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Orchidee dendrobium

Aggiornato il 31 agosto 20117 capitoli5 domande frequenti
dendrobium rosa

Orchidee dendrobium

La famiglia delle Orchidee è conosciuta in tutto il mondo come una delle famiglie floreali più grandi ed incantevoli; esistono tantissimi generi diversi appartenenti alle Orchidaceae e quindi ancora più numerose sono le specie. Tra tutto ciò si insediano caratteristiche soprattutto estetiche che sono riuscite a conquistare i mercati mondiali, come per esempio lì eleganza, la femminilità e l’apparente delicatezza che suscita preziosità, tutti sentimenti tipicamente correlati al mondo della donna (da cui infatti l’Orchidea in genere è molto apprezzata). In questo nostro breve trattato parliamo del genere Dendrobium, ovvero il genere più diffuso al mondo di orchidea: esistono più di mille e seicento specie, con una presenza di ibridi che arriva a cifre esorbitanti ma che da un lato ha fin troppo reso confusionario il conoscere a fondo questo genere. Il dendrobium nasce in Asia orientale, in Australia ed anche in Nuova Zelanda; anche se queste sono zone bene o male confinate in una parte del mondo, esse comprendono una tale varietà di climi che possiamo trovare il dendroboium per il clima tropicale, per quello temperato o anche quello per un clima caldo ed umidissimo per tutto l’anno. Proprio per questo lì orchidea dendrobium è considerata erroneamente difficile da coltivare, perché esistono tante specie con richieste diverse tra loro, ma in realtà proprio la grande varietà ci offre la possibilità di trovare con molta precisione quella specie che meglio si adatterà al clima delle nostre zone o quello che meglio possiamo ricreare.

Ambiente ed esposizione

Come tutte le specie di orchidee, anche quelle appartenenti al genere Dendrobium non amano la diretta esposizione ai raggi solari; ciò è dovuto alla loro natura spesso epifita (anche se tra i dendrobium ci sono tante specie litofite o anche terrestri) che ne impedisce la capacità di resistere alla secchezza ed aridità provocata dai raggi diretti del sole. Per quanto riguarda l’ambiente in cui vivono i dendrobium, ebbene ciò è molto difficile da dire con precisione perché essi si differenziano in così tante specie con luoghi di origine così diversi che non c’è un’unica definizione. Però per esempio possiamo dire come i dendrobium desiderino grande umidità ed una temperatura costantemente al di sopra dei 20 gradi centigradi anche di notte.

Terreno

Per le specie epifite del genere dendrobium il problema del terreno non si pone in quanto esse vivono con radici aeree; per le specie litofite o terrestri, si consiglia un terreno drenante (per evitare ristagni idrici) ed equilibrato dal punto di vista delle sostanze nutritive (per un’eventuale correzione vedere il paragrafo sui concimi).

Messa a dimora e rinvaso

Il dendrobium non ama il sole diretto, ma soprattutto è una pianta che alle nostre latitudini deve vivere all’interno; infatti sono molto sconsigliate le correnti d’aria di ogni tipo (e soprattutto fredde) e gli sbalzi che eventualmente possono esserci all’esterno. L’atto del rinvaso invece è da compiere quando vediamo che le radici della pianta tendono verso l’alto perché lo spazio del vaso è totalmente occupato. In questo caso bisogna porre una particolare cura nel processo che deve portare ad ammorbidire le radici per staccarle senza traumi e lesioni dal vaso preesistente (vedere paragrafo dedicato). Il nuovo vaso dovrà essere solo leggermente più grande, e sarà da cambiare solo quando sarà stracolmo di radici.

Concimazione

La concimazione è fondamentale soprattutto per le specie epifite di orchidea dendrobium, in quanto questo è il solo modo per fornire sostanze nutritive alla pianta. Si utilizza un concime equilibrato, da somministrare con cadenza mensile nel periodo estivo, avendo cura di diluirlo abbondantemente per evitare bruciature delle radici.

Radici orchidee

Il trattamento delle radici del dendrobium (così come di tutti gli altri generi di orchidea) è un’operazione molto delicata, cruciale per la sopravvivenza della pianta. Il problema, come già accennato, si manifesta all’atto del rinvaso, quando dobbiamo spostare la pianta dal vecchio al nuovo vaso di collocazione. Le radici risultano così forti che in alcuni casi tendono a non staccarsi dal vaso, ed è per questo motivo che vanno irrorate di acqua molto abbondantemente già ore prima dell’operazione in modo da ammorbidirle e non strapparle nell’operazione. In ogni caso, vanno tagliate le parti danneggiate o visibilmente morte o compromesse da malattie; quest’altra delicata operazione va compiuta con forbici o cesoie accuratamente disinfettate con alcool o alla fiamma; infatti, solo queste operazioni garantiranno di non trasmettere alla pianta eventuali malattie presenti in altre piante trattate con gli stessi strumenti.

Riproduzione orchidee

Tutte o quasi le orchidee e tutte le specie del genere dendrobium possono essere riprodotte grazie alla divisione della pianta. Su una pianta così delicata sembra un’operazione da pazzi, ma in realtà i cosiddetti keiki sono proprio i punti che fatti adeguatamente crescere rappresentano il germoglio della pianta figlia; provare per credere.

Domande frequenti

  • Qual è l'esposizione ideale per le orchidee Dendrobium?
    Le orchidee Dendrobium non tollerano l'esposizione diretta ai raggi solari, poiché la loro natura spesso epifita le rende sensibili alla secchezza e all'aridità causate dal sole forte. È preferibile collocarle in ambienti luminosi ma con luce filtrata o indiretta. Inoltre, queste piante richiedono un ambiente con elevata umidità e temperature costantemente superiori ai 20 gradi Celsius, anche durante la notte, per garantire una crescita ottimale.
  • Quando e come si effettua il rinvaso del Dendrobium?
    Il rinvaso va effettuato quando le radici tendono a sporgere verso l'alto, indicando che lo spazio nel vaso è esaurito. Prima di operare, è fondamentale irrorare abbondantemente le radici con acqua per ore, affinché si ammorbidiscano e possano essere staccate dal vaso precedente senza subire traumi o lesioni. Il nuovo contenitore deve essere solo leggermente più grande del precedente e va sostituito solo quando sarà nuovamente pieno di radici.
  • Come si concimano correttamente le orchidee Dendrobium?
    La concimazione è essenziale, specialmente per le specie epifite, poiché costituisce la principale fonte di nutrienti. Si consiglia l'uso di un concime equilibrato, da somministrare mensilmente esclusivamente durante il periodo estivo. È cruciale diluire il concime abbondantemente nell'acqua di irrigazione per prevenire bruciature alle radici. Evitare la concimazione nei periodi di riposo vegetativo o in inverno per non stressare la pianta.
  • Come si gestiscono le radici durante la manutenzione?
    Le radici del Dendrobium sono delicate e cruciali per la sopravvivenza della pianta. Durante il rinvaso, dopo averle ammorbidite con l'acqua, bisogna rimuovere con attenzione le parti danneggiate, morte o compromesse da malattie. Gli strumenti utilizzati, come forbici o cesoie, devono essere accuratamente disinfettati con alcol o alla fiamma prima dell'uso per evitare di trasmettere patogeni alla pianta sana. Questa procedura garantisce la salute radicale e previene infezioni.
  • È possibile riprodurre il Dendrobium in casa?
    Sì, la riproduzione avviene principalmente attraverso la divisione della pianta. Un metodo efficace consiste nell'utilizzare i 'keiki', ovvero piccoli germogli laterali che si sviluppano naturalmente sulla pianta madre. Questi keiki, una volta sviluppati adeguatamente, possono essere separati e trapiantati per ottenere nuove piante figlie. Sebbene sembri un'operazione delicata su una pianta sensibile, è una pratica comune e valida per moltiplicare il genere Dendrobium.

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