Pianta di cicoria

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La cicoria

La cicoria è una pianta erbacea rustica dalle numerose proprietà depurative e disintossicanti. È di facile coltivazione e si adatta a diversi climi.

di Redazione

06 dicembre 2016

Quanto irrigare la pianta di cicoria

La cicoria è una pianta erbacea rustica che si adatta correttamente a qualsiasi condizione climatica, sopporta adeguatamente il freddo e addirittura la siccità, ma predilige situazioni di umidità. L’irrigazione del terreno appropriato alla coltura della cicoria deve avvenire frequentemente e ripetutamente, soprattutto nei periodi di siccità al fine di favorire la germinazione e assicurare un corretto grado di umidità al terreno. L’annaffiatura costante deve essere abbondante soprattutto dopo l’impianto per favorire la ripresa vegetativa della pianta. Quando le piante crescono gli interventi di irrigazione possono diradarsi fino ad essere eseguiti 2-3 volte alla settimana regolandosi anche in relazione agli eventi atmosferici piovosi. Un accorgimento essenziale è quello di evitare il formarsi di ristagni idrici.

Come effettuare la coltura della pianta di cicoria

La coltivazione della cicoria può partire dai semi o dalle piantine acquistate in vivaio. La semina può essere eseguita direttamente nel terreno o nei semenzai, dai quali le piantine vengono trapiantate dopo 30-40 giorni. Le piante di cicoria devono essere sistemate distanti l’una dall’altra circa 20 cm e disposte in filari paralleli a loro volta distanti 40 cm. Per quanto riguarda i semi, ne serviranno 3-7 gr (a seconda della tipologia di cicoria) ogni 10 mq. In relazione alla varietà di cicoria la semina va effettuata in periodi differenti. Per la cicoria da taglio la coltivazione può essere realizzata tutto l’anno, ad eccezione dei mesi più freddi, mentre per la cicoria da radice si consiglia la coltura dalla metà della stagione primaverile e per tutta l’estate, ottenendo così un raccolto autunnale.

Il terreno ideale e la sua concimazione

La cicoria è poco esigente in termini di terreno, si adatta bene ovunque ma preferisce un suolo soffice e con un adeguato sistema di drenaggio in quanto non tollera i ristagni idrici. Spesso la cicoria subentra ad altre piante e può usufruire dei residui delle loro concimazioni. Se si tratta invece di un terreno sterile, allora è meglio prepararlo prima della piantumazione. Effettuare delle opere di sarchiatura libera il sito di semina dalle erbe infestanti e la concimazione con stallatico maturo lo arricchisce di sostanze nutritive. Il consiglio è quello di procedere con la concimazione qualche mese prima della semina per permettere al letame la corretta decomposizione. Si può integrare la concimazione primaria con del concime minerale al momento della semina e intervenire durante la vegetazione con nitrato di calcio.

Esposizione, malattie parassitarie e possibili rimedi

La temperatura ottimale per la crescita della cicoria si aggira intorno ai 15-20 °C. Le varietà selvatiche si adeguano, però, a qualsiasi tipo di clima e questa caratteristica in massima parte viene mantenuta nelle tipologie di cicoria coltivate, anche se tutte soffrono i bruschi sbalzi di temperatura. La cicoria è particolarmente resistente ai parassiti e si ammala raramente. Nonostante ciò esistono degli amanti prediletti di questa pianta, come gli afidi, le lumache, l’acaro rosso. In questo caso è indispensabile l’utilizzo di antiparassitari. Le radici possono essere facili prede del grillotalpa. Tra le crittogame ricordiamo l’oidio o mal bianco. Per porre rimedio si deve far arieggiare il terreno, effettuare opere di sarchiatura e pacciamatura, evitare la formazione di ristagni d’acqua.

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Domande frequenti

  • Come devo irrigare la cicoria per evitare problemi?
    L'irrigazione della cicoria richiede attenzione particolare nelle fasi iniziali. Dopo l'impianto, sono necessarie annaffiature costanti e abbondanti per favorire la ripresa vegetativa e garantire la corretta umidità del terreno necessaria alla germinazione. Una volta che le piante si sono consolidate, puoi ridurre la frequenza a 2-3 volte alla settimana, modulando l'intervento in base alle piogge. È fondamentale evitare assolutamente i ristagni idrici, poiché la cicoria non li tollera e potrebbero causare marciumi radicali. Nei periodi di siccità estiva, mantieni il substrato leggermente umoro ma mai zuppo.
  • Quando e come seminare la cicoria?
    La semina può avvenire direttamente in piena terra o in semenzaio. Se opti per il semenzaio, trapianta le piantine dopo 30-40 giorni. I tempi variano in base alla varietà: la cicoria da taglio può essere coltivata quasi tutto l'anno, esclusi i mesi più rigidi, mentre quella da radice richiede una semina dalla primavera inoltrata all'estate per un raccolto autunnale. Per la densità, spazia tra i 3 e i 7 grammi di semi ogni 10 metri quadrati. Mantieni le piante distanti circa 20 cm l'una dall'altra e i filari a 40 cm di distanza per consentire una buona circolazione dell'aria.
  • Che tipo di terreno e concimazione necessita la cicoria?
    La cicoria è una pianta poco esigente che si adatta a molti terreni, purché siano soffici e ben drenati. Predilige terreni ricchi di sostanza organica. Se il suolo è povero, prepara la zona alcuni mesi prima della semina incorporando stallatico maturo per permettere una corretta decomposizione. Questo apporto iniziale spesso basta, dato che la cicoria può beneficiare anche dei residui di concimazione di colture precedenti. In alternativa, puoi integrare con un concime minerale al momento della semina e somministrare nitrato di calcio durante la fase vegetativa per supportare la crescita sana.
  • Quali parassiti e malattie colpiscono la cicoria?
    Generalmente la cicoria è molto resistente, ma può subire attacchi da afidi, lumache, acaro rosso e grillotalpa (che danneggia le radici). Tra le malattie fungine, l'oidio o 'mal bianco' è il principale rischio. Per prevenire e contrastare questi problemi, è essenziale mantenere il terreno aerato attraverso la sarchiatura e applicare una pacciamatura che regola l'umidità. Assicurati sempre che non ci siano ristagni d'acqua, fattore scatenante per molte crittogame. In caso di infestazioni gravi di insetti, potrai ricorrere a antiparassitari specifici, preferibilmente biologici per un orto domestico.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteracee
Tipo di piantaErbacea rustica
EsposizioneSoleggiata, preferisce umidità, tollera il freddo e la siccità
TerrenoSoffice, ben drenato, non tollera ristagni idrici
IrrigazioneFrequente all'inizio, poi 2-3 volte/settimana, mai ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile (da taglio o da radice)
ConcimazioneStallatico maturo prima della semina, nitrato di calcio in vegetazione
PotaturaTaglio delle foglie per la varietà da taglio
MoltiplicazioneSemina diretta o in semenzaio (trapianto dopo 30-40 gg)
Malattie e parassitiAfidi, lumache, acaro rosso, grillotalpa, oidio (mal bianco)
Difficoltà di coltivazioneFacile, molto rustica

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