppure all'inizio dell'estate. Nel periodo di fioritura aggiungere invece del concime liquido specifico per le piante da fiore all'acqua delle annaffiature e somministrare una volta ogni venti/trenta giorni. Questo trattamento aiuterà a stimolare la fioritura, rendendola particolarmente abbondante e durevole nel tempo.
Malattie e cure
I principali nemici delle viole del pensiero sono gli afidi neri, le lumache e la mosca bianca. Gli interventi di pulitura e rimozione delle parti secche e danneggiate della pianta possono svolgere una importante azione preventiva contro l'attacco di questi insetti. In caso di malattie è opportuno intervenire con appositi trattamenti a base di insetticidi. Le annaffiature regolari ed un terreno perfettamente drenato infine, aiutano ad evitare i ristagni d'acqua che possono causare il marciume delle radici. In presenza di temperature molto elevate e clima particolarmente umido è possibile assistere all'attacco di malattie fungine, che infestano la pianta e richiedono interventi con anticrittogamici a base di rame. Un buon rimedio per prevenire malattie è rappresentato dal macerato di ortica sparso sulla base delle piante con regolarità. Prediligere infine ambienti soleggiati: un'esposizione alla luce diretta del sole permetterà di avere fioriture più abbondanti, mentre il posizionamento in zone ombreggiate favorirà lo sviluppo dell'apparato fogliare.