Giardinaggio.net · guide e consigli pratici
Piante Appartamento · orchidee

Orchidea Cambria

Aggiornato il 29 settembre 202610 capitoli6 domande frequenti
orchidea cambria.

Orchidea Cambria

In natura esistono un gran numero di orchidee molto particolari e riconoscibili soprattutto grazie alla tipologia di fiore che è unico per ogni specie. Parlando dell’Orchidea Cambria possiamo dire che essa è nata da un incrocio tra due particolari specie di orchidee chiamate Vuylstekeara e Odontoglossum Clonius, precisamente nell’anno 1911. Per la sua immensa bellezza questa orchidea ha ricevuto un premio negli anni sessanta ed è da quel momento che in alcuni vivai coltivano orchidee di determinate specie spacciandole per la Cambria. Questa pianta è dotata di diversi steli fiorali sui quali è possibile ritrovare un massimo di 7 fiori. Questi ultimi possiedono un colore caratteristico che è il rosso scuro, anche se alcune volte è possibile ritrovare delle screziature bianche.

Ambiente ed esposizione

L’orchidea Cambria non ha bisogno di particolari temperature per crescere e fiorire. Naturalmente il suo optimum di temperatura si aggira attorno ai 23°C ma tollera bene anche temperature differenti. Una cosa importante da ricordare è che la Cambria necessita di un ambiente abbastanza umido per poter sopravvivere nel migliore dei modi. D’estate è buona norma spostarla all’aperto, o quantomeno in un luogo abbastanza ventilato, evitando però le correnti d’aria eccessive. Quando è posta sul balcone o nel giardino di casa è buona norma non sottoporla alla luce diretta del sole che potrebbe danneggiare le sue foglie.

Terreno

Come la maggior parte delle Orchidee, la Cambria è epifita ed è per questo che necessita di un substrato particolare per la crescita. È preferibile inserire sul fondo del vaso del materiale inerte, quale potrebbe essere il polistirolo o il sughero. Una volta fatto ciò si può inserire il vero e proprio substrato fatto da sfagno e corteccia sminuzzata. In questo modo si crea una dimora per le radici perfetta, in quanto consente alle stesse di respirare e di avere il giusto apporto di umidità.

Messa a dimora e rinvaso

Considerando che l’orchidea Cambria ogni anno, insieme alla fioritura, emette nuovi pseudobulbi, essa necessita di essere rinvasata almeno una volta ogni due anni. In ogni caso questa è un’operazione molto delicata che deve essere fatta senza apportare danni alla pianta, in particolare alle radici. Innanzitutto, prima di iniziare questa operazione, va bagnato il vaso, immergendolo in una bacinella con acqua tiepida per almeno 1 giorno. In un secondo momento si procede con l’eliminazione del vaso e del substrato in eccesso dalle radici. Quando le radici saranno ben visibili, si potrà procedere con il taglio delle parti vecchie e secche. Dopo aver effettuato queste semplici operazioni, è possibile adagiare la pianta nel nuovo vaso, che dovrà essere leggermente più grande del precedente. È buona norma non annaffiare la pianta rinvasata per almeno una settimana e proteggerla dai raggi del sole.

Annaffiature

La Cambria non ama troppa acqua ma nemmeno la sua completa assenza. È categoricamente vietato far ristagnare l’acqua nel vaso. In ogni caso le innaffiature devono essere costanti nel periodo estivo, mentre in inverno le cose cambiano: non è necessaria la stessa frequenza. Questa pianta vive bene in un ambiente umido, quindi qualora il luogo in cui vivete sia eccessivamente secco, ricordate di nebulizzare acqua sulle foglie in ogni periodo dell’anno, facendo attenzione a non far arrivare l’acqua sui fiori. L’optimum di umidità si aggira attorno al 70%.

Concimazioni

La concimazione per le piante epifite è essenziale in quanto queste non dispongono del giusto apporto di sostanze che potrebbe invece dare un terreno vero e proprio. La Cambria che fa parte di questa categoria necessita infatti di una concimazione costante durante tutto il periodo dell’anno. Bisogna sciogliere 0.5 grammi di concime in un litro d’acqua e somministrarlo alla pianta precedentemente annaffiata una volta ogni tre settimane.

Potatura

La potatura va effettuata per eliminare lo stelo fiorale. Infatti, dopo che i fiori sono appassiti, esso tende a deteriorarsi; per questo è meglio eliminarlo, anche perché il nuovo stelo fiorale crescerà a prescindere dalla sua presenza. Naturalmente la potatura va effettuata con forbici precedentemente disinfettate con candeggina.

Riproduzione orchidee

La perpetuazione della specie può avvenire per semplice divisione degli pseudobulbi che nascono ogni volta che la pianta fiorisce. In fondo basta spostarli in altri vasi, magari più piccoli, e il gioco è fatto.

Radici orchidee

Le radici dell'orchidea Cambria sono radici particolari che richiedono un trattamento accurato, in quanto questa pianta risulta sensibile alle piccole ferite che si possono infliggere durante interventi come il rinvaso.

Malattie e parassiti

La maggior parte delle malattie che colpiscono la Cambria sono dovute a condizioni sbagliate di crescita a cui la pianta viene sottoposta. Infatti, come la scarsa irrigazione può portare alla caduta dei fiori, gli eccessi di luce danno vita a macchie necrotiche sulle foglie.

Domande frequenti

  • Qual è il substrato ideale per l'Orchidea Cambria?
    Essendo un'orchidea epifita, la Cambria non cresce in terra ma richiede un substrato altamente drenante e aerato. Si consiglia di utilizzare una miscela composta principalmente da sfagno e corteccia sminuzzata. Sul fondo del vaso è utile inserire materiale inerte come pezzi di polistirolo o sughero per garantire un ottimo drenaggio e prevenire il ristagno idrico, fondamentale per evitare il marciume radicale.
  • Quanto spesso devo annaffiare e concimare la Cambria?
    Le annaffiature devono essere costanti in estate ma ridotte in inverno, mantenendo sempre l'ambiente umido (circa 70%) tramite nebulizzazioni sulle foglie, evitando i fiori. Per la concimazione, essendo priva di nutrienti nel substrato, serve un apporto costante: sciogli 0,5 grammi di concime specifico in un litro d'acqua e somministrane una dose ogni tre settimane, sempre dopo aver innaffiato la pianta.
  • Quando e come si effettua il rinvaso?
    Il rinvaso va eseguito almeno una volta ogni due anni, poiché la pianta produce nuovi pseudobulbi annualmente. Bagna il vaso intero immersandolo in acqua tiepida per un giorno per ammorbidire il substrato. Rimuovi con delicatezza la pianta, elimina le radici vecchie e secche e trapianta in un vaso leggermente più grande. Non annaffiare per una settimana post-rinvaso e tienila al riparo dal sole diretto.
  • Cosa fare dopo la fioritura per la potatura?
    Dopo che i fiori sono appassiti, lo stelo fiorale tende a deteriorarsi. È consigliabile tagliarlo completamente per migliorare l'estetica e favorire la salute della pianta. Utilizza sempre forbici disinfettate con candeggina per prevenire infezioni. Il nuovo stelo fiorale crescerà indipendentemente dalla presenza dello stelo vecchio, quindi la rimozione non danneggia la futura fioritura.
  • Come moltiplicare l'Orchidea Cambria?
    La riproduzione avviene mediante la divisione degli pseudobulbi. Ogni anno, insieme alla fioritura, la pianta genera nuovi pseudobulbi. Puoi separare questi nuovi getti con cautela per non danneggiare le radici e impiantarli in vasi più piccoli, utilizzando il solito substrato aerato. Questa tecnica permette di ottenere nuove piante identiche alla madre.
  • Quali sono i problemi comuni legati a cure errate?
    I principali problemi derivano da condizioni ambientali scorrette. Una scarsa irrigazione può causare la prematura caduta dei fiori. Al contrario, un'esposizione a luce solare troppo diretta provoca macchie necrotiche sulle foglie. Inoltre, il ristagno idrico nel vaso è letale per le radici sensibili. Assicurati di mantenere un'umidità ambientale elevata ma evita correnti d'aria fredde o eccessive.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche