Le azalee

vedi anche: azalea

Come annaffiare azalee

Le azalee fanno parte della famiglia dei rododendri e le più comuni arrivano a 90 cm di altezza. Hanno il fusto legnoso e ramificato che dà origine a grossi arbusti rotondi e allungati e le foglie sono ruvide. I fiori sono riuniti all'apice dei rami di colori variabili dal bianco al rosso ed esistono numerose specie ibride coltivate in serra che hanno colori diversi, come il lilla e l'azzurro. Sono piante sempreverdi che si coltivano sia in casa che all'esterno e richiedono un clima temperato per resistere, anche se le cultivar sono prodotte per essere più resistenti anche a temperature sottozero. L' azalea va annaffiata regolarmente da marzo ad ottobre, evitando di inzuppare il terreno e in inverno va bagnata in caso di siccità mantenendo il substrato leggermente umido. Il terreno dovrà essere quello specifico per piante acidofile e durante la fioritura bisogna bagnare solo quando si asciuga. A differenza dell'inverno, con il calore estivo l'acqua evaporerà rapidamente e in questo caso risulta molto utile vaporizzare le foglie con lo spruzzino. Una soluzione altrettanto valida è poggiare il vaso su un substrato di ghiaia ed acqua che raggiunga le radici tramite il vapore.
Azalee in fiore

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Curare le azalee

pianta azalea Per mantenere in ottima salute le azalee bisogna togliere sempre i fiori asportando anche il peduncolo, in modo da evitare che la pianta produca i semi disperdendo energie. Il terreno per piante acidofile va lasciato umido ma non troppo bagnato e l'aspetto più importante per la cura dell'azalea è la potatura periodica. Essendo una pianta molto bella, è prodotta in varie specie da interno e da esterno e tutte hanno bisogno di poche cure ma da seguire rigorosamente. A parte la potatura che è indispensabile, il terreno deve essere acido e drenato perfettamente; le piante da esterno possono arrivare grandi altezze, mentre quelle da interno sono più piccole. Il terreno deve sempre essere il più possibile privo di calcare e va annaffiato regolarmente con acqua senza calcare. La coltivazione in vaso è più complicata rispetto a quella in giardino, perché le radici avranno uno spazio limitato per svilupparsi; è opportuno munirsi di un misuratore di pH del terreno e far sì che non superi mai il livello di 6,5. Le piantine appena acquistate vanno trasferite al più presto nei vasi di argilla, bagnando subito il terreno e cercando di mantenerlo umido finché la pianta non si sarà ambientata.

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Concimazione azalea

azalea in vaso Per avere delle splendide azalee bisogna concimare regolarmente e annaffiare solamente la notte o durante le prime ore del mattino. Non vanno mai annaffiate durante le ore più calde della giornata e bisogna concimare almeno due volte al mese. Il concime deve contenere una buona quantità di ferro, che permetterà alla pianta di assorbire meglio gli altri principi nutritivi e donerà un colore verde intenso al fogliame. Il concime si trova nei negozi specifici e deve essere per le piante acidofile, sia granulare che liquido. È un'ottima idea vaporizzare il concime fogliare a dosi leggere, perché in natura queste piante vivono in terreni poveri e non sopportano l'eccessivo nutrimento. Il fertilizzante va dato solamente da febbraio ad agosto, in modo da nutrire i fiori facendoli crescere rigogliosi e duraturi. Bisogna evitare di concimare in altri periodi, perché potrebbero svilupparsi molti rami che risentirebbero del freddo. Oltre al concime, per mantenere in ottima salute e le azalee bisogna potarle periodicamente in modo da stimolarne la crescita e contenerne la forma. Se vengono lasciate libere di crescere diventano troppo grandi, per cui è opportuno potare subito dopo la fioritura.


Le azalee: Piante da potare spesso

Azalee decorative Le azalee sono piante che devono essere potate regolarmente e i fiori appassiti vanno tolti, sia per permettere alla pianta di crescere che per scongiurare l'infestazione di parassiti. Ogni due o tre anni bisogna procedere con una potatura più energica subito dopo la fioritura, sia che la pianta si trovi all'esterno che all'interno, perché alcune specie fioriscono perfettamente anche dentro casa. L'azalea in primavera e in autunno va pulita accuratamente rimuovendo foglie e fiori appassiti, che sono l'ambiente ideale per lo sviluppo di malattie. L'esposizione ideale dell’azalea è il pieno sole ed il concime naturale più efficace è il fondo di caffè fatto essiccare e cosparso sulla superficie del terriccio. La malattia più comune è la tingite dell'azalea, cioè un insetto che si sviluppa nella parte inferiore delle foglie riconoscibile anche ad occhio nudo. Le femmine pungono la pianta e vi depongono le uova, creando una serie di chiazze nerastre in mezzo ad un'area più chiara. Le foglie seccano e bisogna intervenire con un'energica potatura di tutte le parti malate. Come ogni pianta fiorita, l'azalea è preda della cocciniglia e della ruggine oltre che del marciume delle radici.


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