Cura piante grasse

Piante Grasse

Cura piante grasse

La cura delle piante grasse è molto importante per avere degli esemplari sempre in salute e rigogliosi. A differenza di quanto si possa pensare, anche questi fiori hanno bisogno di cure e tecniche colturali ben precise per vivere al meglio e a lungo.

di Redazione

09 dicembre 2014

Cura piante grasse

La cura delle piante grasse, nonostante si pensi il contrario, è indispensabile per avere sempre degli esemplari in salute e in continuo sviluppo. Non è vero che vale la regola del "dimenticarsi" di loro, occorre controllare costantemente il loro stato di salute, metterle in una posizione adatta, al riparo dal freddo, e verificare un’eventuale presenza di parassiti di origine animale e vegetale. Una componente adatta ad avere delle piante grasse sempre in forma è il connubio calore e luce. Questo significa che, ovunque si trovino le succulente (in giardino o all’interno dell’appartamento) occorre disporle in un ambiente molto luminoso e al riparo dai geli invernali. Se la pianta si trova all’interno dell’abitazione, bisogna ricordare di fare attenzione alle temperature perché le piante grasse non sono in grado di sopportare temperature superiori ai 20 °C. Le annaffiature devono essere ben dosate perché, se non si fa attenzione, si va incontro a marciume radicale.

Annaffiature

La cura delle piante grasse preclude un giusto dosaggio delle annaffiature in modo tale da evitare dei ristagni idrici che portano a marciume radicale e con conseguente morte della pianta. La quantità e la frequenza delle annaffiature dipendono dal luogo in cui si trova, dalla condizione climatica, dagli agenti atmosferici, dal tasso di umidità, dalla sua esposizione alla luce e se si trova in piena terra o coltivata in vaso e all’interno dell’appartamento. In linea generale, senza tener conto del fatto che ogni specie di succulenta ha un’esigenza specifica, durante la stagione estiva le annaffiature devono avvenire ogni 5/6 giorni al mese durante le ore più fresche della giornata. Durante la stagione autunnale e primaverile, il numero delle irrigazioni scende a 1/2 al mese; mentre durante la stagione invernale le annaffiature devono essere completamente assenti perché le piante si trovano in riposo vegetativo.

Concimazione e rinvaso

La cura delle piante grasse consiste non soltanto nella scelta della giusta posizione e nel numero di annaffiature. Un ruolo molto importante viene svolto dalla concimazione e dal rinvaso. Per quanto riguarda la concimazione, è conveniente utilizzare del fertilizzante liquido da miscelare all’acqua delle annaffiature. Esso deve essere ricco di potassio, fosforo e povero di azoto. Per fare in modo che la concimazione dia i suoi frutti, non deve essere praticata durante la piena stagione estiva e neanche durante quella invernale. Ciò è dovuto al semplice fatto che, durante l’inverno la pianta grassa non ha bisogno di Sali minerali per fiorire o crescere; durante l’estate, trovandosi in pieno sviluppo vegetativo, non ha bisogno del fertilizzante. Il rinvaso è una pratica che deve essere praticata solo sugli esemplari coltivati all’interno di vasi. Gli esemplari giovani hanno bisogno di un rinvaso annuale, mentre gli esemplari adulti necessitano di rinvasi ogni 3/4 anni circa. Le dimensioni dei vasi non devono essere troppo grandi rispetto alle dimensioni delle piante, e possono essere sia in plastica e sia in terracotta.

Potatura e parassiti

Per la cura delle piante grasse, la potatura non è una pratica indispensabile, soprattutto se si mette a confronto con altre specie per le quali è strettamente indispensabile. La recisione di alcune parti delle succulente è un avvenimento eccezionale messo in atto solo per prelevare delle talee o per la semplice rimozione della parte infetta. Prima di procedere con la potatura, occorre disinfettare per bene le forbici in modo tale da evitare infezioni; oltre a questo, sulle zone in precedenza recise, bisogna applicare un prodotto cicatrizzante, evitando in questa maniera, che la ferita venga aggredita da funghi o altri parassiti dannosi per la pianta grassa. A questo proposito è utile parlare di quelli che sono i parassiti e le malattie che possono portare alla morte delle piante grasse, per cui occorre mettere in atto azioni preventive. La cura delle piante grasse consiste anche nell'eliminazione delle malattie o dei parassiti. Questi esemplari possono essere aggrediti da parassiti animali (cocciniglia, lumache etc) e da parassiti vegetali. La prevenzione consiste nell'uso d’insetticidi, anticoccidici e anticrittogamici.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente le piante grasse?
    Le annaffiature devono essere ben dosate per evitare il marciume radicale causato dai ristagni idrici. In estate, irriga ogni 5-6 giorni nelle ore più fresche. In primavera e autunno riduci a 1-2 volte al mese. In inverno, sospendi completamente le innaffiature poiché la pianta è in riposo vegetativo. La frequenza varia in base a luce, umidità e se la pianta è in vaso o in piena terra.
  • Quando e come concimare le piante grasse?
    Utilizza un fertilizzante liquido ricco di potassio e fosforo ma povero di azoto, miscelandolo all'acqua delle annaffiature. Evita di concimare in estate, quando la pianta è in pieno sviluppo vegetativo, e in inverno, quando non necessita di sali minerali. La concimazione è utile principalmente nei periodi di crescita attiva, garantendo nutrienti senza stressare la pianta.
  • Quanto spesso vanno rinvasate le piante grasse?
    Il rinvaso si effettua solo per le piante in vaso. I giovani esemplari richiedono un rinvaso annuale per favorire lo sviluppo, mentre gli adulti vanno spostati in vasi leggermente più grandi ogni 3-4 anni. Scegli vasi non eccessivamente grandi rispetto alla pianta, preferibilmente in terracotta o plastica, per garantire un buon drenaggio e evitare problemi radicali.
  • È necessario potare le piante grasse?
    La potatura non è una pratica indispensabile per le succulente. Si interviene solo eccezionalmente per prelevare talee o rimuovere parti infette. Se devi tagliare, disinfetta accuratamente le forbici prima dell'uso per prevenire infezioni e applica un prodotto cicatrizzante sulla ferita per proteggere la pianta dall'attacco di funghi e parassiti, assicurando una guarigione rapida e sicura.
  • Quali parassiti e malattie colpiscono le piante grasse?
    Le principali minacce includono il marciume radicale, causato da eccessivo ristagno idrico, e attacchi di parassiti animali come cocciniglia e lumache, oltre a patogeni vegetali. Per prevenirli, mantieni la pianta in ambienti luminosi ma non eccessivamente caldi (sotto i 20°C interni) ed evita l'eccesso di umidità. In caso di infestazione, usa insetticidi specifici, anticoccidici e anticrittogamici secondo le indicazioni.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaSucculente
EsposizioneMolto luminosa, al riparo dai geli invernali
IrrigazioneModerata; estate ogni 5-6 giorni, primavera/autunno 1-2 volte/mese, inverno zero
ConcimazioneFertilizzante liquido ricco di K e P, povero di N; escluso estate e inverno
PotaturaNon necessaria; solo per talee o rimozione parti infette con strumenti disinfettati
MoltiplicazioneTalee
Malattie e parassitiMarciume radicale (da ristagni), cocciniglia, lumache, funghi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede controllo umidità e temperatura)

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