Campo coltivato a fave

coltivare orto

Coltivazione fave

Coltivare l'orto è una passione comune a molti. Con questa passione è possibile produrre da sé gli ortaggi e i legumi necessari per la propria famiglia, con la certezza di mangiare genuino. La coltivazione delle fave fa parte a tutti gli effetti di quelle più praticate, da nord a sud.

di Redazione

28 gennaio 2015

Coltivazione fave

La coltivazione delle fave non è un'operazione difficilissima. E', infatti, adattissima anche a coloro che si avvicinano per la primissima volta all'esperienza con l'orto e con tutto ciò che di bello ne deriva. Quella della fava non è una pianta molto esigente. E' particolarmente adattabile a qualsiasi tipologia di situazione climatica e quindi è perfettamente coltivabile tanto nelle zone più settentrionali che in quelle più meridionali. Potendo scegliere si può comunque affermare che il caldo è ben tollerato ma che la pianta predilige le temperature più fredde. La coltivazione delle fave si dimostra essere positivissima anche per le altre piantagioni. Proprio per questa motivazione è conosciuta anche come "coltura miglioratrice" dal momento che sembra avere la capacità di arricchire il terreno che la ospita di azoto, elemento importantissimo, appunto, per tutte le altre tipologie di piante e per il terreno stesso.

Preparazione del terreno

La preparazione del terreno per la coltivazione delle fave può avvenire durante tutto l'anno. La scelta è altamente dipendente dalla condizione climatica della zona in cui ci si trova. Considerando che la fava, generalmente, non predilige il caldo, nelle zone in cui il clima ha carattere temperato è preferibile iniziare la preparazione in autunno (così come la semina) in modo da raccogliere i frutti durante l'inverno. Viceversa, nelle zone fredde, è meglio preparare il tutto durante la primavera e approfittare della raccolta nel periodo estivo. Per la coltivazione non occorre un terreno che abbia delle caratteristiche speciali. Meglio se ha, comunque, un buon drenaggio, se non vi sono ristagni dell'acqua, se è ricco di calcio nonostante non debba essere particolarmente fertile. Per la preparazione vera e propria si zappa fino a 40 centimetri di profondità.

La semina e la crescita

La semina e la crescita sono i passi successivi nella coltivazione delle fave. Laddove fa caldo il momento migliore per seminare è quello autunnale. Dove fa freddo, invece, meglio effettuare tale operazione nelle primissime fasi della primavera. La semina delle fave avviene direttamente in quello che sarà il terreno che le ospiterà per tutto il loro ciclo di vita. Vi è una collocazione definitiva, senza spostamenti successivi. Per la semina è necessario realizzare, sul terreno precedentemente preparato, una serie di filari che distino 80 centimetri uno dall'altro. Occorre, poi, realizzare delle buche profonde qualche centimetro ed inserire in ognuna almeno 3 semi, tenuti preventivamente a bagno per 2 giorni. Dopo aver ricoperto, bisognerà irrigare. Le piantine spunteranno dopo 15 giorni circa.

La fase di raccolta

La fase di raccolta delle fave è l'ultima fase della loro coltivazione. La raccolta delle semine effettuate in primavera (ovvero dove fa più freddo) inizia dopo circa 3 mesi. Decisamente più lungo risulta essere il ciclo produttivo per tutte quelle semine avvenute, invece, in autunno (nelle zone climatiche più calde), dove questa fase può arrivare ad una durata massima di anche sei mesi. Per il consumo del prodotto fresco, la fase di raccolta va effettuata quando i baccelli non sono ancora del tutto maturi. In questo modo essi risulteranno davvero tenerissimi e saranno caratterizzati da una maggiore dolcezza. Per il consumo a secco, si procede direttamente estirpando l'intera pianta e ponendola in luogo aerato. La sgranatura, poi, si effettua quando la pianta sarà diventata secchissima.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per seminare le fave?
    La semina dipende dal clima locale. Nelle zone a clima temperato o caldo, è preferibile seminare in autunno per raccogliere in inverno. Al contrario, nelle zone fredde, la semina deve avvenire in primavera, sfruttando il calore estivo per la raccolta. In entrambi i casi, la semina avviene direttamente in piena terra, poiché la pianta non sopporta i trapianti.
  • Come si prepara il terreno per la coltivazione delle fave?
    Il terreno ideale deve essere ben drenato per evitare ristagni d'acqua e ricco di calcio, senza bisogno di essere eccessivamente fertile. È consigliabile lavorare il suolo zappandolo fino a una profondità di 40 centimetri. Questa preparazione può essere fatta sia in autunno che in primavera, a seconda del programma di semina scelto.
  • Quali sono le tecniche di semina corrette per le fave?
    Prima della semina, immergere i semi in acqua per due giorni per favorire la germinazione. Disporre i semi in file distanti 80 centimetri l'una dall'altra. In ogni buchetta profonda pochi centimetri, posizionare almeno tre semi. Ricoprire con terra e irrigare immediatamente. Le piantine dovrebbero comparire dopo circa 15 giorni.
  • Come capire quando raccogliere le fave fresche rispetto a quelle secche?
    Per il consumo fresco, raccogli i baccelli prima che siano completamente maturi; saranno così teneri e dolci. Per le fave secche, attendi che i baccelli siano asciutti sulla pianta, poi estirpa intere le piante e mettile in un luogo aerato. Una volta secche, procedi alla sgranatura per ottenere i semi da conservare.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee
Tipo di piantaLegume annuale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, ricco di calcio, non troppo fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
ConcimazioneNecessaria (arricchisce il suolo di azoto)
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneSemina diretta in terra
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta ai principianti