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Orchidee laelia

La Orchidea laelia è una variante molto apprezzata di orchidea, capace di raggiungere notevoli dimensioni con i suoi fiori e di fare una gran bella figura in tanti angoli di casa.

di Redazione

30 luglio 2011

La pianta di Orchidea laelia

L’Orchidea Laelia è un meraviglioso genere di orchidee che trova la sua origine botanica nelle foreste pluviale dell’America centrale e meridionale; in modo particolare la sua zona di competenza si estende dal Messico all’Argentina, con le maggiori concentrazioni che si rilevano in Brasile e nel Messico stesso. E’ una delle orchidee epifite, ovvero con radici aeree o anche su basi inerti come la pietra; inoltre ha sviluppo simpoidale, cioè cresce più orizzontalmente estendendosi che verticalmente. La Laelia presenta vari pseudobulbi, diversi in forme e dimensioni a seconda della specie; i fiori sono in generale bellissimi, a forma vagamente stellare e dai colori caldi e vivi (arancio, rosso e simili). La dimensioni di un fiore può variare moltissime tra le varie specie, passando dal 3 centimetri ad anche 50 centimetri; comunque la loro disposizione li vede riuniti in mazzetti all’apice di fusti fioriferi che possono essere anche numerosi per ogni stagione di fioritura. Le foglie delle Laelia sono ben messe, cioè abbastanza piccole ma compatte e di una certa vivacità cromatica che le fa amalgamare molto bene con i fiori.

Ambiente ed esposizione

La Laelia, anche per le sue caratteristiche fisiche, è un’orchidea alquanto diversa dalle altre orchidee; in poche parole essa non è la classica orchidea che deve vivere riparata dai raggi solari diretti, in penombra, bensì ama il sole pieno e le sue foglie piccole e turgide ne sono una indicazione preziosa. In pratica la Laelia cresce la maggior parte delle volte su rocce, ovvero in luoghi aperti; a tutto ciò possiamo associare due caratteristiche principali: una grande illuminazione anche diretta (tra i 30000 ed i 45000 lx) ed una eccellente ventilazione, con costante ricambio di aria sia per le foglie che per le radici (che ricordiamo sono aeree). La temperatura che ama la Laelia è molto alta, tra i 20 ed i 30 gradi centigradi; non ammette cali verso il basso repentini e decisi perché nel suo ambiente d’origine ciò non succede mai.

Terreno

La Laelia è una pianta esclusivamente epifita, non vive sul terreno ma su superfici tipo rocce che devono avere la sola caratteristica di presentare qualche muschio e qualche lichene.

Messa a dimora e rinvaso

Siccome la Laelia è un’orchidea epifita, non abbiamo bisogno di un vaso per sistemarla; la sua sistemazione ideale è quella su un pezzo di tronco, su un ramo o anche su un pezzo di sughero lavorato, dall’effetto scenico molto originale. Quando vogliamo spostarla (è questo l’unico rinvaso possibile) è bene che si faccia con molta attenzione, bagnando prima la pianta e tutta la superficie su cui è appoggiata in modo da far ammorbidire la presa delle radici e staccarle con facilità senza danneggiarle. Se ciò dovesse capitare, è bene fare in modo di lasciare la pianta una settimana circa senza annaffiature per far rimarginare le ferite ed evitare di infondere attraverso l’acqua dei batteri o parassiti.

Annaffiature

Ogni pianta di laelia ha un suo periodo di fioritura particolare, ed è in questo periodo che le innaffiature possono arrivare anche a due al giorno in modo da dare alla pianta tutta la forza di cui necessita. Una cosa che è davvero importante è che la superficie su cui la pianta è appoggiata deve essere tale da asciugarsi facilmente e molto rapidamente, sia dopo le annaffiature che in tutti gli eventi legati all’acqua. Nella stagione di non fioritura bastano anche qualche annaffiatura a settimana, visto che la pianta resiste bene a qualche giorno di secca.

Concimazione

La concimazione dell’Orchidea Laelia va effettuata con una certa regolarità durante il periodo di crescita e di fioritura; ciò vuol dire che il concime (generico ed idrosolubile) va somministrato ogni due settimane circa ed insieme alla seconda parte della innaffiatura, visto che è meglio concimare con terreno leggermente umido in precedenza.

Radici orchidee

Detto che la Laelia è una orchidea esclusivamente epifita, le particolarità rilevanti delle radici di questa pianta sono terminate; in effetti questo genere di orchidee risulta particolare per i fiori e le foglie, ma non per le radici che sono comunque molto attive e solo un po’ delicate in fase di rinvaso (lo spostamento prima menzionato).

Riproduzione orchidee

La laelia è un’orchidea che viene raramente riprodotta, in quanto innanzitutto non è molto diffusa alle nostre latitudini, e poi ha un prezzo alquanto accessibile guidato da un’abbondanza ed una facilità di crescita non comuni. Quindi spesso si preferisce acquistare un altro esemplare più che acquistarlo. Comunque, volendo, la tecnica di riproduzione che si adotta è quella per divisione della pianta. Bisogna porre l’attenzione su qualche particolarità; innanzitutto questa operazione è da effettuarsi al momento dello spostamento della pianta (il rinvaso diciamo). Altra cosa è che per la divisione vanno utilizzati elementi puliti ed igienizzati al cento percento perché ogni taglio può provocare l’invasione di un parassita, figuriamoci una divisione netta (per questo motivo poi si lascia una settimana il nuovo esemplare senza annaffiature per far prima rimarginare la ferita della divisione).

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Domande frequenti

  • Quanta luce serve a un'orchidea Laelia per crescere sana?
    A differenza di molte orchidee da appartamento, la Laelia richiede esposizioni molto luminose, preferibilmente con luce solare diretta. L'ideale è garantire un'illuminazione compresa tra i 30.000 e i 45.000 lux. Le sue foglie piccole e turgide sono un indicatore naturale: se riceve troppa ombra, la pianta risulterà debole e potrebbe non fiorire. Posizionarla vicino a finestre soleggiate è essenziale per mantenerla vigorosa.
  • Come si annaffia correttamente una Laelia epifita?
    Le annaffiature dipendono dalla fase fenologica. Durante la fioritura, la pianta ha bisogno di molta acqua, fino a due irrigazioni giornaliere per sostenere la produzione floreale. Nella fase di riposo vegetativo, bastano alcune annaffiature settimanali, poiché tollera brevi periodi di siccità. È fondamentale che il substrato (sughero, legno o corteccia) si asciughi rapidamente tra un'annaffiatura e l'altra per evitare marciumi radicali.
  • In che tipo di supporto va coltivata la Laelia?
    Essendo una pianta epifita, la Laelia non va interrata in terriccio tradizionale. Il supporto ideale è costituito da pezzi di tronco, rami, sughero lavorato o rocce. Questi materiali devono permettere alle radici aeree di respirare e ancorarsi. L'importante è che il supporto trattiene leggermente l'umidità grazie a muschi o licheni, ma garantisca un drenaggio perfetto e un'ottima circolazione dell'aria intorno alle radici.
  • Quali sono le condizioni ideali di temperatura e ventilazione?
    La Laelia prospera a temperature elevate, comprese tra i 20 e i 30 gradi Celsius. Non tollera sbalzi termici repentini o freddi improvvisi, tipici del suo habitat tropicale. Inoltre, richiede un'ottima ventilazione e un continuo ricambio d'aria. Questo aiuta a prevenire malattie fungine e favorisce la traspirazione delle foglie e delle radici, simulando le condizioni naturali delle foreste aperte dove cresce spontaneamente.
  • Come si moltiplica e rinvasa l'orchidea Laelia?
    La moltiplicazione avviene principalmente per divisione dei cesmi, operazione da eseguire sempre durante lo spostamento della pianta. È cruciale usare strumenti sterilizzati per evitare infezioni. Dopo la divisione, si consiglia di tenere la pianta asciutta per circa una settimana per permettere alle ferite di cicatrizzare. Il 'rinvaso' consiste nell'ancorare nuovamente i nuovi cespi su un nuovo supporto di sughero o legno, evitando di interrare le radici.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita, simpoidale
OrigineForeste pluviali America Centrale e Meridionale (Messico, Brasile, Argentina)
EsposizionePieno sole (30.000-45.000 lux), ottima ventilazione
Temperatura minimaNon ammette cali repentini sotto i 20°C
TerrenoSubstrato epifitico (tronchi, sughero, rocce con muschi/licheni)
IrrigazioneFrequente in fioritura (fino a 2x/giorno), moderata in vegetazione
FiorituraPrimavera/Estate (variabile per specie), fiori grandi e colorati
AltezzaVariabile, fino a 50 cm per i singoli fiori
ConcimazioneOgni 2 settimane con concime idosolubile durante crescita/fioritura
PotaturaAsportazione parti secche o morte
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (in occasione del rinvaso)
Malattie e parassitiSusceptibile a infezioni batteriche/parassitarie se ferita o troppo umida
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede luce intensa e ventilazione)