Yucca elephantipes

Piante da Giardino

Yucca elephantipes

Impariamo a conoscere meglio la Yucca elephantipes, popolare e diffuso arbustivo dal vigoroso fusto e dal brillante fogliame con estremità appuntite.

di Redazione

01 febbraio 2017

Irrorazione e innaffiamento della yucca elephantipes

Questo arbusto tropicale deriva peculiarmente dal nord e dal centro del continente americano e viene annoverato nella specifica famiglia delle Agavaceae. La pianta, che deve il nome scientifico alla somiglianza del fusto con le zampe dell'elefante, è diffusa nel nostro Paese e non è infrequente vederla all'interno di abitazioni. Si caratterizza per il fogliame brillante e appuntito e per le appariscenti pur se rare infiorescenze immacolate o gialline. La Yucca elephantipes non è esigente in fatto di irrorazioni: sarà sufficiente bagnarla con regolarità e in abbondanza soltanto nella stagione estiva, con frequenza infrasettimanale o, comunque, ogni volta che la terra si mostri asciugata. Minori irroramenti saranno, invece, necessari nella stagione primaverile, più o meno ogni settimana, mentre nella restante parte dell'anno le annaffiature diventeranno sporadiche.

Coltivazione della yucca elephantipes

A differenza di altri arbusti della specie, la Yucca elephantipes si presta volentieri alla cura nelle abitazioni e in uffici. La sua crescita in vaso sarà graduale e non sovrabbondante, laddove gli esemplari in piena terra potranno invece toccare anche altezze di oltre 8-9 metri. Avrà bisogno di una terra universale morbida e poco coesa, frammista ad elementi sabbiosi e soprattutto torbacei in buona quantità. Le opere di potatura non saranno strettamente necessarie, nondimeno saranno consigliabili qualora il tronco si prolunghi troppo rispetto al fogliame posto all'apice, creando un effetto antiestetico. Operazioni di rinvaso, invece, saranno consentite periodicamente, agli esordi primaverili, se il sempreverde si sia troppo esteso per le dimensioni del contenitore, oppure se le radici abbiano riempito completamente il vaso.

Concimazione della pianta yucca

La pianta arbustiva andrà regolarmente concimata per poter assumere i dovuti nutrienti, con differenze in base alla stagione in corso. La fertilizzazione andrà massimizzata nei periodi primaverile ed estivo, con frequenze medie bisettimanali, e congruamente diminuita nel corso dell'autunno, sino all'interruzione totale nella stagione fredda. Si potrà impiegare all'uopo un fertilizzante di natura liquida, disciolto nell'acqua di annaffiamento, sia specifico per la Yucca elephantipes che polivalente per piante verdi. Il fertilizzante prescelto dovrà contemplare una netta prevalenza della componente azotata, utile al corretto sviluppo del fusto e del fogliame, rispetto alle residue macrocomponenti potassiche e fosforate, nonché la presenza di validi e opportuni microelementi, tra i quali assume rilievo il ferro.

Esposizione e patologie

Il sempreverde prediligerà un habitat decisamente luminoso ed assolato, con esposizione diretta agli irraggiamenti solari per diverse ore della giornata. In virtù della sua natura tropicale, gradirà condizioni climatiche stabilmente calde e temperate, ma potrà soffrire il gelo e i rigori invernali. Al di sotto dei 9°C converrà perciò proteggerlo con tessuti o altri specifici materiali. La Yucca elephantipes, in conclusione, potrà essere raramente attaccata da parassiti, in special modo dalla cocciniglia, o contrarre perniciose patologie, come la botrite. Trattasi di una malattia fungina che si palesa con muffe grigiastre su tutta la pianta e che, se non contrastata, porta al suo totale disseccamento. Nel frangente, occorrerà eliminare le parti ormai ammuffite e, successivamente, nebulizzare la pianta con uno specifico anticrittogamico.

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Domande frequenti

  • Come devo irrigare la Yucca elephantipes durante l'anno?
    Le esigenze idriche variano stagionalmente. In estate, annaffia regolarmente e in abbondanza, preferibilmente ogni volta che il substrato risulta asciutto, con frequenza infrasettimanale. In primavera, riduci le annaffiature a circa una volta a settimana. Durante l'autunno e l'inverno, le irrigazioni devono diventare molto sporadiche, quasi nulle, poiché la pianta entra in una fase di riposo vegetativo e teme il ristagno idrico che potrebbe causare marciumi radicali.
  • Qual è la temperatura minima tollerabile per questa pianta?
    Essendo una specie tropicale originaria del Nord e Centro America, la Yucca elephantipes soffre il freddo intenso. È fondamentale proteggere la pianta quando le temperature scendono sotto i 9°C. In caso di ondate di gelo o notti fredde invernali, avvolgi il fusto e il fogliame con teli protettivi specifici o materiali isolanti per evitare danni tissutali irreversibili. In zone con inverni miti, può resistere all'esterno, ma in quelle fredde è meglio spostarla in ambiente interno luminoso.
  • Quale terreno e concime sono indicati per la Yucca elephantipes?
    Predilige un substrato universale morbido e ben drenato, arricchito con componenti sabbiose e torba per garantire una buona arieggiatura radicale. Per la concimazione, usa un fertilizzante liquido ricco di azoto, che favorisce lo sviluppo di fusto e foglie, integrato da microelementi come il ferro. Somministra il concime ogni due settimane in primavera ed estate. Riduci gradualmente le dosi in autunno e sospendi totalmente la fertilizzazione durante l'inverno.
  • Come si combatte la Botrite sulla Yucca?
    La Botrite è una patologia fungina pericolosa che causa la comparsa di muffe grigie su tutta la pianta, portando eventualmente al disseccamento totale. Se noti questi sintomi, elimina immediatamente e con cautela tutte le parti vegetali colpite e ammuffite. Successivamente, tratta l'intera pianta spruzzando un anticrittogamico specifico contro i funghi. Assicurati inoltre di migliorare il ricambio dell'aria intorno alla pianta e di ridurre leggermente l'umidità ambientale per prevenire recidive.

Scheda Tecnica

Yucca elephantipes

Nome scientificoYucca elephantipes
FamigliaAgavaceae
Tipo di piantaArbustivo sempreverde
OrigineNord e Centro America
EsposizioneLuminosa, soleggiata, diretta
Temperatura minimaSopra i 9°C (sensibile al gelo)
TerrenoUniversale morbido, drenante, sabbioso-torboso
IrrigazioneRegolare in estate, ridotta in primavera, sporadica in inverno
FiorituraInfiorescenze bianche o giallastre, rare
AltezzaFino a 8-9 metri in piena terra
ConcimazioneBisettimanale primavera/estate, nulla in autunno/inverno, ricca di azoto
PotaturaNon necessaria, solo per estetica o controllo altezza
Malattie e parassitiCocciniglia, Botrite (muffa grigia)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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